Arrivano i nuovi incentivi per le auto… in Francia

incentivi auto FranciaChe il periodo fosse uno dei peggiori mai visti per il mondo dell’auto appariva scontato, anche senza il valido ausilio dei dati divulgati periodicamente dalle associazioni di categoria, come UNRAE; una delle soluzioni che paiono profilarsi all’orizzonte riguarda lo stanziamento di nuovi fondi per l’incentivo all’acquisto di veicoli poco inquinati elettrici , ibridi o a GPL.

Mentre in Italia si cincischia in attesa che le soluzioni piovano dal cielo, il neoinsediato presidente francese Hollande ha già dato fuoco alle polveri. La gravissima situazione di crisi in cui versa il gruppo PSA Peugeot-Citroen necessita un tentativo immediato di salvataggio: a rischio ci sono 14.000 posti di lavoro, la chiusura di un impianto produttivo ad Aulnay e il taglio del 25% della capacità produttiva sul suolo transalpino, poiché la società attualmente perde 200 milioni di Euro al mese.

Per cercare di salvare capra e cavoli, come si suol dire, il governo francese ha deciso di agire sullo strumento degli incentivi per l’acquisto di auto poco inquinanti, riconoscendo un aumento di 2.000 Euro alla già consistente cifra di sconto promessa in caso di scelta di un veicolo elettrico o ibrido.
Nel primo caso, e cioè se si deciderà di puntare sulla tecnologia EV, si avrà diritto ad un ribasso dal concessionario pari a 7.000 Euro; nel caso, invece, ci si accontentasse di una comunque parca ibrida, gli incentivi si limiterebbero a 4.000 Euro.

È questa la maniera di comportarsi corretta, per ridare un minimo di slancio alle immatricolazioni e garantire qualche boccata di ossigeno al gruppo PSA e per evitare un costosissimo salvataggio pubblico, sicuramente vietato dalle normative comunitarie?
Assai complicato rispondere a priori, conviene aspettare la replica del mercato.

by Elle Sato, the car specialist

Sia le auto elettriche che le ibride vi sembrano tecnologie superate? Ecco ciò che fa per voi: l’auto ad aria compressa.

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