
Con la Legge Bersani del 2007 si pensava ad una vera rivoluzione nelle tariffe delle Assicurazioni Auto, invece dopo due anni sono necessari alcuni distingo; innanzitutto vediamo il testo della legge:
Legge 2 aprile 2007, n. 40
L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo’ assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato.
Questo significa che, se in una famiglia c’è qualcuno (solitamente un genitore) con una classe di merito bassa, gli altri membri hanno diritto alla stessa classe bonus malus; basta recarsi presso un’agenzia assicuratrice e farsi fare un preventivo con la classe di merito del genitore, presentando alcuni documenti:
- una copia dello stato di famiglia, reperibile all’anagrafe del comune di residenza;
- un attestato di rischio del parente (che deve avere la stessa residenza) con la classe bonus malus più bassa, reperibile presso l’agenzia assicurativa;
- il libretto di circolazione della vettura.
La procedura è molto semplice per chi sta acquistando un’auto, se invece si è già in possesso di una polizza RC Auto, bisogna chiedere il cambio delle condizioni; ma cosa non sta funzionando rispetto alle attese generate dal decreto Bersani? Innanzitutto un aumento generalizzato delle tariffe (con varie motivazioni, in primis quella delle truffe sui finti incidenti) e una carenza informativa (malattia tipicamente italiana). Il terzo motivo è il meno appariscente ma il più interessante da analizzare.
Quasi tutte le compagnie assicurative promettono sconti sui preventivi online e telefonici, ma confrontando i prezzi finali dello stesso preventivo utilizzando la legge Bersani (ovvero passando alla classe di merito migliore possibile, la 1) e ripetendo il calcolo mantenendo la classe acquisita (8, 7, 6…) ma mantenendo lo storico assicurativo conseguito (ovvero il processo che porta ad abbassare la propria classe, non facendo incidenti), ci si accorge che il prezzo nel secondo caso può essere più basso!
In pratica le nuove tariffe sono state rimodulate per aumentare il peso della propria storia assicurativa, annullando o peggiorando la valutazione della classe di merito in sé; consigliamo quindi ai neo-patentati di usufruire tranquillamente della legge Bersani (essendo nella classe peggiore e senza storico assicurativo), mentre a tutti gli altri di fare entrambi i tipi di preventivo, soprattutto per chi ha oramai raggiunto una buona classe bonus malus










Da un lato non misembra corretto che un neopatentato prenda la classe extrabonus del papà o di un famigliare senza averne il diritto.
Sono d’accordo che in certi casi ed in certe fascie d’età ci siano aumenti per polizze con DL Bersani.
Altri chiarimenti qua:
http://www.assiforum.com/comparatore-rcauto-f14.html
La legge Bersani, non ha completato il processo di trasparenza che doveva essere basato sul criterio di uguaglianza del cittadino.
Difatti, se un assicurato è meritevole perchè non avendo mai fatto alcuna denuncia di sinistro, questi è discriminato rispetto ad un altro a secondo di dove risiede. Un cittadino “onesto” che abita a Napoli è trattato peggio di un cittadino “disonesto” che abita a Milano alla faccia dell’uguaglianza!
Inoltre la stessa legge penalizza quei professionisti o piccoli imprenditori che hanno più auto. Infatti, se si possiede un’auto con una classe di merito bassa perchè meritevoli, se si acquista una nuova auto verrà inquadrata nella 14°classe penalizzando l’utente e arricchendo le assicurazioni.
Ma forse il problema vero è un altro: l’assicurazione è obbligatoria? E allora approfittiamone per spennare il cittadino!
mia moglie ha cambiato auto ed io vorrei farle prendere la mia classe di merito ,la 8,(lei attualmente ha la 10) usufruendo della legge bersani.Il mio dubbio è che, facendo vari preventivi a nome di lei,mi sono accorto che non c’è differenza a livello economico tra quelli fatti in classe 10 e quelli fatti con la legge bersani in classe 8,anzi in alcuni casi c’è una consistente differenza a discapito di quello in classe 8.Non dovrebbe esserci un risparmio economico?ci sarà in futuro?
(io e mia moglie abbiamo stessa età e stessa residenza)
fatta la legge… trovato l’inganno!!!!!!!!!!!!!!!!!
Salve,vorrei sapere di più a riguardo:a giorni dovrei cambiare mezzo con un fuoristrada immatricolato “autocarro”..posso usufruire ugualmente del decreto bersani oppure potrei incontrare problemi a riguardo?fatemi sapere se qualcuno ha gia fatto o ne sa qualcosa piu di me..grazie..