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Infiniti ESQ: la copia lussuosa della Nissan Juke

infiniti esq

Quest’anno durante il Chengdu Auto Show 2014, previsto per il 29 Agosto in Cina, la Nissan Juke si presenterà sotto una nuova veste e con un nuovo nome: Infiniti ESQ.

Infiniti, il marchio delle auto di lusso del produttore automobilistico Nissan Motor Co, si è ispirata al design e alle forme della Nissan Juke Nismo (come già aveva fatto precedentemente la Hyundai), e ne ha proposto una bella e lussuosissima “copia”.

interni infiniti  esq

La Infiniti ESQ è fondamentalmente un restyling della Nissan Juke Nismo: la griglia è diversa, lo stile è meno sportivo e l’intera auto è arricchita di targhette con il marchio del veicolo. Il punto di forza di questa nuova auto è la cabina, molto più elegante di quella che trovate in una Juke Nismo ufficiale, grazie al rivestimento degli interni che è interamente in pelle, cucito a punto croce.
Il crossover nasconde soto il cofano un 1.6 turbo con una potenza di 197/200 cavalli, è dotato di cambio CVT ed ha la trazione integrale di serie.

Nissan Juke Nismo

Nissan Juke Nismo

infiniti esq

Infiniti ESQ

La Infiniti ESQ è il primo esempio di clone più costoso dell’originale!

Dirty Car Art: il finestrino sporco diventa arte

Dirty Car Art

Scott Wade, statunitense classe 1959, stanco della routine da infermiere ha provato a cambiare lavoro e si è inventato una forma d’arte unica e divertente: la riproduzione di famosi dipinti, scene di film o volti di personaggi famosi su auto sporche.

La sua arte non è passata inosservata e oggi è molto ricercato per performance live o eventi pubblicitari.

scott wade

L’artista si diverte a fare quello che tutti noi facevamo da piccoli; piuttosto che scrivere frasi banali, disegna dei capolavori, come La Nascita di Venere di Botticelli, o magari il ritratto di un volto noto trasformando la vettura in un piccolo pezzo d’arte. A quel punto non serve più lavare la macchina!

arte vetri sporchi marilyn

I suoi primi disegni erano facce buffe ispirate alle opere del padre, che era un disegnatore dilettante; con il passare del tempo ha iniziato a sperimentare, realizzando figure sempre più complesse, prima con l’utilizzo di un’unghia per ottenere una linea più fine, poi con i polpastrelli per creare una certa ombreggiatura, fino a utilizzare dei pennelli per ottenere effetti diversi.

arte vetri sporchi

La sua notorietà è dovuta a una strana coincidenza; Scott Wade spediva le foto dei suoi “capolavori” agli amici e un giorno una delle sue mail è stata inoltrata per sbaglio a un giornalista locale che ha voluto fare un servizio sulle sue opere, trasformando la sua “follia” in forma d’arte!

Vi siete incuriositi? Guardate tutte le sue opere!