Kia Track’ster concept: “anima” da track day

Kia Track'ster concept 2012Vi ricordate la Soul? Sembra essere stata risputata dall’inferno, per dare vita alla concept tutto pepe presentata al Salone dell’Auto di Chicago. A capo del progetto il centro stile californiano di Kia che nel 2005 aveva dato vita ai primi prototipi della stessa Soul, arrivata poi in produzione nel 2008.

A differenza della stragrande maggioranza delle proposte degli ultimi tempi, in questo caso non si tratta di propulsioni elettriche o ibride, auto da decine e decine di Km con un solo litro di carburante, che si interessano solamente della quantità di CO2 immessa nell’atmosfera.
La Track’ster dà il meglio di sé in termini di grinta nuda e cruda, di cavalli e di potenza, di stridore di gomme e odore di benzina; questa concept non nasconde nulla, già dall’aspetto esteriore mostra quello che può fare senza esagerare con manie da supercar.

Come dicevamo la Track’ster è principalmente basata sulla pacatissima Soul, ma fa a meno delle porte posteriori e a ben guardare nell’abitacolo, anche del divanetto per i passeggeri.
Per sottolinearne il carattere pistaiolo, infatti, lo spazio per gli ospiti è stato sacrificato a favore di un vano per la ruota di scorta e gli attrezzi per la manutenzione.

interni kia tracksterDal punto di vista tecnico il passo è cresciuto così come la larghezza posteriore, il tutto finalizzato a creare una solida piattaforma su cui installare un esagerato 2.0 litri turbocompresso da 250 CV, manovrato da un manuale 6 marce, che, per frenare la sua esuberanza, necessita di freni Brembo dalle dimensioni generose.
Esteriormente, sul frontale spicca la bocca spalancata un po’ per esigenze meccaniche un po’ per darle una smorfia da dura, minigonne e prese d’aria ovunque, cerchi in lega super ribassati da 19 pollici. Il tocco finale ormai inevitabile sono le luci a Led e la livrea bicolore che dalla Mini in poi fa strage di cuori.

Nata e pensata per gli USA ancora non si sa quale destino potrà avere, molti però già la vorrebbero negli autosaloni di fianco all’educanda Soul.
Magari nel 2013 sarà lei ad accompagnare Adriana Lima al Super Bowl?

by Elle Sato, the concept specialist

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