Due settimane all’apertura del Salone di Francoforte e arrivano le prime immagini di uno dei concept che farà più discutere: Nils, progetto per la mobilità del 2030, presentato dal padrone di casa, la VolksWagen.
Il primo impatto è lo stesso provocato dalla visione del concept “gemello”, Audi Urban Concept, che farà bella mostra nel maxi stand a 4 cerchi; qui però non parliamo di un tandem, ma di un solo posto utile.
Evidenziamo alcune caratteristiche, per meglio affrontare il discorso sulla mobilità urbana futura.
Dimensioni: lunghezza 304 centimetri, larghezza 139, altezza 120.
Velocità massima 130 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 11 secondi.
Peso ridotto a 460 kg, autonomia 65 chilometri, ricarica (dalla presa di casa) in 2 ore.
Niente servosterzo (è abbastanza leggera), regolazioni manuali dove possibile (gli specchietti laterali…), sicurezza garantita da sistemi come il dispositivo anticollisione City, (attivazione automatica dei freni se c’è rischio di un incidente) e il regolatore automatico della distanza di sicurezza.
Partendo da questi dati, così come abbiamo analizzato i pro e i contro delle auto elettriche in generale, possiamo dedurre:
PRO
- leggerezza, quindi consumi limitati
- materiali resistenti, (acciaio, alluminio) in caso di incidente
- ritorno a controlli manuali e meno elettronica, dove non necessaria
- sistemi di auto-guida, ideali nel traffico cittadini
CONTRO
- dimensioni, troppo ingombrante (come una citycar) e bassa (scomoda la seduta)
- un solo posto, troppo penalizzante
- autonomia, almeno da raddoppiare
- prezzo (facilmente superiore a mezzi alternativi, come scooter a 3 ruote ibridi)
Nonstante il progetto sia sostenuto dal Ministero Federale Tedesco dei Trasporti, ci sembra una via di mezzo tra gli scooter di nuova generazione e vetture “urbane” come l’innovativa Twizy di Renault; alcuni buoni spunti, risultato discutibile.











