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Partenze intelligenti? Fate controllare bene la vostra auto, oppure fatelo da soli, è facile…

Si parla tanto di partenze intelligenti, di traffico da evitare, di bollini neri e rossi… ma la cosa più importante per un viaggio veramente “intelligente” è la propria auto, che va controllata periodicamente, sopratutto prima di lunghi viaggi come la classica vacanza estiva; tra il lavoro, gli impegni, la fretta di partire, ci si riduce all’ultimo momento a contattare il proprio meccanico di fiducia, spesso già oberato di lavoro. Se non è possibile far visionare la vettura da uno specialista, dovreste controllarla comunque, seguendo poche ma utili indicazioni; il nostro blog auto dispensa sempre consigli OK, pure gratis.

Innanzitutto controllate la pressione dei pneumatici: una gomma sgonfia rende instabile il veicolo (e quindi più pericoloso viaggiare, sopratutto ad alte velocità), fa aumentare il consumo di carburante… basta fermarsi da un benzinaio o utilizzare un piccolo compressore, per gonfiare le gomme alla giusta pressione (guardate l’indicazione sul libretto, estate e inverno spesso richiedono pressioni diverse).
L’olio motore è un altro degli elementi da considerare, verificate quando lo avete sostituito e se necessario, eliminate il vecchio (non gettatelo nello scarico, và portato in un centro di raccolta autorizzato!) e utilizzatene uno adatto alla vostra vettura.
Per gli ammortizzatori, vi consigliamo un piccolo e semplice test; sedetevi sopra il cofano, in corrispondenza di ogni ruota, magari in 2 persone, poi scendete rapidamente… se l’auto ritorna in posizione senza scatti e velocemente, gli ammortizzatori sono efficienti.

Ricordatevi che dovete avere sull’auto almeno un giubbino “retroriflettente ad alta visibilità” e il triangolo, obbligatori se si scende dall’auto e si parcheggia nella corsia d’emergenza. Poi i documenti, oltre a quelli dell’auto controllate la validità della vostra patente (e di quella di chi può sostituirvi alla guida); inoltre, se avete in previsione un viaggio all’estero, verificate le norme dei paesi dove volete transitare.

Passiamo ora ai consigli per… i passeggeri: la sicurezza dei bambini in auto è fondamentale, verificate i seggiolini. Se trasportate degli animali, siate preparati anche a fare soste numerose, anche gli amici a quattro zampe hanno le loro necessità. Tutti gli occupanti, poi, devono fare i conti con i bagagli, sia dentro che sopra l’auto; portate solo il necessario, bilanciate bene il peso, regolate la velocità e la distanza di sicurezza in base al sovraccarico.

Le informazioni sul traffico dal Centro di coordinamento nazionale per la viabilità

Le informazioni sul traffico dal Centro di coordinamento nazionale per la viabilità

Alla fine, scelta la data di partenza, informarsi sulle condizioni della strada da percorrere e durante il viaggio, sintonizzarsi su una radio che fornisca il servizio CCISS viaggiare informati, predisporre un percorso alternativo (tramite navigatore o con le buone vecchie cartine), munirsi di acqua e cibo adatti per il viaggio (meglio se con una borsa termina) e, per i più sensibili, dei medicinali contro il mal d’auto.

Comunque, a tutti auguriamo buon viaggio, velocità entro i limiti, sempre!

Bagagli, portapacchi, parenti, animali, biciclette… come evitare figure fantozziane!

Come ogni anno si parla di partenze intelligenti, bollino rosso, code e lavori in corso, ma poi ci si dimentica di organizzare il carico della vettura, facendo tutto all’ultimo momento e ritrovandosi spesso in condizioni fantozziane; razionalizzare il carico e distribuirlo coerentemente è prima di tutto un fatto di sicurezza, poi di risparmio e solo in ultimo di effetto estetico.

Per bilanciare la vettura bisognerebbe controllare il carico posteriore (sindrome da “auto impennata”, con la targa che quasi gratta l’asfalto), superiore (altezza raggiunta dai pacchi sulle sbarre portatutto, il cui nome non significa che poi bisogna proprio metterci sopra di tutto), interno (tutti a destra o tutti a sinistra); una vettura pesante e poco stabile diminuisce soprattutto la capacità di frenata (imbarcata), aumentando di fatto la distanza di sicurezza che si dovrebbe tenere.

Anche il consumo di carburante aumenta esponenzialmente, non solo per il peso ma anche per l’aumento del coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx): i bagagli sul tetto sarebbero da evitare (meglio il carrellino), comunque la velocità va moderata rispetto a quella abituale.

Il Codice della Strada (articolo 164) prevede alcune regole da rispettare: il carico deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso, da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida, da non compromettere la stabilità del veicolo e, infine, da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento.
Inoltre il carico non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo; può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da oggetti indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso (purché l’ingombro totale rimanga nei limiti stabiliti dall’articolo 61: 2,5 metri di lunghezza, 4 metri di altezza e 7,5 metri per i veicoli a un asse).
Dempre basandosi sui limiti massimi di sagoma indicati dall’articolo 61 (comma 1), possono essere trasportati oggetti che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo.
Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le precauzioni idonee ad evitare pericolo agli utenti della strada. In ogni caso la sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, conformi al modello e approvati, posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente normali (perpendicolari e ben visibili da chi segue) all’asse del veicolo.