Negli ultimi trepidanti giorni prima della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici di Londra 2012, un’installazione artistica sopra le righe ha suscitato accese discussioni, a partire dai tipici pub londinesi fino alle più lontane lande desolate.
Realizzata dallo scultore ceco David Cerny, la mega struttura del peso di oltre 6 tonnellate campeggia fuori dalla Casa Olimpica della nazionale della Repubblica Ceca e rappresenta un tipico Double Decker rosso di Londra mentre fa i piegamenti. La scultura prende il nome di “London Boosted”.
Dotato di due immense braccia vermiglie che spuntano dai lati, l’autobus è in grado di alzarsi ed abbassarsi con la sola forza di alcuni motori idraulici, mentre l’intera operazione è condita da immagini e suoni per esprimere maggiormente lo sforzo dell’allenamento.
Questa rappresentazione, secondo le stesse parole dell’autore, accomuna la tensione di ogni sportivo al miglioramento continuo e costante, grazie ad un allenamento quotidiano fatto di esercizi semplicissimi come le flessioni, alle punizioni corporali che si possono subire sotto le armi o in prigione in caso di indisciplina. Il risultato è notevole e nel pieno spirito olimpico.
Ma le storie con i bus a due piani come protagonisti non si fermano qui: infatti è notizia di pochi giorni fa che la capitale londinese rinuncerà per tutta la durata delle competizioni ad alcuni dei suoi pullman meno inquinanti, per la precisione ai 5 alimentati ad idrogeno, attivi sulla tratta Covent Garden – Tower Gateway. Al loro posto torneranno a circolare dei classici mezzi a gasolio, che presteranno servizio fino a dopo la cerimonia finale.
I motivi di questa scelta? La sicurezza degli atleti e degli spettatori delle Olimpiadi.
Infatti il deposito di idrogeno dove si compiva il rifornimento degli autobus è stato considerato un sito potenzialmente pericoloso ed è stato quindi deciso di svuotarlo per tutto il mese di Agosto.
Vi sembra un’assurdità? Questo non è nulla se pensate che per le medesime ragioni di sicurezza sono stati assolutamente vietati gli hotspot WiFi.
by Elle Sato, the bus specialist
Senza mezzi pubblici non sapete come raggiungere il Villaggio Olimpico? Provate con una Prius Plug-in da record.












