Grazie anche al traino del Referendum nazionale, ha avuto successo l’iniziativa di far votare i milanesi sulle questioni relative alla mobilità urbana e all’ambiente, per la metropoli più importante del Nord Italia; vincono largamente i SI (per conoscere a fondo i quesiti, visitate il sito Milanosimuove.it), anche se la domanda relativa all’estensione dell’Ecopass (e alla pedonalizzazione del Centro) ha raggiunto “solo” il 79% (rispetto al 95% degli altri quesiti).
La voglia di cambiamento e la necessità di mantenere la vocazione “commerciale” di Milano (così come per altre città), si scontrano e dividono i cittadini; l’importanza di queste consultazioni, oltre a quella fondamentale di dar voce ai residenti, è quella di aprire tavoli di discussione, primo passo verso il raggiungimento di soluzioni condivise.
In questo caso, oltre alle proposte più ovvie (come blocchi del traffico, isole pedonali, aumento dei “polmoni” verdi e rinnovamento del parco mezzi pubblici), suggeriamo azioni come quelle prese da altre città europee; ad esempio, favorire car sharing e car pooling, ovvero la condivisione rispettivamente di auto a noleggio o di privati.
In Europa l’80% delle vetture circolanti nei centri urbani, viaggia per meno di 60 minuti al giorno, trasportando in media 1,2 persone; progetti europei come il MOMO (MOre options for energy efficient MObility through car-sharing, presentato da poco a Roma) e prime, interessanti iniziative di Autostrade per l’Italia, fanno intuire i possibili scenari futuri, considerando che in Italia meno di 20mila persone utilizzano questi due tipi di spostamento condiviso, lasciano ampi margini a miglioramenti (e mercati) futuri.
Iniziativa che segnaliamo molto volentieri, quella presa dal gigante mondiale dell’arredamento fai-da-té, in collaborazione con Movitron, un piccolo produttore di Varese: la possibilità di provare gratis, presso il punto vendita di Corsico (MI), per 24 ore un quadriciclo elettrico, il Movitron Teener, e di poterlo poi acquistare con un forte sconto, oppure noleggiare semestralmente (con una spesa mensile di 330 €)









