
SAAB: aeroplani svedesi società per azioni
Malinconico Natale per tutti i possessori e amanti del piccolo marchio svedese; dopo l’acquisizione da parte di General Motors nel 1990 (51%) e nel 2000 (100%), la crisi globale e la svendita della proprietà intellettuale per le piattaforme e di alcune attrezzature per produrre i modelli 9-3 e 9-5 al gruppo cinese BAIC (Beijing Automotive Industry Holding), è fallita la trattativa con l’olandese Spyker. General Motors ha fatto sapere che la vendita della controllata svedese “non potrà essere conclusa e che pertanto ha avviato una ordinata e responsabile” riduzione delle attività. “Per mantenere la sua operatività Saab aveva bisogno di una soluzione veloce. Ci dispiace non aver potuto completare questa transazione con Spyker Cars. Lavoreremo in modo ravvicinato con Saab per ridurre le attività in modo responsabile e ordinato. Questa non è una bancarotta o un processo di liquidazione forzata”.
In realtà questo vuol dire proprio chiusura, e il Natale 2009 sarà certamente più triste per i 3.500 lavoratori (e altri 3.000 subappaltatori). A differenza di quanto successo recentemente con la Hummer, acquisita in toto dai cinesi, l’appeal un po’ retrò di un marchio dalle auto eleganti e ricercate, non è un elemento vincente in un periodo di crisi in cui le piccole case automobilistiche vengono inglobate dalle grandi se offrono vantaggi competitivi. Chrysler ad esempio era appetibile per Fiat per due motivi, gli studi sui motori elettrici e una testa di ponte per entrare nel mercato americano; Hummer invece è un giocattolone rumoroso e pacchiano, che ben soddisfa i gusti dei nuovi ricchi orientali.
Auto usate Saab come quelle della serie 900 resteranno comunque un pezzo di storia di almeno due generazioni di europei.
Che peccato vedere una gloriosa Casa automobilistica come la Saab, ridotta in queste condizioni! La nuova proprietà Spyker si è rivelata, come temevo, non in grado di gestire un marchio di rilievo come Saab. Un conto è produrre e gestrire poche decine di auto all’anno, altra cosa è produrre decine di migliaia di auto all’anno. Facile prevedere come sarebbe andata a finire un anno dopo! Ora si spera in qualche soccorritore cinese. Che tristezza! Ma la colpa resta della General Motors e nella sua incapacità ottusa di produrre auto alto di gamma, come la Saab. in quasi 20 anni di proprietà, hanno distrutto la Saab! Anche la Ford, con Jaguar e Volvo, ha rischiato di mandare in rovina questi gloriosi marchi, ma per fprtuna per loro, è andata un pò meglio della sorte andata alla Saab! FORZA SAAB! Non può finire così una mitica Marca automobilistica!!