Hyundai Verna: l’auto “cinese” su richiesta

Richiesta, progettata, costruita, lanciata... tutto made in China

Richiesta, progettata, costruita, lanciata... tutto "made in China"

Continuiamo la nostra analisi delle auto presentate al Salone di Pechino, parlando della nuova berlina Hyundai; tre volumi, “formato” che in Cina ha un ottimo seguito.
Infatti la Verna è nata con un preciso obiettivo: soddisfare il mercato cinese, attualmente in forte crescita (uno dei pochi) e sicuramente molto promettente per il futuro. L’auto in sé non colpisce particolarmente, ma è la filosofia costruttiva che è opportuno considerare. Nasce da indagini di mercato, molto più dettagliate di quelle svolte per i mercati europeo e statunitense, in pratica è il risultato di specifiche richieste proprio dei potenziali acquirenti cinesi. Questa strategia, che sarebbe da rivalutare anche da noi, ha il doppio vantaggio di ottenere informazioni e idee preziose, e nel contempo iniziare la campagna pubblicitaria a costo quasi nullo e in modo quasi subliminale.

Guardando gli aspetti tecnici, il passo lungo (434cm), l’abitacolo comodo e spazioso, la capacità del bagagliaio (454 litri), sono gli elementi “derivati” direttamente dalle richieste; la linea aerodinamica è piacevole; la piattaforma è totalmente nuova, progettata per ottenere il massimo punteggio nei crash test cinesi (CNCAP). I motori sono di nuova generazione, con un pacchetto abbinabile (Fuel Economy), per ridurre i consumi a 5,7 litri ogni 100 chilometri.

Non ultimo, da considerare il fatto che tutte le vetture verranno prodotte nell’impianto Hyundai di Pechino, per contenere i costi e mantenere buoni rapporti col governo cinese. Il mercato ha premiato Hyundai (che nel 2009 ha quasi raddoppiato le sue vendite), i margini di sviluppo sono interessanti, l’esempio da considerare (da tutte le altre case).

E tu cosa ne pensi?