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	<title>Okusato Blog: novita auto 2012 km0</title>
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	<description>blog novita auto 2012 nuove elettriche ibride usate km 0 aziendali sconti offerte promozioni automobili last minute</description>
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		<title>SuperBowl 2012, + auto &#8211; birra e&#8230; Adriana Lima!</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli spot del settore Automotive sono divenuti lo spettacolo principale, almeno nelle pause tra un'azione e l'altra; superata la birra, tradizionale prodotto da SuperBowl]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/adriana-lima-kia.jpg" alt="Adriana Lima" title="adriana-lima-kia" width="300" height="269" class="alignleft size-full wp-image-8196" />Si scaldano i motori, tutti i grandi costruttori mettono in pista i loro migliori&#8230; commercial!</p>
<p>Infatti la battaglia sul campo tra le due squadre di football passa in secondo piano, almeno per i 30 secondi di intervallo tra un down completato e l&#8217;inizio del successivo.</p>
<p><strong>Kia</strong> schiera grossi calibri, nel suo team: il campione di arti marziali Chuck Liddell sul ring, i pittoreschi Motley Crue sul palco, ragazze in bikini sugli spalti e la splendida <strong>Adriana Lima</strong> al via.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/EgXumRlS1qA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Auto da sogno, soprattutto per i rivenditori degli spazi pubblicitari: lo scorso anno il <strong>settore automotive</strong> è divenuto protagonista indiscusso nelle <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/28/audi-lauto-preferita-dai-vampiri-al-superbowl-2012/" title="spot superbowl">pause pubblicitarie</a>, superando il tradizionale prodotto da spot nel football americano, ovvero la birra.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/statistiche-pubblicita-superbowl.jpg" alt="statistiche superbowl" title="statistiche-pubblicita-superbowl" width="570" height="266" class="alignleft size-full wp-image-8197" /></p>
<p>Dato significativo, per comprendere il risveglio di un mercato saturo, ma desideroso di cambiamenti, soprattutto di auto più economiche; se le <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/09/2011-annus-horribilis-italia-brasile-e-usa-a-confronto/" title="classifiche vendita">classifiche di vendita</a> premiano ancora i grossi e potenti pick-up, aumentano gli spazi per le vetture <em>alternative</em>, come la <strong><a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/21/superbowl-2012-lo-spot-fiat-e-da-yellow-flag/" title="spot chevrolet">Chevrolet</a> Volt</strong>.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/1oNUE5nXrPA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>E per il lancio di un&#8217;auto &#8220;diversa&#8221;, soprattutto nella forma, non si è badato a spese: dopo il grande successo dello scorso anno, VolksWagen non rinuncia a <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/02/11/vota-lo-spot-auto-piu-bello-del-superbowl-2011/" title="darth vader volkswagen">Darth Vader</a>, ma realizza un doppio spot per il Beetle 3, unendo l&#8217;approccio animalista a quello da bar&#8230; spaziale</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/0-9EYFJ4Clo?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>In italia, nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 febbraio, la partita&#8230; vedremo quale sarà il vincitore tra gli spot!</p>
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		<title>Nuova Opel Astra GTC: le son cresciuti i muscoli</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:34:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Opel]]></category>

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		<description><![CDATA[Sportiva muscolare, la nuova Astra GTC è una delle novità più interessanti di questo inizio 2012, soprattutto per la scelta coraggiosa di opel di investire sulle 3 porte]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/nuova-opel-astra-gtc-2012.jpg" alt="Nuova Opel Astra GTC 2012" title="nuova-opel-astra-gtc-2012" width="570" height="308" class="aligncenter size-full wp-image-8192" />Nonostante le alterne fortune dei modelli compatti a 3 porte, Opel ci riprova adottando la formula “meno porte uguale più sportività”.</p>
<p>Per questo motivo, così come recentemente ha deciso di fare Renault con la sua Megane Coupé, nasce un modello con rilevanti differenze rispetto alla versione &#8220;familiare&#8221; a 5 porte. Qualcosa di simile l’avevamo già visto nell’antenata GTC , ma questa nuova serie  sembra proprio essere un’altra vettura. Nella nuova <strong>Opel Astra GTC</strong> l’aspetto <em>tamarro</em> prende il sopravvento, forse per controbattere a quella Megane Coupé già citata, che dell’aria muscolosa e un po’ sbruffona fa il suo cavallo di battaglia.</p>
<p>La GTC esteriormente è ben riuscita e si scrolla di dosso l’<em>understatement</em> della 5 porte; la parte anteriore appare ben più lunga e slanciata, grazie al profilo ad arco dei finestrini laterali e al larghissimo parabrezza anteriore che offre una visibilità frontale eccezionale. Non è così per il posteriore dove, a causa della limitata visibilità del micro-lunotto, si fa fatica a comprendere gli ingombri della vettura nelle manovre di <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/09/26/park4u-remote-lauto-la-parcheggia-il-telefonino/" title="parcheggio">parcheggio</a> (montate i sensori anteriori e posteriori e non avrete difficoltà).<br />
La <strong>fiancata</strong> è segnata nella metà davanti dall’ormai tradizionale lama Opel, ispirata a mamma Insignia, e nella metà posteriore da una scalfittura che parte dalla maniglia dello sportello scorre sopra il passaruota posteriore per terminare nei fari.</p>
<p>
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</p>
<p>Per fare di questa GTC una sportiva, alla Opel non si sono accontentati di cambiarle i connotati, ma hanno deciso di intervenire più a fondo: il passo è cresciuto di 10 mm, le carreggiate di 30 mm al posteriore e 40 mm all’anteriore, l’assetto è stato abbassato di 15 mm, le <strong>sospensioni</strong> anteriori sono state sostituite con le cosiddette Hiperstrut (High Performance Strut) che arrivano dalla Insignia OPC; inoltre di serie sulla ricca Cosmo S sarà disponibile l’ormai famoso telaio meccatronico Flexride a controllo elettronico dei settaggi (Standard, Tour e Sport).<br />
I cerchi vanno dalla misura standard di 17 pollici a quella maxi di 20 pollici.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/interni-opel-astra-gtc.jpg" alt="interni opel astra gtc" title="interni-opel-astra-gtc" width="560" height="212" class="aligncenter size-full wp-image-8190" />Vediamo allora cosa è capitato agli interni. Nonostante tutte queste modifiche sostanziali, l’Astra GTC è in grado di ospitare 5 persone, sebbene 3 adulti difficilmente riusciranno a mettersi comodi sui <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/30/windows-of-opportunity-spazio-a-chi-siede-dietro/" title="sedili posteriori">sedili posteriori</a>.<br />
Il bagagliaio ha misure interessanti, circa 350 litri, più che adeguate per la categoria. Per quanto riguarda la <strong>plancia</strong> e i comandi, i cambiamenti sono stati irrilevanti tranne che per la posizione di guida che è più distesa. Come sulla berlina i comandi sono disposti tutti al centro della consolle e sembrano un po’ troppo numerosi, per non creare <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/09/giu-le-mani-dallo-specchietto-mentre-guidate/" title="distrazione guida">distrazione dalla guida</a>. Scenografico l’effetto prodotto dal tasto Sport, che fa assumere una tonalità rossa all’illuminazione interna.</p>
