
E-auto, versione berlina
Vi avevamo parlato del progetto russo per la realizzazione di un’auto ibrida-elettrica, totalmente sovietica.
E ora, pronte le prime vetture, ecco che Putin in persona ne collauda una. Il primo ministro, il compagnia del magnate Mikhail Prokhorov (finanziatore del progetto), ha così avuto l’opportunità di fare (e farsi) pubblicità, con la prima auto… a condensatore!

E-auto, versione coupé
Infatti, la vettura prodotta dalla Yarovit Motors, è sì un EREV, ossia un veicolo con motore elettrico, la cui autonomia viene “estesa” grazie ad un motore termico che ricarica le batterie; ma in questo caso l’energia prodotta dal motore a benzina (alimentabile anche a gas), viene conservata in un supercondensatore, e non nelle batterie.
I vantaggi sono l’alta efficienza (fino al 95% dell’energia stoccata viene riconvogliata nei due motori elettrici, che gestiscono la trazione anteriore) e la capacità di immagazzinare l’energia (che non diminuisce nel tempo, come per le batterie al litio); lo svantaggio è che, a parità di peso, un supercondensatore può accumulare meno energia, quindi va ricaricato più spesso delle batterie.

E-auto, veicolo commerciale
Sarà dunque una delle novità più attese nel 2012; la prima vettura low cost ibrida-elettrica, che paradossalmente potrebbe aver successo partendo da uno dei maggiori produttori mondiali di gas. I costi saranno contenuti (da 8.500 a 12.500 €), 3 le tipologie di auto (compatta 5 porte, coupé e veicolo commerciale), la produzione in serie inizierà il prossimo anno.
Consumi 28,5 km/l (benzina), autonomia superiore ai 1.000 chilometri, velocità massima autolimitata a 130 km/h, laccelerazione da 0 a 100 km/h in soli 8 secondi.










