
Si ferma il progetto Hydrogen 7 della Bmw?
Ma cos’è esattamente l’idrogeno, o meglio, come verrebbe utilizzato per l’auto del futuro? L’idrogeno è l’elemento più leggero e maggiormente diffuso nell’universo e questo potrebbe far pensare che sia facile produrlo (ad esempio estraendolo dall’acqua); in linea teorica è vero, ma attualmente il modo più economico per produrlo consiste nell’utilizzo di petrolio o di altri combustibili fossili (la via industriale più comune per produrlo è quella della gassificazione del carbone, ma si ottiene anche dal metano con un processo analogo). Per produrre idrogeno serve dunque: elettrica, per estrarlo dall’acqua tramite elettrolisi, oppure da combustibili fossili, quindi se il problema dell’inquinamento viene eliminato a valle (il motore ad idrogeno emette solo vapore come “scarto”), rimane a monte;l’idrogeno non è una fonte di energia, ma un mezzo per trasportare e immagazzinare l’energia disponibile. Si stanno studiando metodi per produrlo senza inquinare, come la produzione biologica di idrogeno (detto bioidrogeno) che sfrutta processi legati a microrganismi come batteri rossi, cianobatteri e microalghe, ma la ricerca è ancora allo stato embrionale.
Nel 2011 non vedremo nuove auto BMW a idrogeno (nemmeno VolksWagen, che ha già ufficialmente rinunciato), forse nemmeno entro
il 2015, data prevista invece da Daimler (Mercedes) per la produzione di serie (vedi il prossimo articolo).










