Chi si ricorda del progetto “Eolo”, l’auto ad aria compressa made in Italy? Annunciato e poi non commercializzato, sembra per problemi di fornitura di tecnologia dalla transalpina MDI, ora il progetto mostra proprio il suo lato “francese” con un modello dal sicuro appeal giovane fin dal nome: AirPOD.
La tecnologia dell’aria compressa non è certo una novità, basti pensare che a New York nel febbraio 1870, in un tunnel scavato sotto Broadway, venne sperimentato un sistema di carrozze ferroviarie ad aria compressa; la stessa posta pneumatica è un sistema che permette di inviare lettere attraverso tubi d’aria pressurizzata… L’applicazione alle automobili ha sempre subito stop di natura tecnica dopo ogni annuncio, questa volta però ci sono alcuni elementi che fanno pensare alla buona riuscita del progetto:
1) Ceo della “Motor Development International” (MDI) è Guy Negre, già progettista di Formula 1, non certo uno sprovveduto.
2) Il peso delle vetture, che era uno dei grossi problemi rispetto alla capacità di spinta del motore ad aria, viene risolto utilizzando la vetroresina.
3) L’assenza di batterie, come quelle al litio, sempre più costose in previsione poi dello sviluppo delle auto elettriche ed ibride.
4) L’approccio “giocattolato” al prodotto: nome, forme, colori, per creare una nicchia (vedi Smart) che in realtà si può trasformare in una moda (si guida con un joystick).
5) Caratteristiche tecniche: 2 metri di lunghezza, 3 posti, 70 km/h di velocità massima, 200 km di autonomia (quando il 95% degli automobilisti percorre meno di 100 km in un giorno), 1 minuto per la ricarica totale, inquinamento 0.
6) Il vero punto di forza, il prezzo: 3.500 € (e 1 € il costo della ricarica totale)
Per chi vive in città, vuole una seconda auto, ha problemi di spazio in garage e di posteggio, non vuole subire il blocco del traffico o pagare gli eco-ticket, ecco che il progetto, proprio in questi anni di crisi, potrebbe significare una svolta, anche per il ripensamento generale della mobilità urbana.
Dalla teoria alla pratica, ecco che le prime vetture saranno utilizzate all’interno dell’aeroporto Schiphol di Amsterdam in sostituzione delle vetture elettriche in servizio attualmente.
Viste le restrittive norme sulla sicurezza europea, lo sviluppo verso il grande mercato potrebbe svilupparsi prima in India… la Tata ha già firmato un accordo per sfruttare le tecnologie MDI e, dopo aver lanciato la Nano, potrebbe davvero spingere su un modello ecologico per conquistare il “centro” delle città.
Riportiamo (in inglese, dal sito MDI), i dati essenziali dei modelli in costruzione:
AIRPod is the culmination of MDI studies on pollution and urban mobility.
This concept will be the first to leave the production line in spring 2009. MDI will respond to an invitation to tender of the city of Paris, “Autolib’”, and is already the subject of applications for various municipalities.
With small size, a tiny price, zero pollution, fun and futuristic design, AIRPod mark a turning point in the range of urban vehicles while renewing the idea of the automobile and transportation. You can drive with a joystick, it only costs one euro per 200 km and leaves no one indifferent in crept in traffic.
It is a real breath of fresh air in our cities and the prelude to travel without pollution. Its small size make it easy to park, keeping still a large internal volume. AIRPod help us to forget the price of petrol.
AIRPod is part of the MDI production licence of “less than 500kg vehicles”, and is manufactured in the same factories as OneFlowAir, following the original production concept proposed by MDI.
AIRPod
The standard version is designed for the transport of persons. It has four seats (3 adults and one child) and has space for luggage. It is dedicated to multiple uses as in the private and public sectors. Airports, train stations and municipalities also need a cheap, non-polluting car with high mobility.
This wehicle is changing our urban life in the city center in freeing ourselves of the prohibitive cost of petrol and offering us mobility never gained until today.
AIRPod Cargo
This carriage version with a single place has a load volume greater than one meter cube that makes deliveries easy in town. Designed for runners, messaging, and the artisans and communities, Cargo AIRPod brings Zero Pollution in institutions. The Post, factory handling and delivery are markets of choice for AIRPod Cargo.
