
Si può personalizzare in tantissimi modi, tetto compreso...
Motivi di questo successo sono molti: innanzitutto la filosofia di base, ovvero una linea “lusso” a prezzi competitivi. Oltre alla “3″, è pronta la DS4 (sorella della nuova C4) e si parla addirittura di una super-ammiraglia DS9 (basata sulla concept Metropolis).
Posizionandosi nel segmento della Mini, DS3 ha voluto competere, oltre che con il prezzo, anche grazie alla configurabilità di molti suoi elementi, soprattutto il tetto; l’aspetto giovane e divertente, il frontale aggressivo, le prestazioni da vera sportiva (che nella versione rally sono esaltanti)… tutti elementi vincenti.
Candidata tra le 7 finaliste per l’Auto dell’Anno 2011, ha convinto critica e pubblico, soprattutto il 60% dei suoi acquirenti, che non erano clienti Citroën; è questo il vero dato significativo, che consente ai creativi della casa francese, di ben sperare per le versioni future.











