Auto piccole, leggere, facili da guidare e da parcheggiare… ed elettriche; questo l’identikit ideale dell’auto più adatta al car-sharing urbano.
Muoversi rapidamente e agilmente nel traffico, sostare vicino agli edifici in cui ci si deve recare, entrare nelle zone a traffico limitato, avere entrambe le mani libere (grazie al cambio automatico); per raggiungere questi obiettivi, Smart Fortwo elettrica è la canditata ideale, visto anche il costo non eccessivo per l’acquisto da parte della società di car-sharing.
Infatti Smart era già, dal 2009, la vettura scelta da Car2Go, la società del Gruppo Daimler che sta sperimentando formule di car-sharing in Germania e nel continente americano.
Ora, dopo le prime 1.000 auto “tradizionali” (con 21.000 clienti) a disposizione nelle città di Vancouver, Austin (Texas), Amburgo e Ulm, si prevedono ben 300 vetture elettriche, a disposizione di chi vorrà girare per Amsterdam con questa formula di “noleggio” condiviso.
Sentiremo sempre più parlare di noleggio “one way” ed “open end”, man mano che progetti come questo e come Autolib’ si faranno …strada nelle congestionate metropoli di tutto il mondo; il consiglio, per chi abita in citta e per tutti quegli amministratori locali che si occupano di mobilità urbana, è di tenere d’occhio i futuri sviluppi di questo nuovo modo di circolare.
Concorrenza sleale, questa l’accusa della lobby delle società di noleggio “tradizionale”, come Avis e Hertz, rivolta al Comune di Parigi.








