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NLV Quant, la supercar elettrica che fa compiere un balzo in avanti alla tecnologia

categoria Auto elettriche

Sempre più supercar elettriche, la nuova tendenza dellalta velocità

Sempre più supercar elettriche, la nuova tendenza dell'alta velocità

Un balzo in avanti, non solo per la forte accelerazione (da 0 a 100 in soli 5,2 secondi); questa supercar promette di rivoluzionare il mondo delle auto elettriche, grazie a una tecnologia innovativa.

Nel 2009 era stata presentata come concept car col nome Koenigsegg Quant, (il costruttore svedese, in collaborazione con gli svizzeri della NLV Solar AG, leader nella produzione di materiali innovativi); gli svedesi hanno rinunciato al progetto, gli svizzeri invece hanno rilanciato… da due a quattro motori elettrici (uno per ruota), per aumentare le prestazioni e diminuire i “consumi”. Dovrebbe quindi vedere la luce nel 2011, con 275 km/h di velocità massima, 4 comodi posti (accessibili da portiere ad ali di gabbiano), 500 km di autonomia; ben 500 km e con solo 20 minuti di ricarica!

A rendere (teoricamente) possibile questi dati incredibili, è la nuova tecnologia utilizzata per ricaricare le batterie: sopra la carrozzeria in carbonio, un rivestimento speciale composto da pirite di ferro, che cattura i raggi solari. Una pellicola al posto della normale vernice, che trasforma tutta la superficie in un enorme pannello fotovoltaico denominato sistema FAES (Flow Accumulator Energy Storage).

Un balzo quantico nella concezione dell’auto stessa; sfruttare tutta la superficie disponibile (e non solo il tetto, come capita già per alcune vetture che alimentano il sistema di condizionamento dell’aria con un pannello solare), per massimizzare l’accumulo dei raggi del sole, per tutto il periodo in cui l’auto è all’aperto.

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Volvo C30 elettrica al Salone di Detroit 2010

categoria Auto elettriche

Volvo C30: lancia una sfida elettrizzante alla BMW Serie 1

Volvo C30: lancia una sfida elettrizzante alla BMW Serie 1

Dall’11 al 24 gennaio si svolge il Salone NAIAS di Detroit 2010, con oltre 60 anteprime mondiali, ma sopratutto un’area riservata ai veicoli ecologici, di cui 35.000 metri quadrati (denominati Electric Avenue), tutti dedicati alle auto elettriche: 20 veicoli a emissioni zero, numerose convention dedicate al tema ambientale e agli sviluppi futuri di questa tecnologia. Nissan presenta la Leaf, primo modello veramente di serie, dal prezzo accessibile, misure da station e buona autonomia (160 km); Fiat porta l’auto più “americana” del momento, la Fiat 500, in versione totalmente elettrica ma ancora in fase sperimentale (autonomia 100 Km, velocità massima circa 105 Km/h); Porsche, in collaborazione con RUF, mostra la Cayenne elettrica Stormster (in verità più un capriccio che una vera rivoluzione nel concetto di Suv); BMW svela la Serie 1 eConcept ActiveE, emissioni zero come la recente Mini E.

Proprio nel segmento della Serie 1, Volvo getta nella mischia la nuova C30 in versione elettrica: 111 cavalli di potenza, 150 km di autonomia… un prototipo competitivo, soprattutto per il target dei professionisti ansiosi di sfoggiare oggetti di design compatibili con l’ambiente. La moda può aiutare molto il cambiamento verso una motorizzazione eco-compatibile, e lo stile Volvo sicuramente non tradisce con la nuova compatta.
Ma la casa svedese, ora di proprietà dei cinesi della Geely, agisce secondo un progetto preciso, la cui filosofia è sintetizzabile in 3 punti, ovvero le tre modalità per ridurre l’impatto dei propri prodotti sull’ambiente.
Nel breve termine, l’obiettivo è migliorare l’efficienza della tecnologia esistente (gasolio sia a benzina), anche introducendo ibridi plug-in che sfruttano l’elettricità in combinazione con motori a combustione economici (alimentati da biocarburanti di seconda generazione come il diesel sintetico).
La seconda fase è la produzione di auto totalmente elettriche, per target ben definiti di clienti, più sensibili ai temi ecologici che alle grandi distanze di percorrenza (manager, impiegati, pendolari…)
La terza, ovviamente, un mondo migliore: solo auto ad emissioni zero, motori altamente efficienti, vetture riciclabili al 100%.

Guardando questa bella C30, ci accontentiamo di raggiungere a breve la seconda fase.

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Renault Fluence, zero emissioni nel 2011

categoria Auto elettriche

Renault Fluence ZE: linea tradizionale, tecnologia innovativa

Renault Fluence ZE: linea tradizionale, tecnologia innovativa

Fluence, Kangoo Express, Twizy, Zoe… presto questi nomi entreranno nel listino Renault e inizieranno a circolare nelle nostre città vetture elettriche realmente sostituitive delle attuali, nell’ottica del progetto nippo-francese di cambiare in pochi anni il concetto stesso di autovettura.
La prima auto sul mercato sarà una berlina tre volumi spaziosa, comoda ed economica: la Fluence elettrica nascerà (in Turchia, a Bursa) sulle stesse linee di montaggio delle versioni ad alimentazione tradizionale, per ottenere un risparmio così significativo da permetterne la commercializzazione allo stesso prezzo del modello tradizionale.
Il 2011 vedrà quindi le vetture elettriche Renault diventare delle alternative credibili alle sorelle “inquinanti”, permettendo una comparazione immediata costi/benefici a tutti i compratori; la scelta di una vettura dalla linea gradevole ma sostanzialmente poco innovativa giocherà a favore di quel cambiamento graduale e poco traumatico che Renault sta pianificando.

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