Mentre a Tokyo si sbizzarrivano con concept più o meno futuribili e più o meno realizzabili, in Italia, al Motor Show 2011, una Smart-simile sbaragliava la concorrenza.
La Blow Car, frutto di un progetto portato avanti dall’architetto abruzzese Dario Di Camillo, si presenta al cospetto del mondo col petto gonfio d’orgoglio, letteralmente.
La novità assoluta del progetto è la tecnologia “inflatable systems” che ha sostituito i pannelli di lamiera delle auto tradizionali con speciali pezzi di tessuto-gomma gonfiabile; questo materiale sperimentale per il settore automotive, viene attualmente impiegato per la costruzione di scivoli d’emergenza per aerei e possiede notevoli doti di resistenza agli urti e agli strappi.
Praticamente, è come se si viaggiasse con gli airbag sempre gonfi, ma montati all’esterno dell’abitacolo; gli stessi pannelli gonfiati sono dotati di valvole di sgonfiaggio che entrano in azione in caso di scontro, per evitare l’effetto rimbalzo. Per una macchina del genere viene meno la necessità di prevedere speciali cellule di sopravvivenza in acciaio rinforzato, l’intero corpo auto è pronto ad assorbire urti e scosse senza fare una piega.
Tra gli diversi vantaggi di una vettura di questo tipo evidenziamo la possibilità di completa e assoluta personalizzazione della propria citycar (essendo pannelli di tessuto, la fantasia può divagare liberamente in tema di colori e decorazioni) e la riduzione dei costi di produzione, poiché per il suo assemblaggio è possibile allestire una catena di montaggio breve, quasi artigianale.
Ma il piatto forte del progetto è il peso dell’intera autovettura: l’auto mostrata nelle immagini arriva, infatti, a pesare solamente 350 Kg! Giusto per farsi un’idea, una Smart si aggira intorno ai 750 kg, il doppio della nostra Blow!
Questo significa due cose: consumi ridottissimi con sicurezza al top e mini motori; sono previsti un motore a benzina e uno elettrico dalla potenza di circa 4,5 Kw (altro che superbollo e rincari delle accise) e una motorizzazione ibrida con qualche cavallo in più, quasi 8, pari a 6 Kw.
“Bravi, sarà l’ennesimo bluff promozionale” direte voi: e invece questa volta il progetto sembra molto più concreto. Sono stati già diramati prezzi e data di commercializzazione: dicembre 2012 per circa 12.000 €.
Mi raccomando non correte a coprire di chewing gum la vostra Fortwo!
Story by Elle Sato, the car specialist
Mentre infuriano le novità e i concept, presentati al 