<p>Capitolo <strong>motori</strong>: la scelta ricade tra 3 benzina e 3 diesel, tutti con possibilità di abbinamento al sistema <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2010/02/25/compie-cento-anni-lavviamento-elettrico-per-le-auto-levoluzione-si-chiama-startstop/" title="start stop">Start&#038;Stop</a>. I primi 2 benzina sono entrambi 1.4 litri Turbo ECOTEC con 120 o 140 CV mentre il terzo è un 1.6 litri Turbo ECOTEC con 180 CV, che prevede anche il cambio automatico a 6 marce come optional. Per i diesel ci sono 2 CDTI da 1.7 litri da 110 o 130 CV e un CDTi 2.0 litri da 165 CV, anch’esso selezionabile con cambio automatico a 6 marce.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/QZQhqLp_zAc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Le <strong>versioni</strong> tra cui scegliere, in ordine di ricchezza di equipaggiamento, sono: Elective, Cosmo e Cosmo S e vanno da un minimo di 19.850 Euro ad un massimo di 24.850 Euro esclusi gli optional a pagamento.<br />
Anche tra questi la lista è assai lunga e interessante poiché la GTC è stata dotata di tutte le più recenti tecnologie di casa Opel: si parte con la telecamera Opel Eye, che offre il riconoscimento dei segnali stradali a distanza, il Lane Departure Warning (avviso di superamento della linea di carreggiata) e il sistema di verifica della distanza di sicurezza (Following Distance Indication) e si arriva ai fari bi-xeno adattivi in curva e con controllo dell’abbaglio.</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the car specialist</em></p>
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		<title>Nuovo miracolo per la Volt: non va a fuoco!</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 12:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scongiurato dai crash test, il rischio di prendere fuoco: per le auto ibride Chevrolet Volt e Opel Ampera non ci sono rischi superiori alle vetture "tradizionali"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/crash-test-chevrolet-volt.jpg" alt="Crash Test Chevrolet Volt" title="crash-test-chevrolet-volt" width="570" height="270" class="aligncenter size-full wp-image-8185" />Poco tempo fa i giorni di gloria della <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2010/10/21/chevrolet-volt-dallibrida-in-serie-alla-doppia-propulsione-dopo-i-110-kmh/" title="chevrolet volt"><strong>Chevrolet Volt</strong></a> e, di conseguenza, della sua gemella Opel Ampera, parevano finiti per sempre in un’immensa quanto pericolosa palla di fuoco.</p>
<p>Fuoco che si era sprigionato, a quanto è stato riferito, da alcuni modelli Volt parcheggiati nell’autorimessa dell’ente governativo americano per la sicurezza stradale <strong>NHTSA</strong> (National Highway Traffic Safety Administration), in seguito ai crash test cui erano stati sottoposti.<br />
In particolare le fiamme parevano divampare a causa dei forti urti laterali piuttosto che dopo le prove di impatto frontale, come se botte particolarmente decise sulle fiancate intaccassero l’integrità del pacco batterie e causassero scintille pericolosissime.</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Ux8EpxnNid0?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>E invece no, niente <em>De profundis</em>. Infatti, dopo settimane di intensi test aggiuntivi, l’agenzia NHTSA ha posto fine alle illazioni sulla pericolosità del veicolo ibrido, affermando che non esistono rischi d’incendio più elevati rispetto a quelli di una tradizionale vettura a benzina.<br />
A quel punto, un grido di giubilo si sarà alzato sia dalle stanze dei bottoni del quartier generale GM a Detroit, sia dall’ufficio ovale della Casa Bianca.</p>
<p>
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</p>
<p>Nel frattempo, <strong>Chevrolet</strong> non era rimasta con le mani in mano, forse anche per il timore di vedere svanire in un baleno tutto il consenso raccolto dai <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/03/librida-volt-fa-miracoli-1-000-km-con-un-litro/" title="clienti chevrolet">clienti soddisfatti</a> e andare in fumo gli investimenti fatti sulla propulsione extended range.<br />
Con un intervento rapidissimo sul progetto, ha apportato modifiche strutturali al tunnel centrale delle batterie a forma di T che funge da gabbia di sicurezza, per redistribuire meglio il carico, provvedendo in più ad indurire le plastiche protettive. Altre correzioni sono state apportate al sistema di raffreddamento a liquido del pacco batterie con l’introduzione di un nuovo sensore per monitorarne la temperatura e l’installazione di una barriera contenitiva per impedire la fuoriuscita dello stesso liquido refrigerante.<br />
Queste innovazioni sono state apportate già alla catena di montaggio per tutte le nuove Volt in costruzione, ma potranno essere facilmente estese alle auto già in circolazione con un semplice passaggio in <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/01/comparare-i-prezzi-delle-officine-riparautonline/" title="officina">officina</a>, ovviamente gratuito.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/struttura-chevrolet-volt.jpg" alt="struttura Chevrolet Volt" title="struttura-chevrolet-volt" width="560" height="420" class="aligncenter size-full wp-image-8183" /></p>
<p>Adesso possiamo esultare anche noi, che tante parole avevamo speso a suo favore.</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the Volt specialist</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scatola nera per automobili, questa sconosciuta!</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/02/01/scatola-nera-per-automobili-questa-sconosciuta/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 09:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione]]></category>
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		<category><![CDATA[nuove-tecnologie]]></category>
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		<description><![CDATA[Con le nuove liberalizzazioni, diventa obbligatoria la scatola nera per registrare i dati degli incidenti ed evitare truffe assicurative... oppure se andate troppo forte potreste portare Giselle con voi, come "segnalatore acustico"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/giselle.jpg" alt="Giselle" title="giselle" width="300" height="320" class="alignleft size-full wp-image-8176" />La lenzuolata di liberalizzazioni che il governo italiano ha calato sulla testa degli italiani, ad alleviare parzialmente la <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/07/stang-auto-di-natale-brutte-sorprese-sotto-lalbero/" title="stangata">stangata</a> natalizia, comprende tra le disposizioni più interessanti quella relativa all’incentivazione all’utilizzo della <strong>scatola nera</strong> sulle vetture, per ottenere un serio sconto sulla polizza RC auto.<br />
Un rapido sguardo ai siti internet delle principali compagnie assicurative, tradizionali e online, trova le prime maggiormente preparate e informate delle seconde: il decreto liberalizzazioni prevede che l’installazione di questo dispositivo resterà a carico delle assicurazioni e comporterà uno sconto obbligatorio sulla polizza (ancora da definirsi).</p>
<p>Cerchiamo di capire meglio che cos’è questa scatola nera; il dispositivo ufficiale approvato dall’<a href="http://www.checkbox.it/isvap.html" title="ISVAP" target="_blank"><strong>ISVAP</strong></a> (l’istituto incaricato di vigilare sulle tariffe assicurative) si chiama <strong>Check Box</strong> e viene montato sui veicoli collegandolo alla porta diagnostica ODB. Da questa presa standard è possibile rilevare una lunga serie di parametri, dalla velocità al regime di rotazione del motore passando per la marcia inserita, che può essere registrata e ritrasmessa grazie ad un modulo GSM/GPRS.<br />
