
Bluecar, questo il nome della vettura elettrica scelta per il car sharing
La novità è che saranno auto elettriche, fornite da Bollorè (che collabora con Pininfarina), basate sul prototipo Bluecar: agili nel traffico, con 4 posti, solo 5 € per ogni mezz’ora di utilizzo (pochi rispetto al costo di un taxi), si prevede che porteranno 200.000 cittadini a rinunciare all’acquisto di una propria auto, per usare solo quando serve un veicolo non inquinante. I vantaggi, per chi usa l’auto meno del 95% del proprio tempo, sono evidenti: nessuna spesa iniziale, costo a consumo (con soli 12 € annuali per l’iscrizione al servizio), possibilità di parcheggiare (e prendere l’auto) in uno dei 1.600 punti di ricarica (periferia inclusa).
Zero emissioni, meno auto circolanti, parcheggio garantito, meno traffico e rumore… un circolo virtuoso che potrebbe convincere altre metropoli a seguire seriamente l’esempio di Parigi.











Molto carina!