In California non vogliono più le auto!

CaliforniaNegli Stati Uniti la California è considerata regione all’avanguardia, in termini di attenzione al problema inquinamento e sensibilità ambientale: ne è un esempio virtuoso il sistema CAPRI, in fase di rodaggio a Stanford. Addirittura alcune case automobilistiche hanno riservato specifici modelli elettrici al solo mercato californiano, come la Toyota con la sua RAV4 EV, per i forti incentivi all’acquisto stanziati a favore di tali veicoli.

Ebbene, anche la California sta vivendo dei momenti difficili dal punto di vista finanziario, poiché più volte ha sfiorato la bancarotta in questi anni di crisi economica globale. E a quanto pare, la sua politica green non è d’aiuto nel rimpinguare le casse dello stato: le alte cifre spese affinché le case migliorassero le prestazioni in termini di consumo ed emissioni dei nuovi modelli da lanciare in commercio hanno avuto esiti molto positivi, ma la California aveva fatto i conti senza l’oste. I membri della Commissione Trasporti dell’Area della baia di San Francisco si sono accorti che, per effetto della desiderata riduzione dei consumi di carburante, sono drasticamente scese anche le accise sulla benzina (seppur lievi in confronto a quelle italiche) incamerate per la manutenzione e l’asfaltatura di strade ed autostrade: un grave colpo per la casse già malridotte dell’amministrazione pubblica.

mappa California
Ecco la proposta a nostro avviso choccante: imporre una tassa per ogni miglio percorso nell’Area in questione, formata da nove contee.

Gli studi sulla fattibilità del progetto sono già ad uno stadio avanzato e faranno parte di un progetto di più ampio respiro con durata 25 anni, che comprenderà anche ulteriori incentivi al carpooling (ad esempio, nuove corsie preferenziali sulle autostrade) e rincari per i pedaggi dei principali ponti nelle ore di punta.

Voci che circolano parlano di una decina d’anni prima dell’attuazione, per fortuna!

Come verrà calcolata la nuova tassa?

Semplice: ad ogni proprietario di auto verrà intimato di montare una piccola scatola nera GPS, in tutto simile a quella che sta cercando di prendere piede in Italia per far abbassare il premio dell’assicurazione, che monitorerà costantemente gli spostamenti e le miglia percorse dal veicolo.
Saranno pronti i californiani a viaggiare a gettone? Si adatteranno ad essere spiati ad ogni spostamento? I dati registrati verranno davvero utilizzati solo per questo scopo?

by Elle Sato, the car specialist

State anche voi dalla parte dei californiani, ovvero meno consumi e meno inquinamento?
Mai pensato al GPL?

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