L’apparecchio, resistente ad urti e sbalzi di temperatura, è in grado di comprendere l’avvenuto incidente e ne mantiene traccia immagazzinando le informazioni registrate a partire da 40 secondi prima dell’impatto fino a 10 secondi dopo. Niente più <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/06/04/truffe-rc-auto-attenti-alle-compagnie-fantasma/" title="truffe assicurazioni">truffe</a> alle assicurazioni? È quello che si spera.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/02/scatola-nera-check-box-isvap.jpg" alt="" title="scatola-nera-check-box-isvap" width="220" height="161" class="alignleft size-full wp-image-8177" />In aggiunta, questo dispositivo comprende un’antenna GPS in grado di localizzare in tempo reale la posizione della macchina che lo monta.<br />
I vantaggi appaiono notevoli: prima di tutto quello meramente economico legato ai risparmi promessi sulla RC; in secondo luogo la scatola nera è programmata per inviare una richiesta di soccorso ad <a href="http://www.okusato.com/auto-incidentate" title="auto incidente">incidentate</a> avvenuto, mostrando l’esatta posizione in cui il mezzo si trova.</p>
<p>Anche in caso di furto il GPS fa la sua parte segnalando continuamente gli spostamenti del veicolo rubato.</p>
<p>Questo sistema, d’altronde, non è una novità assoluta sebbene la sua diffusione sia stata frenata dal timore di giuste sanzioni nel caso di guida “allegra”. Il nostro auspicio è che i consumatori riconoscano l’incremento del livello di <strong>sicurezza</strong> apportato da questo strumento, anche se sarà più probabilmente lo sconto promesso nel decreto liberalizzazioni ad incentivare la sua installazione.</p>
<p>
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</p>
<p>Non per tutti è così, però. Amanti della sicurezza come sono, i nostri amici della <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/25/mani-sul-volante-la-sicurezza-prima-di-tutto/" title="underground racing video">Underground Racing</a> hanno precorso i tempi pensando bene di dotare la loro famosa Lambo da 1.250 CV di una “scatola nera” con segnalazione acustica del superamento del <strong>limite di velocità</strong>: dalla tonalità degli urli si può monitorare la correttezza dello stile di guida del pilota.</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the car specialist</em></p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/aGKjFkeME9Q?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Rhys Millen e Hyundai Veloster: hole in one!</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa succede su un famoso rallysta si offre come caddy, con una Veloster come Golf Kart.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-8169" title="Rhys-Millen-Hyundai-Veloster" src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/Rhys-Millen-Hyundai-Veloster.jpg" alt="Rhys Millen e Hyundai Veloster" width="560" height="270" /><strong>Rhys Millen</strong>, pilota di Formula Drift e di Rally negli Stati Uniti, sta diventando un vero e proprio alfiere di casa Hyundai, con la quale gareggerà in entrambe le categorie nel 2012. E poiché negli USA qualche critico ha accostato la sorprendente <a title="veloster" href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/30/capodanno-a-new-york-guidando-la-hyundai-veloster/">Veloster</a> ad una <em>golf car</em> da caddy, Millen si è deciso a metterla alla prova.</p>
<p>
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</p>
<p>Ecco il video dell’impresa: Rhys Millen nella parte del caddy zelante e una super Veloster AWD con la bellezza di 500 CV a fare, come detto, la macchinetta elettrica zero emozioni. Quando non si hanno a disposizione misure agili per girare tra gli alberi conviene buttarla sulla potenza e le <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/04/ken-block-e-il-rally-remake-di-twin-peaks/" title="rally derapate">derapate</a> e in questo campo la Veloster da rally se la cava alla grande; talmente bene da potersi permettere di fare da putter sul green. E che putter aggiungiamo noi: telaio alleggerito e irrigidito, con protezioni da competizione, motore 2.0 litri turbo da 500 CV e coppia mostruosa, trazione integrale e cambio sequenziale a sei marce.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/T5GD5_gRGiI?rel=0" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>La buca in un colpo solo è assicurata.</p>
<p><em>by </em>Elle Sato, <em>the car specialist</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Windows of Opportunity, spazio a chi siede dietro</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/30/windows-of-opportunity-spazio-a-chi-siede-dietro/</link>
		<comments>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/30/windows-of-opportunity-spazio-a-chi-siede-dietro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[finestrini]]></category>
		<category><![CDATA[General-Motors]]></category>
		<category><![CDATA[multimedia]]></category>
		<category><![CDATA[nuove-tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[videogames]]></category>

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		<description><![CDATA[General Motors presenta un sistema di intrattenimento multimediale, chiamato Windows of Opportunity; i finestrini posteriori diventano schermi interattivi e multimediali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/window-of-opportunity.jpg" alt="Window of Opportunity" title="window-of-opportunity" width="570" height="284" class="aligncenter size-full wp-image-8130" />Fino ad oggi, fatta esclusione per le raffinate <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/02/anno-nuovo-nuove-notizie-e-ancora-piu-strane/" title="limousine strane">limousine</a>, chi stava al volante (e chi sedeva accanto) ha goduto di tutte le attenzioni degli ingegneri, mentre per i passeggeri della fila dietro la vita a bordo è quasi sempre stata di seconda classe.</p>
<p>A capovolgere questa consuetudine è arrivata una proposta di <strong>General Motors</strong>, che segue di qualche tempo un’invenzione simile ad opera di Toyota.<br />
<strong>Windows of Opportunity</strong> è il nome evocativo scelto da GM, che, in collaborazione con la Bezalel School of Art and Design d’Israele, presenta questo nuovo modo di intendere il finestrino laterale posteriore.<br />
Il vetro diviene uno schermo multifunzionale, che incorpora una serie di <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/tag/app/" title="applicazioni auto">applicazioni</a> di intrattenimento.<br />
Il tutto è studiato per attirare l’attenzione dei bimbi 2.0, cresciuti a pane e internet, che vivono la <em>crossmedialità</em> in ogni istante della loro esistenza.<br />
A pensar male parrebbe che gli ideatori di Windows of Opportunity non vedessero l’ora di trovare un rimedio definitivo all’insistenza dei propri pargoletti&#8230; “Papi, quanto manca? Mamma, siamo arrivati?”</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/9G4cYYlIaCc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Questo finestrino del nuovo millennio appare davvero promettente.<br />
Tra le funzionalità più interessanti: disegnare con le dita sul vetro come se fosse appannato, collegarsi ad altre Windows of Opportunity in giro per il globo per visualizzare cosa esse vedono fuori, giocare con un simpatico amichetto per i bimbi in grado di interagire con il paesaggio che scorre fuori dal vetro.</p>
<p>
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</p>