AIRPod Baby
Two front seats and a chest of more than 500 liters, all for less than 1,80m long, it’s the most extreme, a real challenge for car design. This model was created keeping in mind the most congested cities by traffic. It is a versatile which can also be used for deliveries, municipal services, roads and small logistics.
AIRPod is part of the MDI production licence of “less than 500kg”, and is manufactured in the same factories as OneFlowAir, following the original production concept proposed by MDI. This information is not contractual and could change during development.












immagino gli effetti di un frontale a 70Km/h con in guscio di vetroresina.
tanto si risolverà in una truffa da 6.000.000 di € come la precedente EOLO
Gli ostacoli maggiori allo sviluppo di queste auto saranno infatti di due tipi: controcampagne delle lobbies (assicurazioni, petrolio…) e sicurezza… la Smart, per rifarsi al paragone precedente, ha commercializzato la vettura dopo la creazione e i test sul “guscio protettivo” o cellula che ne caratterizza tra l’altro le fiancate.
Per questo è possibile uno sviluppo in India, meno rigida sulla prevenzione degli incidenti… ma la questione vera è se il motore ad aria compressa genererà abbastanza energia a prezzi convenienti per il rapporto peso/potenza delle vetture del futuro.
Certo, se il centro cittadino fosse aperto solo a veicoli “leggeri” di questo tipo (e ai loro omologhi furgoncini), allora la mobilità urbana cambierebbe drasticamente… attualmente questi modelli partirebbero sfavoriti, così come già lo sono moto, biciclette e pedoni (e anche le citycar, guardando la massa di un SUV)!
Se arrivano in Europa andranno a ruba. Milioni di esemplari venduti in brevissimo tempo. Chi vuole scommettere?
dove la posso acquistare? la voglioooo!!! la posso usare italia?
Sarà solo su prenotazione, tutte le info sul sito ufficiale.
L’Auto ad Aria Compressa sta per essere commercializzata. Tutte le info sono disponibili sul sito http://www.autoariacompressa.com
Approfondiremo prossimamente l’argomento “auto ad aria compressa”; se volete mandarci materiale dal vostro blog saremo lieti di pubblicarlo e scambiare il nostro link.
Tutte le amministrazioni comunali dovrebbero rinnovare il loro parco auto con soluzioni come queste, allora sì che ci sarebbe ricerca e sviluppo, quindi nuove soluzioni, quindi prezzi + bassi…
nn riesco nemmeno a immaginare uan citta con queste auto
ohhh rrenda!
io ci andrei in giro a Milano con questa!
nemmeno io mi sono sognato un auto cosi
spettacolo!!!!!!!!!! U_U
se le amministrazioni comunali si munissero di auto non inquinanti per dare il buon esempio, sicuramente una parte del popolo seguirebbe
ecco la macchina ideale per rilanciare il PD, dopo treno e pullman… l’aria compressa!
spettacolare U_U
domani sarà un giorno migliore, vedrai…
bellissima e trendy il la compro subito :O
Resterà un giocattolo colorato, niente di più… la vera rivoluzione è l’idrogeno
magic car *************
non l’avrei sognata nemmeno dopo una massiccia dose di tiramisù serale
Se venisse prodotto il maggiolino aria compressa lo acquisterei subito… la macchina + mitica a zero emissioni, mentre l’unico difetto che ha è proprio l’inquinamento
Repellente.
Sveglia ragazzi e smettetela con i vostri commenti infantili sul lato estetico di quest’auto ! Per il genio che parla di sicurezza: se tu sei in moto e fai un frontale, con che elettrodomestico ti raccolgono ? Sì, perchè è di questo che stiamo parlando…. Quest’auto non sarà il top della sicurezza ma allora perchè parlare appunto di sicurezza solo quando si è in auto ? Quando si viaggia con le due ruote si diventa invulnerabili per magia ? Fatemi capire……
Perdonate i modi ma sono stanco di sentire recriminazioni da persone che sanno a malapena cosa sia un volante, con tutto rispetto…..
Saluti….
…sicurezza? E le moto? Continuano ad esistere, non hanno un guscio in vetroresina e vanno a più di 70 km/h. La sicurezza è una scusa.
La comprerei subito!!