“…i prossimi cento anni della General Motors possono cominciare!”; con queste parole Rick Wagoner, numero uno di GM, aveva aperto i festeggiamenti per il centenario della GM, svelando la versione definitiva della Volt, l’asso nella manica della casa statunitense. Il progetto, nato anni fa perché “l’industria automobilistica deve essere capace di raggiungere un traguardo fondamentale: lo sviluppo di propulsioni alternative”, ora è realtà, nonostante qualche ripensamento sulle linee estreme che caratterizzavano il prototipo.
La sostanza però non cambia; la scelta fatta era quella di avere un’auto capace di utilizzare solo il motore elettrico, grazie alla tecnologia E-REV (Extended-Range Electric Vehicle), per percorrere la distanza massima stimata compiuta ogni giorno da manager e impiegati delle aziende statunitensi, per recarsi dai sobborghi agli uffici in centro, e ritorno: 60 km!
La batteria agli ioni di litio fornisce 16 kW di potenza., poi subentra un propulsore termico (alimentato a benzina o E 85, a base bioetanolo) che agisce da generatore per alimentare il motore elettrico e ricaricare le pile; il modulo elettrico, vero cuore del sistema, con oltre 220 celle agli ioni di litio nella batteria, fa sviluppare alla vettura una potenza massima di 150cv (velocità di punta 160 km/h). Per fare il pieno di watt basta una normale presa da 220 V e tre ore di tempo, per costi paragonabili a quelli di un frigorifero (americano), circa due centesimi di euro al chilometro, grazie anche all’aerodinamicità raggiunta.
Gli interni poi sono molto hi-tech (sulla scia delle concorrenti Toyota Prius e Honda Insight): console centrale bianca, quadri strumenti a cristalli liquidi, display da 7 pollici per le informazioni sul funzionamento del sistema ibrido-elettrico, climatizzatore con comandi touch-screen, bluetooth, presa Usb; la vita a bordo si preannuncia di matrice zen, soprattutto grazie all’insonorizzazione dell’abitacolo e al quasi totale abbattimento della rumorosità dei motori.
La produzione dovrebbe iniziare alla fine del 2010, sul mercato europeo i primi modelli dovrebbero essere venduti entro la fine del 2011, ma la notizia più importante è il contenimento dei prezzi a listino, finora top-secret; la versione “base” (ma già molto accessoriata) verrà venduta a meno di 30.000 $, ovvero l’accessibile prezzo di una monovolume attuale, 21.000 €.












Aspettiamo allora sto 2011 per cambiare macchina…
speriamo bene ….
addio petrolio… o quasi….
Sogno un mondo pulito… che sia la Volt buona?
è già una bella notizia …ma pensate la prima casa che comincerà a produrrre produrre una “utilitaria” o comunque un’auto meno lussuosa con le stesse caratteristiche tecniche (ipotizziamo 20.000 dollari) conquisterebbe il mercato e si ridurrebbero sensibilmente le emissioni inquinanti e le importazioni di petrolio
(tanto i petrolieri sono già straricchi)….. PENSATECI
ciao
… agosto 2011 ……. in giro non ne vedo….. maledetti petrolieri