Se non puoi batterli… unisciti a loro!
Ancora una volta questo motto si rivela valido: aumenta l’interesse per le vetture elettriche, le amministrazioni locali puntano sul car-sharing, le compagnie di noleggio tradizionale cercano di opporsi per vie legali (come a Parigi)… ma il percorso è segnato.
Meglio allora cambiare strategia e, tra i colossi dell’autonoleggio, Hertz si è mossa con decisione, puntando sull’accordo coi produttori di vetture ecologiche per rinnovare il proprio parco auto e rilanciare il noleggio come forma di mobilità.
Dopo il primo anno dell’iniziativa Hertz Global Electric Vehicle, per il noleggio a breve termine di auto elettriche, e della nascita del club di car-sharing Connect by Hertz, la multinazionale ha verificato risultati positivi.
Accordi con alcuni produttori (Nissan, Chevrolet, Tesla e Mitsubishi), sviluppi in Europa e in 10 citta negli States, partnership con Renault per aumentare la flotta europea con 500 veicoli francesi (Fluence, Zoe, Kangoo ZE e Twizy).
Ora l’ulteriore passo, ovvero lo sbarco dell’iniziativa in Cina, suddiviso in tre mosse:
- Accordo con General Electric Industrial Solutions China, per lo sviluppo della rete infrastrutturale, di supporto/ricarica dei veicoli elettrici.
-Partecipazione all’ambizioso progetto EV international pilot city a Shangai, snodo culturale ed economico dello sviluppo del continente asiatico.
-Collaborazione con il più grande costruttore di auto cinese, BYD, per promuovere le vendite di auto elettriche alle agenzie governative.










