Infotainment, parola chiave per sintetizzare il complesso degli strumenti multimediali inseriti in un’automobile: una delle sfide più importanti, per il marketing automotive, si combatte nella posizione centrale del cruscotto.
Dal “vecchio” navigatore satellitare siamo passati a sistemi sempre più complessi e interconnessi, per gestire contemporaneamente i dati della vettura (stato delle componenti e informazioni sul movimento), la posizione GPS, la multimedialità e la connessione internet.
A pesare, nelle scelte di acquisto di una vettura, la formula informazione + intrattenimento sta aumentando considerevolmente valore; se i giapponesi sono tradizionalmente riconosciuti come l’avanguardia nelle nuove tecnologie (vedi Touch Life di Toyota), gli americani vogliono proporre soluzioni parimenti competitive.
Ford annuncia che, dal 2013, su tutte le sue vetture si potrà disporre del MyFord Touch, evoluzione dell’attuale sistema di gestione dei dati e delle funzioni: icone più grandi, semplificazione dei comandi (anche vocali, grazie ai software della Nuance), ergonomia ben studiata.
Oltre all’aggiornamento delle funzionalità TeleNav e Navteq, sarà possibile connettere direttamente il proprio iPad, ascoltare gli audiolibri di Audible.com, scegliere gli album da Gracenote e telefonare più facilmente, con l’update Bluetooth.
Dal 2013 però… mentre Toyota avrà già consolidato il suo anno di vantaggio.











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