Nei mesi scorsi vi abbiamo parlato della nuova sfida, lanciata da Volkswagen, al regno incontrastato della Fiat Panda; poiché quello delle citycar era l’unico segmento di mercato che il gruppo di Wolfsburg non è mai stato in grado di dominare efficacemente, per il 2012 ha deciso di gettarvisi con un imponente dispiegamento di forze: per prima è giunta la up!, seguita a breve distanza dalle alternative meno aristocratiche Seat Mii e Skoda Citigo.
La nuova filosofia di condivisione di una piattaforma flessibile, costruita in maniera tale di minimizzare gli oneri di sviluppo e riuscire così ad offrire una gamma più ampia, qui si esplica nella sua forma più assoluta.
Le tre auto sono identiche, hanno un numero di differenze pari a quello riscontrabile tra le avversarie Peugeot 107, Toyota Aygo e Citroen C1 (praticamente zero!); la up! mantiene alcuni dettagli di caratterizzazione specifici: il taglio all’angolo inferiore del finestrino laterale posteriore e il grosso “sorriso” ricavato nel paraurti anteriore.
Fra loro, le due gemelle “povere” sono uguali in tutto: arriveranno nelle concessionarie dopo il Salone di Ginevra, sia in versione 3 che 5 porte, manterranno il passo più lungo della categoria (242 cm) e si distingueranno per livelli di equipaggiamenti sempre più ricchi e completi.
Gli allestimenti di partenza risulteranno alquanto scarni, ma offerti a prezzi interessanti, inferiori ai 10.000 Euro, con possibilità di scegliere optional a piacimento per completare il quadro con dotazioni tecnologiche e di sicurezza di prim’ordine.
Tra questi spicca il City Safety Assist che ben si concilia con la vena cittadina di Mii e Citigo: si tratta di un sensore laser incorporato alla base del retrovisore interno, che rileva gli eventuali ostacoli di fronte alla vettura. Valuta la velocità di avvicinamento all’oggetto e, nel caso la giudichi eccessiva, avvisa con una spia il conducente, mentre nel frattempo predispone l’impianto frenante all’azione.
Nel caso il sistema non avvertisse alcun intervento umano, l’auto frenerebbe automaticamente; a sottolineare che il City Safety Assist funziona solo per velocità di marcia comprese tra i 5 e i 30 Km/h.
I motori tra cui scegliere saranno entrambi 1.0 benzina a tre cilindri con 60 o 75 CV abbinati ad un manuale a cinque rapporti. Solo in un secondo momento arriverà la versione a metano con motore 1.0 da 68 CV e cambio robotizzato.
by Elle Sato, the car specialist










