
nov 26, 2009

Gomme invernali per autovetture, furgoni e autocarri.
Quando si parla di gomme “da neve”, si pensa istintivamente alla montagna, alla settimana bianca o al rischio sporadico di una nevicata in città; nella realtà il termine corretto,
gomme invernali, definisce meglio le proprietà di questi pneumatici. Costruiti con una mescola più morbida e una scolpitura accentuata (per drenare meglio l’acqua), sono consigliabili se la temperatura scende al di sotto dei 7°, ma anche nelle situazioni di acquaplanning; l’usura in condizioni di freddo o fondo bagnato è relativa, quindi l’uso di questi pneumatici è comunque consigliato. Anche gli attuali suv, pur avendo la trazione integrale, possono trovarsi in difficoltà con le gomme “normali”, sopratutto nelle curve in discesa, dove il peso della vettura gioca sfavorevolmente contro la tenuta di strada. In caso di fondo stradale bagnato, le gomme invernali hanno bisogno del 15% in meno di spazio frenata rispetto alle “estive”; inoltre le gomme invernali sono 4, rispetto alle catene montate solo su due ruote, e garantiscono maggiore tenuta sia nell’avantreno che nel retrotreno.
Per il capitolo spesa, il nostro blog consiglia sempre la sicurezza rispetto al risparmio, ma in questo caso bisogna puntualizzare un fatto ovvio, la maggior durata dei pneumatici normali (che non vengono utilizzati in inverno, sostituiti dagli invernali); quindi basta un po’ di spazio in garage e un buon cambio di gomme per viaggiare in auto sempre tranquilli. Inoltre in caso di obbligo di catene, con le gomme invernali si è in regola (mentre con le calze, non omologate, o i pneumatici normali si perdono 3 punti sulla patente).