
Anche le auto di lusso saranno ibride...
Questo è il primo elemento interessante, la propulsione ibrida come standard futuro per le automobili del segmento più elevato; già visto nelle supercar future (come Fisker Karma, Ferrari Hy-Kers e Posche 918 Spyder), il doppio motore può diventare un must per distinguersi ulteriormente, come se le dimensioni non bastassero. Dato per scontato che la sola trazione elettrica non è ancora in grado di gestire autoveicoli così grandi e pesanti, le prestazioni amplificate dell’ibrido sono sia una soluzione per la gestione della potenza, che un elemento distintivo nelle stile neo-ecologico.
Il secondo elemento da evidenziare è che questa vettura, tre volumi (molto apprezzati in Cina), interni ispirati ai ventagli e agli strumenti in corda gu-zheng, dimensioni mastodontiche… è pensata per il mercato cinese, e progettata dal team internazionale di Citroën, che ha sede prporpio a Shanghai. L’aumento del 57% delle consegne di auto in Cina nel 2009, il consolidamento di questo mercato asiatico come il secondo per importanza, le rosee prospettive di crescita futura; tutti questi elementi stanno spingendo la casa francese (e non solo) a cambiare la mentalità progettistica, ovvero considerare l’Asia come mercato primario, anche in fatto di gusti, soprattutto per segmenti quali dello delle auto di lusso.
Il terzo elemento è sia stilistico che tecnologico, ricavabile dalle prime immagini di quest’auto (ma anche dalla nuova DS3 e da concept come la ReVOLTe); Citroën sta cambiando pelle, cercando di far rivivere i fasti degli anni ’70, con vetture all’avanguardia tecnologica e con un gusto particolare, che fecero della Francia un modello di stile per tutti i costruttori.











…un sogno