
La berlina Fluence in piazza del Duomo, da giugno!
20 berline
Fluence e 40 furgoni Kangoo ZE; questo il parco macchine che testerà per un anno, a partire da giugno, il progetto di Renault denominato E-Moving (in collaborazione con A2A. Saranno privati cittadini e dipendenti di alcune società a guidare queste vetture a zero emissioni, sulla scia del progetto
Enel-Smart; Jacques Bousquet, presidente di Renault Italia, ha dichiarato: “non abbiamo un obiettivo preciso per le vendite. Posso solo dire che, dopo il progetto pilota che durerà un anno, inizieremo la commercializzazione in Europa nel 2011. Ipotizziamo che nel 2020 almeno il 10% del mercato europeo delle auto sarà composto da vetture al 100% elettriche. Il successo di questo progetto dipenderà ovviamente dallo sviluppo delle infrastrutture di ricarica”.
Infatti il progetto E-Moving comprende l’installazione di 200 punti di ricarica a Milano e 70 a Brescia. Due tipi di colonnine, la prima con presa “standard” da 220 V (6-8 ore una ricarica completa, se la batteria è completamente scarica); la seconda, con presa da 380 V (20-30 minuti, ma solo nel 2011 verrà concordato lo standard europeo di presa elettrica polivalente).
e brava A2A!
Non è tutto oro quello che luccica, vi invito a leggere questo articolo:
http://www.bresciapoint.it/ambiente/483-auto-elettriche-a-brescia-centrali-nucleari-elezioni-tutto-questo-ha-qualcosa-in-comune.html
Che la politica sfrutti ogni iniziativa “utile” alla propria immagine, è un dato risaputo; che si voglia interpretare ogni notizia in quest’ottica, liberi di farlo. Noi presentiamo dei fatti, analizzandoli in base agli elementi che possono interessare i nostri lettori:
1) L’auto elettrica inizia a circolare realmente, e il fatto che ci siano collaborazioni tra marche automobilistiche ed enti pubblici è un fatto indubbiamente positivo.
2) Le case automobilistiche di cui parliamo (per questo argomento), sono tutte quelle che hanno progetti e/o vetture elettriche circolanti; nel caso specifico, il gruppo è Renault e Nissan e, come tutti i grandi gruppi, è una multinazionale (con tutti i pro e i contro)
3) La nostra visione è critica se si parla di modelli di cui si hanno già dati certi (auto in circolazione o comunque testate da enti terzi) e se si parla di progetti (nostro giudizio sulla loro utilità/fattibilità). Acritica se si tratta di riportare la mera notizia. In questo caso riteniamo un’ottima scelta introdurre punti pubblici di ricarica.