In rigoroso ordine alfabetico, vi presentiamo il meglio di ogni Marchio, con le immagini arrivate dagli stand; le novità più attese e i concept più accattivanti…
Abarth
La 500, in versione ultra-sportiva, per il marchio dello Scorpione; piacciono sempre più le auto personalizzate, quindi stand affollato e auto (e ragazze) sommerse dai flash.
AlfaRomeo
Attesissima, la 4C è una dichiarazione d’intenti per la casa del biscione; sportività e design, il vero made in Italy. Stand da rendere fieri i tanti lavoratori italiani immigrati, presenti in massa tra il pubblico del Salone.
Aston Martin
Cygnet, la costosissima smart inglese, modello di lusso pensata per chi gira nel traffico di Londra e vuole distinguersi, in meno di 3 metri; listino alla mano, la vedremo appunto circolare solo nella City (e guidata da facoltosi manager).
Audi
La regina del Salone di Francoforte 2011, non fosse altro che per le dimensioni astronomiche dello stand a forma di astronave. In mezzo alle tantissime vetture, la più piccola è la più curiosa: Urban Concept, biposto a tandem con ruote scoperte, immaginato per la mobilità urbana del 2030.
Manifesto del futuro targato Audi, ci lascia perplessi, escludendo un giudizio estetico, l’altezza ridotta; talmente inspirata alla Formula1, risulta poco pratica nella vita di tutti i giorni.
Bentley
Marchio di extra-lusso, ha puntato particolarmente sulla personalizzazione e sulla ricercatezza dei materiali per gli interni; in piacere per la vista (e per il tatto), molto meno per il portafoglio.
BMW
Futuro prossimo venturo, con le due concept-car della nuova serie I; la prima è concepita come monovolume compatta, polivalente, trendy, accessibile al grande pubblico.
i3 è una novità, anche filosofica, per la casa tedesca; posizione di guida più alta, rinuncia alla sportività estrema per linee più morbide, dichiarazione d’amore per i gruppi famigliari (anche se con limite di figli).
BMW i8 si posiziona invece all’estremo opposto, pur mantenendo la motorizzazione ibrida, le linee di luci LED e il bicolore a incastro; vettura per correre, adatta alle avventure urbane (la guida Tom Cruise nel suo ultimo blockbuster), vuole essere il nuovo must per i manager di successo.
Bugatti
L’occhio viene immediatamente catturato, passando vicino allo stand, dalla livrea zebrata; la Veyron sul palcoscenico è unica, non solo per l’aspetto (ottenuto utilizzando la porcellana), o per il prezzo (1.650.000 euro), ma proprio perché è stata prodotta in un solo esemplare, denominato a ragione L’Or Blanc.
Nei prossimi giorni proseguiremo la carrellata, con le foto delle auto più belle del Salone di Francoforte.










