Il titolo è provocatorio piuttosto che veritiero, poiché le auto che vi mostreremo di seguito nelle immagini difficilmente diverranno modelli di serie della casa coreana, almeno per il prossimo futuro.
A guardare cosa combinano questi ingegnerini coreani, sembrerebbe che le tensioni attuali tra Corea del Sud e Corea del Nord siano lontane anni luce. I tecnici Hyundai sono stati chiamati a partecipare a IDEA Festival, una iniziativa finalizzata a materializzare le proposte per una mobilità individuale del futuro.
Oltre che come fonte di ispirazione, IDEA Festival è stato sfruttato dalla casa come strumento di team building e di alleggerimento dalla stressante vita d’ufficio, cui gli ingegneri sono costretti in questi anni di boom delle sorelle coreane.
Le immagini del video parlano di un mondo in cui si ipotizzano macchine volanti grazie a 16 rotori tra loro uniti, molto simile agli ultimi elicotteri telecomandati dall’Iphone, di auto a forma di uovo che assomigliano alla navicella di Mork di Ork (ricordate il giovane Robin Williams?) e si guidano con un elmetto assai bizzarro, di veicoli che fanno gli scalini o di mezzi provvisti di multipli snodi, che girano su se stessi in un fazzoletto di asfalto.
Insomma la lista è lunga, a voi decretare il vincitore; cosa preferite?
PS: a noi è piaciuta molto l’idea di una bicicletta elettrica che può trasformarsi in ruota di scorta in caso di necessità.
Che Citroen e Peugeot stiano cercando clienti in giro per il Mondo, in particolar modo nei Paesi emergenti come Brasile, Russia e soprattutto Cina, non è un gran mistero. La dipendenza dall’Europa del gruppo francese è fin troppo marcata e oramai è divenuta una zavorra da alleggerire per recuperare profittabilità.
Stilisticamente appartiene alla sottofamiglia DS, in tutto e per tutto.











