ricerca per il tag blog-auto.


Porsche: dopo le ibride, tocca alle elettriche!

categoria Auto elettriche, Auto ibride

presto diventeranno quattro... arriva la Panamera!

presto diventeranno quattro... arriva la Panamera!

Nel nostro blog auto vi abbiamo parlato spesso della nuova “moda” delle supercar elettriche, visti sia i vantaggi in termini di prestazioni e sicurezza (con la coppia immediata e lo sviluppo di motori in ogni ruota, ovvero la trazione integrale…) che i risvolti ambientali e la nuova sensibilità ecologista. Porsche ha intuito fin da subito i possibili sviluppi positivi, e, sempre mantenendo i suoi altissimi standard professionali, ha realizzato tre vetture ibride (Porsche Cayenne, 911 GT3, 918 Spyder Concept) e ne ha in previsione una quarta, come novità 2011: la Panamera!

Ora ha preannunciato il passo successivo, ovvero lo sviluppo di supercar completamente elettriche; per questo stanno già circolando tre versioni elettriche basate sulla Boxster, nell’ambito del progetto del Governo Tedesco “mobilità elettrica in regioni pilota”. La Germania, come gli Stati Uniti, finanzierà sempre di più il cambiamento verso una mobilità a zero emissioni e Porsche sembra determinata a seguire proprio questa strada.

commenti1 Commento

Partenze intelligenti? Fate controllare bene la vostra auto, oppure fatelo da soli, è facile…

categoria Consigli OK

Si parla tanto di partenze intelligenti, di traffico da evitare, di bollini neri e rossi… ma la cosa più importante per un viaggio veramente “intelligente” è la propria auto, che va controllata periodicamente, sopratutto prima di lunghi viaggi come la classica vacanza estiva; tra il lavoro, gli impegni, la fretta di partire, ci si riduce all’ultimo momento a contattare il proprio meccanico di fiducia, spesso già oberato di lavoro. Se non è possibile far visionare la vettura da uno specialista, dovreste controllarla comunque, seguendo poche ma utili indicazioni; il nostro blog auto dispensa sempre consigli OK, pure gratis.

Innanzitutto controllate la pressione dei pneumatici: una gomma sgonfia rende instabile il veicolo (e quindi più pericoloso viaggiare, sopratutto ad alte velocità), fa aumentare il consumo di carburante… basta fermarsi da un benzinaio o utilizzare un piccolo compressore, per gonfiare le gomme alla giusta pressione (guardate l’indicazione sul libretto, estate e inverno spesso richiedono pressioni diverse).
L’olio motore è un altro degli elementi da considerare, verificate quando lo avete sostituito e se necessario, eliminate il vecchio (non gettatelo nello scarico, và portato in un centro di raccolta autorizzato!) e utilizzatene uno adatto alla vostra vettura.
Per gli ammortizzatori, vi consigliamo un piccolo e semplice test; sedetevi sopra il cofano, in corrispondenza di ogni ruota, magari in 2 persone, poi scendete rapidamente… se l’auto ritorna in posizione senza scatti e velocemente, gli ammortizzatori sono efficienti.

Ricordatevi che dovete avere sull’auto almeno un giubbino “retroriflettente ad alta visibilità” e il triangolo, obbligatori se si scende dall’auto e si parcheggia nella corsia d’emergenza. Poi i documenti, oltre a quelli dell’auto controllate la validità della vostra patente (e di quella di chi può sostituirvi alla guida); inoltre, se avete in previsione un viaggio all’estero, verificate le norme dei paesi dove volete transitare.

Passiamo ora ai consigli per… i passeggeri: la sicurezza dei bambini in auto è fondamentale, verificate i seggiolini. Se trasportate degli animali, siate preparati anche a fare soste numerose, anche gli amici a quattro zampe hanno le loro necessità. Tutti gli occupanti, poi, devono fare i conti con i bagagli, sia dentro che sopra l’auto; portate solo il necessario, bilanciate bene il peso, regolate la velocità e la distanza di sicurezza in base al sovraccarico.

Le informazioni sul traffico dal Centro di coordinamento nazionale per la viabilità

Le informazioni sul traffico dal Centro di coordinamento nazionale per la viabilità

Alla fine, scelta la data di partenza, informarsi sulle condizioni della strada da percorrere e durante il viaggio, sintonizzarsi su una radio che fornisca il servizio CCISS viaggiare informati, predisporre un percorso alternativo (tramite navigatore o con le buone vecchie cartine), munirsi di acqua e cibo adatti per il viaggio (meglio se con una borsa termina) e, per i più sensibili, dei medicinali contro il mal d’auto.

Comunque, a tutti auguriamo buon viaggio, velocità entro i limiti, sempre!

commenti3 Commenti

Un fischio per avvertire i pedoni e non solo…

categoria News

...ecco un fischio che non farà differenza tra belle e brutte!

...ecco un fischio che non farà differenza tra belle e brutte!

Lo avevamo anticipato circa un anno fa nel nostro blog auto, immaginando la personalizzazione delle auto elettriche con “suonerie”, come per i cellulari; ora la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) sta definendo i limiti per i suoni che potranno essere emessi dalle auto con motore elettrico, per avvertire i pedoni del loro arrivo. Pensato innanzitutto per aiutare i non vedenti, questo strumento elettronico risolve uno dei problemi involontariamente generati dalla silenziosità di questi motori; il rumore sarà un “fischio”, con una frequenza compresa tra i 2,5 kilohertz e i 600 hertz (in base a uno studio giapponese, sulla percezione sonora dei vari pedoni). Il passo successivo sarà quello di automatizzarne l’utilizzo, facendo entrare in funzione il segnalatore acustico quando un pedone (o un ciclista) attraversa la strada davanti all’auto, occupa la carreggiata o si affianca alla macchina.

Nissan e Mitsubishi hanno subito aderito alla proposta; Nissan metterà in vendita negli Stati Uniti la Leaf a fine anno (le prenotazioni hanno già superato la disponibilità) e in Europa nel 2011, con un sistema sonoro che entrerà in funzione quando l’auto viaggia a più di 30 km/h e avrà una frequenza compresa nei valori prima citati. Per una volta un provvedimento preso per tempo, che potrà migliorare la sicurezza ed evitare anche sgradevoli fenomeni, quali la circolazione di auto dal suono simile alle vuvuzelas!

commenti2 Commenti
« articoli precedenti