
Le auto a gas, gpl o metano, sono sempre più diffuse
Certo, il livello medio di emissioni di CO2 prodotte dalle vetture a metano è il più basso tra i carburanti in commercio, ovvero 118 g/km, contro i 127 del Gpl, i 138 della benzina e i 142 del diesel (45.000 tonnellate in meno di C02 prodotte); è vero anche che rispetto al gasolio non vengono emesse polveri sottili e vengono ridotte le emissioni di ossidi di azoto (-25%) e di idrocarburi non metanici (-70%). La definizione “ecologiche” però è inappropriata, in quanto si parla di minore inquinamento, non certo di emissioni zero; ben vengano vetture meno inquinanti (stanno decisamente aumentando i benzinai che erogano GPL e metano), ma bisogna rendersi conto che questa è una fase di transizione, per arrivare a vetture veramente pulite, ovvero ai motori elettrici, magari spinti dall’idrogeno.
Nel frattempo ci accontentiamo di risparmiare (qualità innata dei consumatori italiani) dove possibile: per andare da Milano a Palermo (ben 1.400 km) si possono spendere con la stessa vettura 50 euro (metano), 74 (diesel), 111 (benzina); anche l’accesso ai parcheggi interrati e sui traghetti è possibile, quindi le uniche controindicazioni sono legate alla ripresa, meno potente per le auto a gas. Le auto immatricolate nel 2010 saranno sempre più a gas, dal 2011 inizieremo a vedere il vero cambiamento, verso l’elettrico.