<p>Sebbene i prezzi risultino al momento proibitivi per montare un optional così sofisticato, la ricerca prosegue lungo questo filone ed il momento in cui preferiremo sedere dietro piuttosto che davanti si avvicina inesorabilmente; a meno che non siate già provvisti di uno <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/09/giu-le-mani-dallo-specchietto-mentre-guidate/" title="specchietto retrovisore">specchietto retrovisore</a> con i videogiochi.</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the car specialist</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Auto incidentata? Come risparmiare sui ricambi</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/29/auto-incidentata-come-risparmiare-sui-ricambi/</link>
		<comments>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/29/auto-incidentata-come-risparmiare-sui-ricambi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 13:04:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli OK]]></category>
		<category><![CDATA[auto incidentate]]></category>
		<category><![CDATA[dove-comprare-auto-usate]]></category>
		<category><![CDATA[parti-di-ricambio]]></category>
		<category><![CDATA[ricambi]]></category>

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		<description><![CDATA[Comprare ricambi online conviene:gli specialisti di  OkUsato consigliano questo sito, sia ai privati che agli operatori del settore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/ricambi-auto-low-cost.jpg" alt="Ricambi Auto Lowcost" title="ricambi-auto-low-cost" width="300" height="261" class="alignleft size-full wp-image-8122" />Gli specialisti di OkUsato vi consigliano <a href="http://www.ricambiautolowcost.it/" title="ricambi auto low cost" target="_blank"><strong>Ricambiautolowcost.it</strong></a>, il punto di riferimento per chi deve acquistare ricambi di carrozzeria e termici per qualsiasi auto e furgone; solo prodotti rigorosamente originali oppure omologati di qualita&#8217; equivalente, proposti al miglior prezzo perche&#8217; comprati direttamente a stock dai rispettivi produttori.<br />
In più il sito offre, a carrozzerie e privati, un servizio assistenza in grado di identificare velocemente il ricambio del veicolo (tramite numero di telaio) e di consegnarlo entro 24/48 ore, se disponibile a magazzino, su tutto il territorio italiano.</p>
<p>
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</p>
<p>Aquistare ricambi e&#8217; semplice e soprattutto sicuro con la formula soddisfatti o rimborsati con trenta giorni per rendere la merce!</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/GkWZLamwgrw?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Audi, l&#8217;auto preferita dai vampiri al SuperBowl?</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/28/audi-lauto-preferita-dai-vampiri-al-superbowl-2012/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 08:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[audi]]></category>
		<category><![CDATA[chevrolet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
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		<category><![CDATA[suzuki]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco altri spot, pronti per il pomeriggio del SuperBowl 2012: Audi contro i vampiri, Suzuki pro-animali e Cars.com che punta sulla... spalla dell'attore protagonista!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/audi-vampiri-superbowl-2012.jpg" alt="Audi, vampiri al SuperBowl 2012" title="audi-vampiri-superbowl-2012" width="570" height="364" class="aligncenter size-full wp-image-8117" />Due settimane al calcio d&#8217;inizio, le &#8220;squadre&#8221; mettono in campo i loro campioni: nel pomeriggio televisivo del <strong>SuperBowl</strong>, evento sportivo più importante dell&#8217;anno, vincere la battaglia degli spot ha un altissimo valore per il <em>marketing</em>.<br />
<a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/21/superbowl-2012-lo-spot-fiat-e-da-yellow-flag/" title="superbowl chevrolet"><strong>Chevrolet</strong></a> ha acquistato addirittura sette spazi (2 nel pre-air, 3 durante la partita e 2 nel post gara), a conferma della volontà di General Motors di essere protagonista assoluta, non solo negli States.</p>
<p><a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/02/11/vota-lo-spot-auto-piu-bello-del-superbowl-2011/" title="superbowl audi"><strong>Audi</strong></a> punta sulla parodia del genere più in voga tra i teenagers americani; i vampiri organizzano un party esclusivo, ma non hanno fatto i conti con le nuove tecnologie&#8230;</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/lw9ZeXB2uKs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Suzuki</strong> ripropone la <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/14/3-video-per-il-weekend-il-buono-il-brutto-il-cattivo/" title="suzuki kizashi superbowl">Kizashi</a> sulla neve, ma il seguito promesso all&#8217;inseguimento-thriller dello scorso anno si rivela uno spot &#8220;da cani&#8221;, buonista e il linea con le scelte pro-animali di altri grandi inserzionisti, come VolksWagen.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/7ecIhO7j0XA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>
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</p>
<p>Definire &#8220;strano&#8221; il commercial di <a href="http://www.cars.com/" title="cars.com" target="_blank"><strong>cars.com</strong></a>, portale di acquisto e vendita online di auto, è concedere il beneficio del dubbio ai creativi che l&#8217;hanno realizzato; nel bene o nel male, ci ricorderemo della &#8220;spalla&#8221;, diventata protagonista.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/PMxSZQZuBYc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#8217;attesa per il SuperBowl continua, nel prossimo weekend vi proporremo altri video in anteprima&#8230; su Youtube la sfida è già cominciata!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Porsche fa il pieno su Facebook: 2.000.000 di fan</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/27/porsche-fa-il-pieno-su-facebook-2-000-000-di-fan/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 13:44:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[edizione-speciale]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[facebook-okusato]]></category>
		<category><![CDATA[porsche]]></category>

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		<description><![CDATA[Porsche ha superato la soglia dei 2 milioni di fan su Facebook; per festeggiare, ecco una vettura speciale, con tutte le foto dei fan virtuali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/porsche-cayman-2-millions.jpg" alt="Porsche, 2 millioni di fan su Facebook" title="porsche-cayman-2-millions" width="570" height="373" class="aligncenter size-full wp-image-8108" />A <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/12/detroit-auto-show-ce-ottimismo-per-il-2012/" title="salone detroit">Detroit</a> abbiamo celebrato <strong>Porsche</strong>, con il suo modello più emblematico, la 911. Ora tocca alla stessa casa di Stoccarda stappare lo spumante e sparare i fuochi d’artificio per l’ennesimo traguardo raggiunto: nell&#8217;era del Web 2.0, ritrovarsi con 2 milioni di fan su Facebook è senz’altro qualcosa da celebrare al meglio.<br />
Porsche lo sa e coerentemente con quanto fatto appena un anno fa, quando i festeggiamenti riguardavano il primo milione di appassionati, ha realizzato un pezzo unico da ospitare nel Porsche Museum.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/porsche-1-millione-fan-facebook.jpg" alt="Porsche" title="porsche-1-millione-fan-facebook" width="560" height="305" class="aligncenter size-full wp-image-8107" /></p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/firme-porsche.jpg" alt="firme Porsche" title="firme-porsche" width="250" height="199" class="alignleft size-full wp-image-8110" />Un anno fa la scelta era ricaduta su un modello iconico del percorso evolutivo prescelto dalla casa produttrice di supercar. Infatti, una specialissima 991 GT3 R <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2010/07/28/porsche-ibride-elettriche/" title="porsche hybrid">Hybrid</a> venne completamente ridipinta di bianco e decorata con un planisfero ed i ringraziamenti per i fan.</p>
