Kia Optima: due particolari da segnalare

Più sportiva e giovanile, questa ammiraglia coreana, vera world car

Più sportiva e giovanile, questa ammiraglia coreana, vera world car

Guardando le prime immagini della nuova Optima, erede nel segmento D della Magentis (e della gemella Hyundai Sonata), possiamo rimarcare alcuni elementi stilistici caratterizzanti: linea aggressiva, spoiler anteriore e griglie di aereazione stile tuning, cerchi a dieci spicchi, coda alta quasi da coupé. Una tre volumi pensata per piacere in tutto il mondo (a parte la Corea, il nome Optima è confermato su tutti i mercati), 484×183 cm (per 146 di altezza), tre motorizzazioni per l’Europa. 1.7 CRDi diesel; 2.0 lt turbo 275 Cv, con trasmissione manuale o automatica 6 rapporti, con comandi a palette sul volante; 2.4 lt termico abbinato all’elettrico, per una versione ibrida da 210cv totali e 16 km/l.

Ma sono due i particolari interessanti che il nostro blog vuole segnalare, nell’ottica delle auto novità 2010: innanzitutto, il sistema UVO, disponibile su questa vettura, dopo il debutto con il suv Sorento; il plus creato in collaborazione con Microsoft, potrebbe aggiungere un valore rilevante per un’auto in diretta concorrenza con vetture più blasonate

Secondo, vista la diretta concorrenza con BMW Serie 5 e Mercedes Classe E, la versione ibrida prevista conferma la volontà del gruppo coreano di battagliare a tutto campo coi rivali europei, considerando l’ibrido non come un’eccezione ma come regola, da comprendere nella gamma di tutti i nuovi modelli.

E tu cosa ne pensi?