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Auto ad idrogeno: BMW si arrende?

Si ferma il progetto Hydrogen 7 della Bmw?

Si ferma il progetto Hydrogen 7 della Bmw?

BMW ha deciso di sospendere i test su strada della “Hydrogen 7″, la prima vettura a idrogeno al mondo prodotta in serie, e di non sviluppare per ora altri modelli; Klaus Draeger, responsabile ricerca della casa bavarese, ha affermato che “per il momento non ci sarà una nuova flotta di auto di prova a idrogeno”, anche se non si fermerà l’ormai trentennale ricerca sull’idrogeno. “Con le 100 Hydrogen 7 in circolazione dal 2006 abbiamo ottenuto informazioni sufficienti su questa tecnologia, una nuova flotta non apporterebbe conoscenze nuove”; questa la motivazione ufficiale, ma, visti i buoni risultati con l’elettrico e le difficoltà strutturali (assenza di una rete adeguata di stazioni di rifornimento, in Germania sono solo 30), sembra proprio che i tedeschi abbiano alzato bandiera bianca.

Ma cos’è esattamente l’idrogeno, o meglio, come verrebbe utilizzato per l’auto del futuro? L’idrogeno è l’elemento più leggero e maggiormente diffuso nell’universo e questo potrebbe far pensare che sia facile produrlo (ad esempio estraendolo dall’acqua); in linea teorica è vero, ma attualmente il modo più economico per produrlo consiste nell’utilizzo di petrolio o di altri combustibili fossili (la via industriale più comune per produrlo è quella della gassificazione del carbone, ma si ottiene anche dal metano con un processo analogo). Per produrre idrogeno serve dunque: elettrica, per estrarlo dall’acqua tramite elettrolisi, oppure da combustibili fossili, quindi se il problema dell’inquinamento viene eliminato a valle (il motore ad idrogeno emette solo vapore come “scarto”), rimane a monte;l’idrogeno non è una fonte di energia, ma un mezzo per trasportare e immagazzinare l’energia disponibile. Si stanno studiando metodi per produrlo senza inquinare, come la produzione biologica di idrogeno (detto bioidrogeno) che sfrutta processi legati a microrganismi come batteri rossi, cianobatteri e microalghe, ma la ricerca è ancora allo stato embrionale.

Nel 2011 non vedremo nuove auto BMW a idrogeno (nemmeno VolksWagen, che ha già ufficialmente rinunciato), forse nemmeno entro
il 2015, data prevista invece da Daimler (Mercedes) per la produzione di serie (vedi il prossimo articolo).

Honda FCX Clarity: l’idrogeno a casa tua!

Honda FCX Clarity lauto a idrogeno

Honda FCX Clarity l'auto a idrogeno


John Mendel, senior vice president di America Honda Motor Co., ha appena annunciato che la casa automobilistica giapponese ha iniziato a produrre la Honda FCX Clarity: “Oggi si apre un nuovo capitolo nella storia di Honda e nei 50 anni della nostra storia in America. Honda Motor Co. pone la sua prima orma nel mondo delle auto a idrogeno”.
Dovrebbe arrivare entro due mesi sui mercati Americano e Giapponese, non in vendita subito, bensì in leasing per 600 $ al mese (per tre anni), con la manutenzione assicurata.
A rendere praticabile il sentiero verso l’idrogeno è la contemporanea vendita della “Honda energy station”, un sistema di produzione domestico dell’idrogeno per autotrazione: l’Hes permette di ricavare il combustibile direttamente dal gas per uso domestico! La Honda ne ha realizzato anche una versione a energia solare, pronta per le applicazioni commerciali. Questa tecnologia ha il vantaggio di essere già disponibile, diversamente dalle previste stazioni di rifornimento pubbliche.

La FCX sarà alimentata da un motore elettrico, a celle di combustibile ed idrogeno, potrà trasportare fino a 4 persone e avrà un’autonomia uguale alle attuali auto alimentate con carburanti fossili: anche le linee, non più “futuribili” come nei primi prototipi, avvicinano l’utente ad un acquisto immediato… infatti, lo sviluppo previsto, dopo l’acquisto da parte di società di autonoleggio, sarà quello della vendita al grande pubblico.