<p>Per farli ancora più contenti, 27.000 fortunati vennero selezionati per poter apporre la propria firma sulla carrozzeria immacolata. Il risultato fu alquanto appariscente.</p>
<p>L’anno dopo la scelta è caduta su di un modello più “alla portata”, quasi popolare se fatte le dovuto proporzioni con il missile da competizione ibrido.<br />
Ecco allora una <strong>Cayman S</strong> dalla carrozzeria bianco latte (foto in alto). Sulle sue forme sinuose sono stati disposti tutti i 2 milioni di visi dei <em>Porschisti</em> virtuali, un onore davvero inaspettato.<br />
Le foto della macchina così agghindata stanno facendo il giro del mondo, ma se volete vederla dal vivo vi tocca anche questa volta fare un viaggetto sulle Autobahn tedesche fino a Stoccarda e lì comprare il biglietto per il <strong>Porsche Museum</strong>.<br />
Se la cosa vi stuzzica ma non potete organizzare una gita in Germania entro la fine di Gennaio (poi la Cayman tornerà dietro le quinte) non preoccupatevi, Porsche ha pensato a tutto. Basta collegarsi all’apposito <a href="http://2m.porsche.com/" title="sito porsche" target="_blank">sito</a> realizzato per l’occasione per trovare una visione a 360 gradi dell’auto e cercare facce conosciute sulle fiancate.</p>
<p>
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</p>
<p>Visto l’andazzo, magari per il 2013 Porsche penserà a qualche pezzo da “3 milioni” e se volete entrare anche voi nella storia della casa, <strong>Facebook</strong> è la vostra soluzione. Noi siamo oltre quota 35.000, quindi, se ancora non l’avete fatto, visitate la nostra <a href="http://it-it.facebook.com/Okusato" title="okusato facebook" target="_blank">Fanpage</a> su Fb. Che al milione ci scappi una sorpresa?</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the car specialist</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Nuova BMW Serie 3: la rivoluzione è sottopelle</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/26/nuova-bmw-serie-3-la-rivoluzione-e-sotto-la-superficie/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:17:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bmw]]></category>
		<category><![CDATA[novità-auto]]></category>
		<category><![CDATA[novità-auto-2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva a Febbraio 2012 il nuovo modello della Serie 3: pochi i cambiamenti visibili, tanta sostanza in più, per la BMW.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/nuova-bmw-serie-3.jpg" alt="Nuova BMW Serie3" title="nuova-bmw-serie-3" width="570" height="263" class="aligncenter size-full wp-image-8101" />Ci sono marche che <em>gattopardescamente</em> vivono nel motto “affinché tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi” e quindi per mantenere il successo commerciale di un modello si sforzano di riprogettarlo e modificarlo completamente, in ogni piccolo particolare, a partire dall’aspetto esteriore.<br />
Questa filosofia ha sempre trovato sostenitori soprattutto tra i gruppi asiatici che, ogni pochi anni, rivoluzionavano interamente la gamma da loro offerta.</p>
<p>Al contrario alla <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/22/classifica-j-d-power-2011-soddisfazione-del-cliente/" title="BMW soddisfazione cliente"><strong>BMW</strong></a> si è preferito coltivare il successo con miglioramenti lievi ma continui, aggiunte leggere a ricette rodate e collaudate. L’ultima nata in Baviera ne è esempio lampante: a Febbraio cominceremo a vedere per le strade la nuova <a href="http://www.okusato.com/Forum/Bmw/Serie_3" title="forum bmw serie 3" target="_blank"><strong>serie 3</strong></a>, col rischio di scambiarla per qualche antenata.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/bmw-serie3-2012.jpg" alt="BMW Serie 3 2012" title="bmw-serie3-2012" width="560" height="412" class="aligncenter size-full wp-image-8099" />Come dicevamo la <strong>linea </strong>non è rivoluzionaria, né si discosta dalle forme stabilite per tutta la famiglia, il famoso <em>family feeling</em>. Guardando la 3 negli occhi si percepisce subito la parentela con la nuova serie 5 e con la Z4. Il doppio rene domina il centro del cofano, i fari hanno una forma assottigliata e stranamente rastremata al centro, nella parte che va a toccare la griglia anteriore. Il cofano è lunghissimo per dare slancio al corpo vettura, con la fascia dei fanali spostata verso il basso, quasi in posizione defilata, come sulla nuova 1. Quest’impostazione è stata probabilmente scelta per superare a pieni voti i test relativi all’urto con i pedoni, ma stilisticamente non convince fino in fondo, come accade per la sorellina 1.</p>
<p>La <strong>fiancata</strong> e la parte posteriore sembrano semplicemente un <em>maquillage</em> di metà vita della versione precedente. Un’occhiata rapida farebbe confondere le idee anche ad un appassionato; due profonde scalfitture segnano la linea di cintura laterale e conducono ad una coda stretta sormontata dai fanali posteriori asimmetrici verso l’alto.<br />
Perciò fin qui tutto normale: linea che piace non si cambia. Altrettanto normale è, d’altronde l’approccio tecnico, dove tutto è stato rivoluzionato. La <strong>piattaforma</strong> è totalmente nuova, l’auto è più spaziosa perché ha guadagnato cm sia in lunghezza (462 cm, +9 cm) che nel passo, a vantaggio dell’abitabilità, mentre larghezza (181 cm) e altezza (143 cm) restano immutate.<br />
Gli <strong>interni</strong> sono anch’essi ammodernati senza, ovviamente, balzi di fantasia, sedendosi al volante e dandosi un’occhiata in giro si capisce la mania della perfezione tipica degli ingegneri BMW.</p>
<p>
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</p>
<p><strong>Prezzi</strong> a partire da 35.000 per una vettura proposta in tre allestimenti (Sport line, Luxury Line e Modern Line), con la classica trazione posteriore che promette faville. L’integrale arriverà in un secondo momento, insieme alla versione touring che tanto successo riscuote dalle nostre parti. E anche l’ibrida non si farà attendere.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/interni-nuova-bmw-serie-3.jpg" alt="interni nuova serie3" title="interni-nuova-bmw-serie-3" width="560" height="404" class="aligncenter size-full wp-image-8100" />Optional a gogo. Si va dall’<a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/06/24/parabrezza-piu-intelligenti-grazie-al-fosforo/" title="head-up display">Head up display</a> a colori (comodo e vivamente consigliato), al Surround View, un sistema di telecamere che monitora i dintorni del veicolo, al sistema di parcheggio automatico. I motori a benzina saranno: 320i con 2.0 litri da 184 CV, 328i con 2.0 litri da 245 CV e 335i con 3.0 litri da 306 CV. I diesel tanto amati dagli italiani: 316d con 116 CV, la 318d con 143 CV, la 320d <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/07/21/bmw-efficient-dynamics-alle-olimpiadi-del-2012/" title="efficient dynamics">EfficientDynamics</a> con 163 CV e la 320d con 184 CV.<br />
Vista così, è un bene che nulla cambi.</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the car specialist</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mani sul volante: la sicurezza prima di tutto</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/25/mani-sul-volante-la-sicurezza-prima-di-tutto/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 13:02:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[airbag]]></category>
		<category><![CDATA[blog-auto]]></category>
		<category><![CDATA[lamborghini]]></category>
