I cali più significativi (periodo gennaio-luglio 2010 rispetto agli stessi mesi del 2009), riguardano Fiat (-10,4%), Alfa Romeo (-11,3%), BMW (-7,3%), Chevrolet (-29,3%). tengono Volkswagen (grazie al successo della nuova Polo), Opel (merito della Corsa), Citroen (con la nuova C3).
Grossi cali in luglio per le vetture a gas metano (-79,4%) e GPL (-60%); l’usato và in negativo del 3,3%, ma il sondaggio Findomestic presenta alcune informazioni utili per comprendere la tendenza attuale.
Innanzitutto cala la propensione alla spesa per l’auto; ovvio che con la crisi le disponibilità si riducano, ma cala anche la fiducia sulla possibilità di accumulare risparmio. Questo porta a penalizzare anche l’usato, rendendo disponibile una media di 6.884 € rispetto ai precedenti 7.578 € per l’acquisto dell’auto di seconda mano; il calo per le nuove è da 17.944 € a 17.387 € (mese di agosto).
Su mille italiani, solo 38 (dai 40 dell’agosto 2009) sono disposti ad acquistare un’auto nuova, contro i 43 (prima erano 34) pronti ad acquistare l’usato. Unendo i due dati, si può intuire lo sviluppo del mercato fino a fine anno: premiate le auto low cost, ma anche le meno costose per categoria (ad esempio, rispettivamente Dacia Sandero e Duster), le auto km 0 (praticamente nuove ma con grandi ribassi rispetto al listino), le usate ben pubblicizzate.
Per queste ultime, sicuramente OkUsato è il portale di riferimento, sia per la vendita che per l’acquisto, grazie al sistema di controllo manuale di tutte le immagini inserite, per garantire l’effettiva esistenza dell’auto.










