
Il “Programma europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobili” stabilisce le modalità di valutazione della sicurezza passiva delle auto che stanno per essere commercializzate e, dallo scorso anno, si occupa anche della sicurezza attiva delle vetture. Fondato nel 1995, sostenuto dall’Unione Europea e dalle maggiori case automobilistiche, EuroNCAP pubblica i rapporti di sicurezza che vengono poi utilizzati per la pubblicità delle automobili. La garanzia è data proprio dalla partecipazione dei produttori e dell’ente comunitario.
I test sulle vetture sono studiati per stabilire e misurare i danni causati al conducente, ai passeggeri (adulti e bambini) e anche ai pedoni investiti; ad esempio, nei crash test per adutli, la valutazione viene misurata da due manichini, posti nei sedili anteriori (conducente e passeggero), con quattro risultati (test di urto frontale, laterale, posteriore, per la testa). Possono essere assegnate fino a 5 stelle (gialle); la prima auto a raggiungere questo punteggio fu la Renault Laguna, nel 2000.
Per quanto riguarda i bambini, le stelle possono essere 5 (blu) come punteggio massimo, mentre per i pedoni 4 (verdi), anche se bisogna ricordare che il risultato di questo ultimo test non influisce sull’omologazione dell’auto (purtroppo quasi tutte la auto causano gravi danni agli investiti).
I costi dei test sono molto alti (un manichino può costare fino a centomila euro, sono veri e propri automi); la loro accuratezza però è ormai comprovata e, anche se il primo consiglio è sempre quello di guidare con prudenza, un’ottima idea sarebbe quella di visitare il sito EuroNCAP prima di acquistare un’auto, per vederne le caratteristiche di sicurezza e confrontarle con quelle delle vetture della stessa categoria.