		<category><![CDATA[nuove-tecnologie]]></category>
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		<category><![CDATA[smartphone]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuove tecnologie, per impedire l'uso sconsiderato del cellulare mentre si guida; oppure è meglio "imbottire" l'auto con airbag aggiuntivi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/mani-sul-volante.jpg" alt="mani sul volante" title="mani-sul-volante" width="570" height="347" class="aligncenter size-full wp-image-8094" />Il problema della <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/09/29/ecall-il-salvavita-europeo-obbligatorio-dal-2015/" title="sicurezza salvavita">sicurezza</a> sulle strade è particolarmente sentito negli Stati Uniti, specialmente negli ultimi tempi in cui i <em>media</em> hanno riportato le statistiche su <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/01/comparare-i-prezzi-delle-officine-riparautonline/" title="danni auto">danni</a> e vittime, causati dall’uso sconsiderato del cellulare al volante. Se in principio erano le telefonate a provocare i fastidi maggiori, la nuova sconsiderata moda giovanile sta divenendo quella di “messaggiare” al volante, continuamente e furiosamente. Ciò non implica solo l&#8217;abbandono dell volante con una o entrambe le mani, ma, ancora peggio, distrarre gli occhi dal nastro d’asfalto, per indirizzarli allo schermo dello <strong>smartphone</strong> di turno.</p>
<p>Per evitare multe e, soprattutto, incidenti gravi, la società <a href="http://www.scosche.com/" title="scosche" target="_blank">Schosce</a> lancia sul mercato un dispositivo che riteniamo sicuramente molto utile.<br />
<img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/scosche-controllo-celllulare.jpg" alt="Scosche controllo cellulare" title="scosche-controllo-celllulare" width="230" height="279" class="alignleft size-full wp-image-8093" />Si chiama <strong>cellCONTROL</strong> e si può acquistare per circa 130 dollari;  interferisce con il normale funzionamento del cellulare, rendendolo praticamente inservibile a bordo dell’auto, una volta acceso il motore. L’installazione è rapida e semplicissima, è sufficiente montare in macchina un apposito ricevitore, scaricare da internet un’applicazione particolare ed il gioco è fatto.<br />
Ogni qualvolta l’auto verrà messa in moto, il cellCONTROL inibirà tramite Bluetooth l’uso del cellulare: niente più chiamate in uscita, chiamate in entrata, sms, mms o connessione al web. L’unico modo di re le capacità del vostro telefonino resterà quella di collegarlo agli auricolari previsti per legge.</p>
<p>
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</p>
<p>Qualcun altro, invece, preferisce puntare sulla sicurezza passiva, sapendo di guidare costantemente distratto: aggiungere misure di sicurezza oversize alla propria supercar.<br />
Visti i 1.250 CV che questa Lamborghini Gallardo Superleggera può erogare, dopo l’aggiunta di un doppio turbo al già ultragasato motore V10, la <strong>Underground Racing</strong> ha deciso di posizionare un paio di “airbag” anteriori in più.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FHYja3xEYOc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Con la velocità non si scherza: vedere per credere.</p>
<p><em>By</em> Elle Sato, <em>the car specialist</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>E-Bugster concept: elettroshock da Detroit!</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/24/volkswagen-e-bugster-concept-elettroshock-da-detroit/</link>
		<comments>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/24/volkswagen-e-bugster-concept-elettroshock-da-detroit/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:32:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[auto-blog]]></category>
		<category><![CDATA[concept]]></category>
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		<category><![CDATA[salone-di-detroit]]></category>
		<category><![CDATA[volkswagen]]></category>

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		<description><![CDATA[Volkswagen E-Bugste, il concept elettrico ha destato un'ottima impressione al recente Salone di Detroit. Il suo compito era lanciare il nuovo Beetle 3, ma potrebbe entrare in produzione anche una versione elettrica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/volkswagen-e-bugster-concept.jpg" alt="VolksWagen e-Buster" title="volkswagen-e-bugster-concept" width="570" height="321" class="aligncenter size-full wp-image-8086" />Il <strong>Maggiolino</strong> ha sempre avuto un posto speciale nel cuore di ogni automobilista e tanta malinconia ci assaliva quando capitava di incrociare un New Beetle di seconda generazione; niente poteva essere così distante dal mitico antenato e per questo ha raccolto molte critiche. Fortunatamente l’anno 2011 ci ha portato una nuova generazione di Maggiolino (in Italia riprenderà il nome familiare) che ha mostrato tutte le sue qualità, prima al Salone di New York, poi al <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/13/motor-show-di-bologna-2011-natale-col-botto/" title="motor show bologna">Motor Show di Bologna</a>. In queste occasioni i commenti, compresi i nostri, sono stati più che favorevoli.</p>
<p>Bene, al <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/12/detroit-auto-show-ce-ottimismo-per-il-2012/" title="salone di detroit">Salone di Detroit</a> VW ha lanciato un concept, per spianare la strada allo sbarco ufficiale del Beetle 3 negli USA, dove arriverà addirittura con il motore TDI: si chiama <strong>E-Bugster</strong>.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/nx_noe9-9qI?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il prototipo fa bella mostra di sé con la sua livrea immacolata, con piccoli particolari scuri ad evidenziarne le forme gonfie e muscolose, molto sportive; il tetto, rispetto al modello di serie, è stato schiacciato, i fianchi allargati e i cerchi da 20 pollici dominano i passaruota voluminosi.<br />
Ancora non abbiamo detto che la trazione è affidata ad un <strong>motore elettrico</strong> dal carattere sportivo quanto l’aspetto; ed è questa la novità più stuzzicante. Il motore a batteria da 85 Kw permette a questa <em>speedster</em> a due posti di raggiungere i 100 km/h in circa 10 secondi. Posto nel cofano anteriore, il propulsore è leggerissimo, 80 kg, e viene alimentato da batterie al litio situate alle spalle dei sedili anteriori.</p>
<p>Come molte delle rivali in commercio ha un’<strong>autonomia limitata</strong> (a 180 km), dopo i quali è necessario tornare a casa o trovare una stazione di ricarica. Per fare il pieno alla presa di casa ci vogliono alcune ore, per questo motivo è consigliabile affidarsi alla ricarica rapida presso le apposite colonnine in via di realizzazione: qui ci vogliono solo 35 minuti. Ad aumentare la durata delle batterie concorre il sistema di recupero dell’energia in frenata, che entra in azione ogniqualvolta si pigia sul pedale del freno o si rilascia l’acceleratore. Nell’abitacolo, come ormai accade sempre sui veicoli anti-CO2, gli indicatori di performance ed ecosostenibilità dominano il cruscotto, al posto dei tradizionali strumenti analogici.</p>
<p>
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</p>
<p>La tecnologia <em>all electric</em> sta raggiungendo livelli prima sconosciuti ed una diffusione molto ampia: in mente ci ritornano i recenti modelli presentati da <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/10/nuova-kia-ray-ev-la-scossa-arriva-dalla-corea/" title="kia ray">Kia</a> e <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/27/honda-ev-ster-concept-e-v-stupira-2012/" title="Honda ev-ster">Honda</a>, di cui già avete letto sul blog di Okusato. In questo settore il gruppo tedesco crede e sta investendo molto, tanto che già è stata trovata la denominazione ufficiale per la commercializzazione della trazione elettrica che dovrebbe esordire nel 2013 con la nuova Golf: <strong>Blue-e-motion</strong>.</p>
