
Cento chilometri: con tre litri, in tre secondi!
Se, pensando alle auto ibride, la prima casa automobilistica di riferimento è Toyota, pioniere del settore nei veicoli destinati al pubblico più ampio possibile, non dobbiamo dimenticare che molte case si stanno lanciando nelllo sviluppo di modelli per la produzione su larga scala (BMW, Mercedes, VolksWagen, Hyundai…); nel campo delle sportive, l’utilizzo di un secondo motore elettrico apre scenari interessanti non solo per limitare i consumi, ma per aumentare addirittura le prestazioni.
In questo blog abbiamo già presentato auto ibride Honda, Fisker, Ferrari… la coppia immediata del motore elettrico, il sistema di recupero dell’energia in frenata, la possibilità di viaggiare in sola modalità non inquinante (ideale per evitare il blocco del traffico); sono molti gli aspetti positivi insiti nella motorizzazione ibrida che possono far presa anche sugli acquirenti di auto sportive.
Per questa concept, ad esempio, sono disponibili 4 impostazioni differenti: E-Drive (solo elettrico, anche se l’autonomia è scarsa), Hybrid (che bilancia l’uso del V8 con quello dei 2 motori elettrici, uno per assale, della potenza complessiva di 218cv), Sport Hybrid (le prestazioni e i consumi aumentano) e Race Hybrid (da usare solo in pista, tutta la potenza Porsche). L’asso nella manica però, anche durante gli spostamenti tranquilli, è il tasto Push-to-pass: premendolo, si ha a disposizione la coppia motrice elettrica supplementare, per effettuare sorpassi incredibili.









