
Una corsia riservata solo... a molti!
Questo modo di viaggiare, molto diffuso nei paesi del nord (ma anche in Svizzera), si chiama Car Pooling; ne abbiamo già parlato, ma ora nella zona di Como, Varese e Milano, è la società di Autostrade a promuoverlo sull’Autostrada dei Laghi. Pur essendo già previsti gli ampliamenti a 3 corsie (del tratto tra Lainate e Como) e a 5 corsie (tra Milano Nord e Lainate) proprio in quella zona il traffico si è fatto insostenibile e minaccia di far collassare la rete; condividere l’auto non produce vantaggi solo per gli utenti (diminuiscono i costi del trasporto, l’usura delle auto private che vengono alternate, lostress per i guidatori) ma anche per la collettività (diminuiscono i veicoli in circolazione, quindi l’inquinameno e le code, mentre ci sono più parcheggi a disposizione).
Anche in Italia, paese tradizionalmente restio a questi tipi di innovazione, si stanno facendo i primi passi; Autostrade per l’Italia ha stretto un accordo con ST Microelectronics, per promuovere il car-pooling presso i suoi dipendenti. Se si è in quattro a bordo, oltre alla corsia riservate al casello, si ha diritto ad uno sconto del 60% sul pedaggio.

Ormai si sente parlare sempre più stesso di car-sharing, auto condivisa e mobilità sostenibile… parole che stanno prendendo piede anche in Italia, soprattutto a causa del sempre crescente traffico cittadino. Car sharing vuole dire letteralmente “condivisione auto”, in realtà questo concetto di utilizzo dell’auto nasconde profonde dinamiche e forti punti di interesse; innanzitutto, cambia il concetto di possesso dell’auto stessa, a favore di un noleggio “continuato”… non si spende più un’alta cifra iniziale e si paga direttamente il tempo trascorso in auto.