<p><em>by</em> Elle sato, <em>the car specialist</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Prius, liscia o gasata? G&#8217;s&#8230; gasatissima!</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/23/prius-liscia-o-gasata-gs-gasatissima/</link>
		<comments>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/23/prius-liscia-o-gasata-gs-gasatissima/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 08:56:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[auto-sportive]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[toyota-prius]]></category>

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		<description><![CDATA[Prius in versione "corsaiola", grazie all'intervento del Gazoo Racing Team; G's e la versione 300 cavalli GT, oltre ad un camper per i fan più scatenati!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/toyota-prius-gs.jpg" alt="Toyota Prius GS" title="toyota-prius-gs" width="570" height="307" class="alignleft size-full wp-image-8078" /><a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/22/classifica-j-d-power-2011-soddisfazione-del-cliente/" title="Toyoya"><strong>Toyota</strong></a> ha deciso di diffondere una nuova immagine di sé al mondo, distaccandosi dalla nomea di marchio un po’ noioso e conservatore e puntando fermamente a mostrare la sua anima corsaiola. E per fare ciò parte da un’insolita protagonista: la verdissima <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/12/detroit-auto-show-ce-ottimismo-per-il-2012/" title="prius a Detroit">Prius</a>, che sin dalla nascita ha un po’ rinunciato allo sprint a favore dalla massima parsimonia in termini di consumo.</p>
<p>Prima di passare alle cose serie Toyota ha chiesto al <strong>Gazoo Racing Team</strong>, scuderia interna alla casa che prepara per le competizioni gran parte dei modelli giapponesi, di sviluppare un pacchetto performance per il solo mercato nipponico che fosse accessibile alle tasche di tutti. Dall’officina Gazoo, quindi, arriva la nuova <strong>Prius G’s</strong> sviluppata a partire dalla versione più ricca della berlina di serie. La G’s ha subito un notevole miglioramento in termini di maneggevolezza e guidabilità senza alcun aumento di potenza. L’assetto è stato rivisto a partire dalle sospensioni che sono state indurite, l’auto è stata abbassata di 15 mm ed il telaio è stato irrigidito. Per riconoscerla immediatamente, sono stati inseriti un nuovo set di cerchi in alluminio da 18 pollici, un paraurti anteriore modificato con una presa d’aria più larga, minigonne laterali e specifici fari anteriori a Led. In Giappone questa Prius “gasata” e decorata sulle fiancate dal logo Gazoo viene venduta a circa 36.000 dollari; ma questo è solo l’inizio.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/hst5N1DPb0A?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ebbene sì: perché Toyota vuol fare le cose veramente sul serio e portare la sua ibrida più venduta sulle piste del Sol Levante a gareggiare contro tutte le altre marche orientali, impegnate nel <strong>campionato GT300,</strong> con bolidi da 300 CV.<br />
I dettagli della Prius GT300 non sono stati rilasciati, ma basta osservarla per rimanere stupefatti; sotto quella pesante “mascheratura” aerodinamica, con passaruota e chassis allargati, prese d’aria in ogni dove, cerchi in lega leggerissima e un alettone delle dimensioni di una tettoia, si stenta a intravedere il classico modello in circolazione sulle nostre strade. A ricordarci, però, la sua natura ipertecnologica e “risparmiosa” c’è uno strano aggeggio installato al posto del passeggero anteriore: le illazioni sono molte, ma l’ipotesi più accreditata è che si tratta di un moderno sistema di recupero dell’energia cinetica dei freni. Occhio alle immagini, sono davvero sorprendenti.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/toyota-prius-GT3000.jpg" alt="Toyota Prius GT3000" title="toyota-prius-GT3000" width="570" height="407" class="alignleft size-full wp-image-8075" /></p>
<p>E se voleste seguire le vostre nuove eroine tutte muscoli, sui circuiti asiatici, potreste farlo comodamente a bordo del vostro <strong>camper</strong>: anch’esso Prius. In Giappone pensano proprio a tutto; dove non arrivano i tecnici Toyota ci pensano le imprese private. Le forme dell’ibrida non erano già di per sé aggraziate, ma in questo allestimento sembra abbiano esagerato con la schiuma per capelli.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/prius-camper.jpg" alt="Prius camper" title="prius-camper" width="570" height="372" class="alignleft size-full wp-image-8076" /></p>
<p>Le comodità si sprecano: un &#8220;comodo&#8221; spazio, attrezzato con un rilassante lettino, accoglierà le pennichelle tra una qualifica ed una gara. Ci penserà qualcuno anche in Italia? Speriamo sinceramente di no.</p>
<p>
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</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the prius specialist</em></p>
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		<title>Superbowl 2012, lo spot Fiat è da yellow flag!</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 10:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Abarth]]></category>
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		<category><![CDATA[fiat]]></category>
		<category><![CDATA[General-Motors]]></category>
		<category><![CDATA[volkswagen]]></category>
		<category><![CDATA[youtube]]></category>

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		<description><![CDATA[La partita più importante per gli spot auto sta per cominciare: in America il Superbowl è alle porte ma Fiat sembra non avere idee originali, come invece succede per VolksWagen e Chevrolet]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvicina il <strong>SuperBowl</strong> e negli States sale la febbre da&#8230; commercial!</p>
<p>Infatti le tre ore della finale del campionato di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Football_americano" title="football americano" target="_blank">Football</a> sono le più attese dai creativi di tutte le migliori agenzie del mondo, per lanciare gli spot da 30 secondi più costosi; già esserci è un successo, perché vuol dire aver convinto la dirigenza del <em>brand</em> rappresentato a sborsare milioni di dollari.<br />
In casa <strong>General Motors</strong>, nonostante gli ottimi risultati di <a href="http://www.autoblog.com/2012/01/19/gm-retakes-global-sales-crown-with-over-9m-units-shifted-in-2011/" title="vendite chevrolet" target="_blank">Chevrolet</a>, hanno puntato al risparmio (intelligente), affidandosi ad un concorso tra filmakers indipendenti.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/SeChAbQYSOU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Nel video vincitore, target sono i giovani &#8220;graduati&#8221;, con il classico regalo da fine college; ragazzi, prima di esultare troppo, scorrete la lista delle auto per <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/01/22/elenco-2011-delle-auto-per-neopatentati/" title="auto neopatentati">neopatentati</a> e&#8230; <em>stay cool</em>, i vostri genitori potrebbero aver pensato ad un banale frigorifero.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/cpi2IAec9Ho?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Per quanto riguarda <strong>Fiat</strong>, si vocifera del possibile lancio dello spot Abarth, che ci ha lasciati basiti: situazione già vista, personaggi stereotipati e unico elemento interessante (l&#8217;utilizzo dell&#8217;italiano senza nemmeno sottotitoli) sciupato ingaggiando una modella romena dalla dubbia pronuncia.<br />
