Pochi giorni fa vi abbiamo parlato dei vantaggi di avere una telecamera che riprende l’esterno del veicolo; nel caso della ragazza di Taiwan che simulava un falso incidente, è servita al conducente per potersi salvare dall’accusa di averal investita.
Oggi invece riportiamo una notizia dall’Irlanda; una compagnia di taxi ha deciso di installare delle telecamere per videosorvegliare… l’interno dell’abitacolo!
Inizialmente, un taxista che era stato aggredito, aveva installato una webcam per tutelarsi; minacciato di nuovo, aveva potuto far perseguire il suo assalitore, proprio grazie alle riprese della telecamera nascosta. Il proprietario della compagnia di Black Cab, preso spunto dall’accaduto, ha deciso allora di rimediare in questo modo al più grave problema dei tunri di notte dei suoi autisti: le accuse di stupro.
Infatti, i taxisti sono restii a fare i turni di notte proprio per l’alto numero di richieste di risarcimento per violenze e tentati stupri, che le clienti inoltrano alle autorità di polizia, generando così lunghi e costosi processi, nei quali non sempre i taxisti riescono a venir dichiarati innocenti.
Grazie a questa semplice tecnologia, si potranno azzerare i numerosi tentativi di truffa (e le eventuali, vere aggressioni).












