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Cosa significano i codici degli pneumatici

Codici pneumaticiArriva l’inverno e molti automobilisti vogliono acquistare gli pneumatici adatti per affrontare le condizioni peggiori (noi vi abbiamo consigliato questi)… ma come leggere i codici e capirne il significato?
Ecco una guida, semplice e rapida, con i codici più utilizzati e il loro significato:

3 numeri, divisi da una barra e una lettera; è il codice principale, ad esempio 195/65R15 indica:
[1] 195 = larghezza in millimetri del pneumatico, misurata tra i lati esterni dei fianchi
[2] 65 = altezza del profilo, in percentuale rispetto alla larghezza
[3] R = tipo di pneumatico (radiale)
[4] 15 = diametro del cerchione (in pollici) su cui si può montare lo pneumatico

2 numeri e una lettera
Esempio 91H, indicano gli indici di Carico e di Velocità massima (vedi più avanti)

4 numeri, riquadrati
Indicano anno e mese di produzione (esempio, 1109 significa settembre 2011)

BasePen
Dispersione a terra (c’è una mescola di silicio nella scalanatura centrale che neutralizza le cariche elettrostatiche)

BLT (Raised Black Letters)
Lettere nere in rilievo

BSW (Black Sidewall)
Lettere nere sul lato degli pneumatici

DOT (Department of Transportion) [8]
Pneumatico conforme alle norme di sicurezza in vigore varate dal Dipartimento dei Trasporti americano. Segue il codice identificativo del pneumatico (o il numero di serie), fino a 12 caratteri

E cerchiato (con una cifra accanto)
Indica l’omologazione Europea (es: E4), seguito da un riquadro con il numero di omologazione

EMT (vedi RUN FLAT)

FP (Fringe Protector)
Protezione cerchione, anche RFP (Rim Fringe Protector) o MFS (codice Dunlop)

FR
Corazza che protegge il cerchione dai danneggiamenti meccanici, di solito si trova negli pneumatici di profilo 55 o inferiore

INSIDE
Lato da montare verso l’interno del veicolo

JLB (Jointless Band)
Carcassa di nylon Jointless Band

LI (Load Index) [5]
Indice di carico massimo

LT (Light Truck)
Codice USA, indica che si tratta di un pneumatico per veicoli 4×4 e autocarri leggeri

M+S (Mud and Snow) [11]
Gomme adatte anche a neve, fango e condizioni difficili, ma legalmente non equiparabili agli oneumatici invernali o alle catene

MAX INFLATION
Pressione massima di gonfiaggio

MAX LOAD
Carico massimo

Nomi [7]
Nome del costruttore e/o del modello di pneumatico

OUTSIDE
Lato da montare verso l’esterno del veicolo

OWL (Outlined White Letters)
Lettere bianche

P (Passanger)
Codice USA, indica che si tratta di un pneumatico per le autovetture

PSP
Sistema di riduzione del livello di rumorosità

R (Radial)
Pneumatico radiale

RBL (Recessed Black Letters)
Lettere nere incavate

RF (Reinforced)
Pneumatico rinforzato, può sopportare carichi maggiori

RIM PROTECTOR
Protezione del cerchione dal danneggiamento

ROF (vedi RUN FLAT)

Rotation (con freccia)
Direzione di rotolamento, per un corretto montaggio

RUN FLAT [13]
Pneumatici che rendono possibile continuare la guida, in presenza di una pressione pari a zero.
Diversi produttori usano un codice specifico (Bridgestone RTF, Continental SSR o CSR, Dunlop DSST, Firestone RFT, Goodyear EMT o ROF, Michelin ZP, Pirelli RFT)

RWL (Raised White Letters)
Lettere bianche in rilievo

SI (Speed index) [6]
Indice di massima velocità d’uso: lettere da A1 (5 km) a Y (300 km/h).
Tra le più utilizzate: W (270 km/h), V (240), H (210), U (200), T (190), S (180), R (170).

Simboli con fioccho di neve o pioggia [10]
Tipi di pneumatici invernali

SST (vedi RUN FLAT)

TREADWEAR
Codice USA, classe di qualità

TL (Tubeless Tyre) [9]
Pneumatico senza camera d’aria.

TT (Tubed Type Tyre)
Pneumatico con camera d’aria

ULW
Pneumatico con rinforzo in fibra di aramide

XL (Extra Load)
Pneumatico rinforzato

Viabilità, traffico, incidenti: meglio APP o SMS?

Applicazioni per viabilitàIl Centro di coordinamento nazionale per la viabilità, costituito da ormai 6 anni presso il Ministero dell’Interno (Viabilità Italia), è stato autorizzato dal Garante per la Privacy a inviare SMS, per segnalare particolari problemi e situazioni di emergenza. Il via libera grazie all’equiparazione con la norma che parla di casi eccezionali in cui, sulla base di una provvedimento d’urgenza della autorità pubblica competente, gli operatori (telefonici o di comunicazione elettronica) non hanno l’obbligo di acquisire il consenso al trattamento dei dati personali. prima di poter contattare la popolazione che si trova nell’area di crisi.
I messaggi giungeranno solo a chi si troverà in prossimità del luogo in cui si sta sviluppando l’emergenza.

Questo sistema si pone in competizione diretta con i bollettini via radio e, considerato il mezzo con cui si ricevono gli SMS, con le applicazioni per telefonini.
Infatti nell’ultimo periodo c’è stato un proliferare di sistemi integrati di navigazione, gestione delle emergenze inclusa: la stessa società Autostrade per l’Italia dispone di una APP molto pubblicizzata, Infoblu Traffic, scaricabile su tutti gli smartphone.
Medesima tipologia di servizi offerta da altri applicativi, come Infotrafic di Quattroruote, che dispone di dati aggiornati dalle 7 alle 22, su tutte le autostrade e alcune tangenziali.

Diversi invece i servizi “social”, offerti da APP come Waze (vedi video); qui la rete di informazioni si diffonde proprio grazie al transito degli utenti collegati, che diventano parte attiva nella segnalazione del traffico e delle caratteristiche delle strade stesse. Utilissimo poi il blocco della digitazione con l’auto in movimento …mentre i comandi vocali restano disponibili.

Ricordiamo infatti che, sia che preferiate gli SMS o le APP, l’utilizzo del telefono mentre si guida NON è consentito: non si può tenere in mano (solo vivavoce), pena la perdita di 5 punti sulla patente e multa di 152 € (oltre ad aumentare notevolmente il rischio di incidente).