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150 anni dell’Unità d’Italia, da domani a Padova…

AlfaRomeo 6C 2300

Da domani fino al 30 ottobre l’appuntamento, imperdibile per gli appassionati del genere, è a Padova, con l’edizione 2011 della fiera Auto e Moto d’Epoca. La manifestazione, che ogni hanno accoglie migliaia di visitatori da tutto il mondo, sarà l’occasione di celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia; tra tutti gli espositori, le regine saranno sicuramente le vetture Alfa, provenienti direttamente dal museo di Arese.

La prima a mostrarsi, seguendo l’ordine cronologico, sarà una 6C 2300 Gran Turismo del 1934, livrea bicolore, carrozzata da Castagna (che aveva realizzato la carrozzeria della prima A.L.F.A. nel 1910). Evoluzione della 6C, fu l’auto che presentò per prima in Europa le sospensioni a ruote indipendenti.
A catturare lo sguardo dei visitatori sarà poi il rosso Alfa della Gran Premio Tipo 159, l’auto con cui Fangio si è aggiudicato il suo primo titolo mondiale.

Alfa Romeo 159

Alfa Romeo 159 (1951)

Ma il design italiano venne esaltato negli anni ’60 e ’70 da grandi designer, come Pininfarina: una per tutte, la Tipo 33, con padiglione dell’abitacolo quasi totalmente in cristallo. Caratteristici i due roll bar e l’elemento traverso longitudinale che li unisce, con porte ad ala di gabbiano che vebngono azionate idraulicamente.

Alfa Romeo 33 (Pininfarina)

Alfa Romeo 33 (Pininfarina)

Evoluzione ancor più soprendente della 33, la Carabo (dal nome di un coleottero caratterizzato da brillanti colori metallici) sviluppa l’inconfondibile forma a cuneo, è alta soli 99 centimetri e ha le porte che si aprono a taglio di forbice; soluzione poi ripresa da Gandini, progettista del corpo vettura, per la Lamborghini Countach.

Alfa Romeo Carabo

Alfa Romeo Carabo (Bertone)

La speranza è che, nel rivedere i grandi successi dei disegnatori italiani, ci sia finalmente un sussulto d’orgoglio dei nostri attuali progettisti, verso un cambiamento deciso dell’attuale tendenza a realizzare progetti al ribasso, copiando e sommando i particolari di altre vetture già presenti sul mercato.

23° Rievocazione Storica del Giro del Lario

...un classico per gli amanti delle auto storiche!

...un classico per gli amanti delle auto storiche!

Appuntamento imperdibile per gli appassionati lombardi, ma non solo, quello di sabato 19 e domenica 20 giugno, con il Giro del Lario. Ritrovo sabato alle 8.30 nel parcheggio Moto Guzzi, verifiche tecniche e distribuzione materiale logistico e briefing, poi visita al museo della mitica “Moto Guzzi” (ovviamente ci saranno anche le moto storiche alla amnifestazione).

Alle 14.00 la partenza prima vettura (C.O.); Varenna (controllo timbro), Esino Lario (serie di prove), Taceno (serie di prove), Bellano, Dervio (serie di prove), Colico (serie di prove), Gera Lario (serie di prove), Domaso ospitalità, Pianello del Lario ospitalità.
Arrivo Como – Tavernola (C.O.)

Domenica 20 giugno, ritrovo dei partecipanti a Como (Piazza del Popolo) e partenza delle prime vetture alle 9.30; Bellaggio centro storico, Bellaggio (controllo timbro), Oliveto Lario, Valmadrera (serie di prove). Arrivo aValmadrera, parcheggio vetture, pranzo e premiazione.

Per tutte le informazioni, visitate il sito degli organizzatori del Veteran Car Club di Como; consigliamo a chi vuol godersi il passaggio delle auto, di recarsi con buon margine di tempo nella località scelta, in quanto la strada del Lario è molto trafficata durante il weekend; ideale abbinare la gita fuori porta sulle rive del lago con la visione delle auto storiche.