Dopo <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/08/27/jennifer-lopez-videoclip-con-la-fiat-500-by-gucci/" title="JLO">J.Lo.</a>, ancora scelte banali, e se lo spot sarà davvero questo Fiat potrebbe incorrere in una &#8220;penalità&#8221; virtuale: speriamo in una sorpresa dell&#8217;ultimo quarto, tipo <em>lancio dell&#8217;ave maria</em>, per ribaltare le sorti della squadra italiana.</p>
<p>
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</p>
<p>Non ha di questi problemi <strong>VolksWagen</strong>, visto l&#8217;incredibile successo dello scorso anno con il piccolo <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/02/11/vota-lo-spot-auto-piu-bello-del-superbowl-2011/" title="spot darth vader">Darth Vader</a>, che ha lanciato nella galassia le vendite della Passat.<br />
Dopo la querelle con <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/07/01/greenpeace-contro-volkswagen-su-youtube/" title="greenpeace">Greenpeace</a>, che aveva creato una parodia di pari successo su Youtube, non ci aspettavamo la mossa del gruppo tedesco.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/6ntDYjS0Y3w?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ecco &#8220;the Bark Side&#8221;, l&#8217;episodio-latrato; letteralmente uno spot da cani, per sdrammatizzare la tensione pre-gara, che sta già spopolando sulla rete, a dimostrazione che le buone idee valgono più di qualsiasi budget.<br />
Vedremo cosa ci riserverà VW durante la partita, i bookmakers la danno vincente!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Uno sguardo all’India, l’ultimo dei BRIC-ones</title>
		<link>http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/20/uno-sguardo-allindia-lultimo-dei-bric-ones/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 14:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Yuki Sato</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Auto ibride]]></category>
		<category><![CDATA[auto-elettriche-indiane]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi parliamo di India, a pieno titolo uno dei quattro paesi emergenti che stanno trainando l'economia mondiale, anche nel campo automotive: ecco le novità di gennaio 2012 da Nuova Delhi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni abbiamo imparato che ci sono 4 Paesi (Brasile, Russia, India e Cina) radunati sotto l’anagramma comune <strong>BRIC</strong>, che rivestono il ruolo di motori trainanti dell’economia globale.<br />
Per motivi diversi abbiamo raccontato sia del forte sviluppo che sta vivendo il mercato automobilistico <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/09/2011-annus-horribilis-italia-brasile-e-usa-a-confronto/" title="mercato brasile">brasiliano</a> sia delle nuove marche Lada e Geely che intendono invadere il Vecchio Continente, rispettivamente da <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2012/01/05/geely-e-lada-invasione-delle-ultra-low-cost/" title="russia e cina">Russia e Cina</a>.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/auto-expo-india-2012.jpg" alt="auto expo india 2012" title="auto-expo-india-2012" width="280" height="171" class="alignleft size-full wp-image-8058" /><br />
L’India non rimane affatto a guardare, come dimostra l’<strong>Auto Expo 2012</strong> tenutosi a Nuova Delhi (7-11 Gennaio): durante la manifestazione, case autoctone e colossi stranieri hanno presentato modelli dedicati al solo subcontinente indiano, che presto rappresenterà uno dei maggiori mercati mondiali, insieme a vetture che avranno un ruolo più global.</p>
<p>Ecco cosa ha attirato maggiormente la nostra attenzione: l’India non è più solamente il Paese delle minicar come Nano e RE60 e le auto di cui parliamo lo dimostrano.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/ford-ecosport-2012.jpg" alt="Ford Ecosport" title="ford-ecosport-2012" width="570" height="380" class="aligncenter size-full wp-image-8059" />Ford presenta in questa sede la sua concept <strong>EcoSport</strong>: il modello è una piccola crossover cittadina (a metà strada tra una SUV e una citycar) e dovrà andare a sostituire un modello che già spopola in Sudamerica. A testimonianza dell’importanza dei mercati emergenti, la EcoSport è stata progettata proprio in Brasile e verrà assemblata in uno stabilimento indiano, con l&#8217;obiettivo di invadere sia i mercati asiatici e sudamericani in via di sviluppo, sia i mercati europei.<br />
Il design è molto muscoloso e approntato all’off-road, ha i tratti caratteristici di tutte le ultime nate sotto il segno dell’ovale blu come Focus e C-Max. Basata sulla piattaforma della piccola <a href="link: http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/08/ken-block-un-giorno-di-ordinaria-follia-a-l-a/" title="fiesta ken block">Fiesta</a> (da cui deriverà anche la B-Max), probabilmente porterà al debutto il nuovissimo tre cilindri da un litro ad iniezione diretta di benzina EcoBoost, destinato ad un impiego su scala planetaria. Ancora non si hanno notizie sulla possibilità di avere versioni con cambio automatico e trazione integrale.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/maruti-suzuki-xa-alpha-concept.jpg" alt="Suzuki XA Alpha" title="maruti-suzuki-xa-alpha-concept" width="570" height="307" class="aligncenter size-full wp-image-8061" /><strong>Suzuki</strong>, in collaborazione con Maruti, presenta anch’essa una piacevole anteprima, la XA Alpha Concept. Con le sembianze di una SUV compatta, questa piccola Suzuki 4&#215;4 potrebbe ben presto prendere il posto dell’ormai vetusta Jimny.<br />
Partendo dal pianale dell’odierna <a href="http://www.okusato.com/blog/index.php/2011/12/06/motor-show-tokyo-2011-il-salone-manga/" title="swift">Swift</a>, in soli 10 mesi i tecnici giapponesi hanno creato questo crossover urbano, che entrerà in diretta concorrenza proprio con la EcoSport. Sebbene debba prima superare l’esame del pubblico, la XA Alpha esprime la volontà della casa giapponese di puntare ad un pubblico più giovane e attento, grazie ad un design sportivo e accattivante: notiamo i passaruota aggressivi, i cerchi da 19 pollici, le cinque porte dissimulate dall’assenza delle maniglie. I motori tra cui scegliere saranno quelli ora presenti su Swift e, quindi, un 1.3 litri a benzina ed un diesel di identica cubatura.</p>
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</p>
<p>Queste due mini protagoniste ravviveranno per molti anni a venire un segmento di mercato che si preannuncia assai promettente.</p>
<p><img src="http://www.okusato.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/tata-manza-hybrid.jpg" alt="Tata Manza Hybrid" title="tata-manza-hybrid" width="570" height="280" class="aligncenter size-full wp-image-8062" />Infine una chicca tecnologica Made in India: il modello in questione è la <strong>Tata Manza Hybrid Concept</strong>. Basata su una berlinetta mediocre, di nome Indigo Manza, che addirittura è spinta in alcune versioni da motori Fiat realizzati su licenza, la variante ibrida gasolio-elettrica sfoggia una linea futuristica con fari a LED, monta pannelli solari sul tetto e di serie un sistema Start &#038; Stop per ridurre i consumi, affiancato ad un sistema di frenata rigenerativa per ricaricare le batterie del motore elettrico. La propulsione è affidata ad un motore diesel 1.0 litro di ultima generazione accoppiato ad un motore elettrico da 45 Kw alimentato da batterie agli ioni di litio di nuova concezione. Per ora non si hanno dettagli su consumi ed autonomia, ma i passi avanti fatti da Tata, proprietaria oltretutto di Jaguar e Land Rover, sono davanti agli occhi di tutti.</p>
<p><em>by</em> Elle Sato, <em>the indie specialist</em></p>
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