
Microcar Aixam City
Dette anche micro-vetture o miniauto (da non confondere con le microvetture), sono tricicli o quadricicli leggeri, che rispondono a limiti di peso e di velocità molto rigidi: meno di 400 kg per le cilindrate di oltre 500 cm cubi, dai 70 ai 200 per quelle inferiori ai 300 cm cubi; 45 Km/h e 5,4 Cv per i quadricicli leggeri, 20,4 Cv per i quadricicli pesanti. Ridotte sono anche le dimensioni esterne, e l’abitabilità è limitata al massimo due persone.
In Italia il codice della strada li assimila ai motoveicoli, con l’effetto pratico di renderle guidabili, in base alla cilindrata, da 14 e 16enni; pochi se le possono permettere come “regalino” ai figli, visti i prezzi elevati.

BMW Isetta
Le microvetture, eredi degli autocicli dell’inizio del Novecento, erano piccole auto, quasi sempre a due posti e con spazio tanto ristretto da costringere i progettisti a studiare soluzioni particolari, come la portiera unica dell’Isetta, che inglobava l’intero frontale; la tedesca Messerschmitt AG era invece caratterizzata dai due posti in tandem
Le scarse risorse economiche del dopoguerra e la Crisi di Suez del 1956, incentivarono la produzione di vetture molto economiche; oggi il concetto è tornato di moda, grazie al successo della Smart.
Minivan vedi MPV

Ford C-Max
La prima monovolume costruita in grande serie fu la Fiat 600 Multipla del 1956, piccola, originale ed economica, con 6 posti su tre file; il vero successo è arrivato però negli anni ’90, quando tutte le case automobilistiche hanno iniziato ad offrire vetture con le caratteristiche di comodità, sicurezza, guida in posizione rialzata e ampio volume di carico.

Mercedes Classe R
Il veicolo adatto a diversi tipi di utilizzo entra prepotentemente nel mercato automobilistico nel 1996; incrocio tra una monovolume ed una station wagon, spesso con assetto rialzato, corrisponde al minivan anglosassone.
Può essere utilizzato anche come mezzo di lavoro, grazie alla possibilità di abbattere i sedili posteriori ed aumentare lo spazio di carico.
Fanno parte di questa categoria Citroën Berlingo e Nemo, Peugeot Ranch e Bipper, Fiat Fiorino Qubo; esistono anche MPV di fascia bassa, come l’Opel Agila, che offrono ampio carico a basso costo.

Peugeot Bipper
Adottato dalla Fiat per indicare un tipo di veicoli commerciali nati negli ultimi anni, corrisponde all’inglese Leisure activity vehicle, al francese Ludospace e al tedesco Hochdachkombi. Identifica una versione più piccola del classico furgone, basata sul telaio di modelli di serie, solitamente modificato per ospitare tre file di sedili e/o consentire un ampio vano di carico; esistono solitamente due versioni, quella completamente finestrata e quella van, senza finestrini posteriori.
Possiamo includere in questa categoria il Fiat Doblò, lo Skoda Roomster e il Renault Kangoo.

Dodge Charger
Auto americana da grandi prestazioni, si differenzia dalle Hot rod (prodotte artigianalmente da appassionati) per il fatto di essere una vettura prodotta in serie; motore di elevata cilindrata V8, carrozzeria coupé, trazione posteriore sono le caratteristiche classiche dei modelli più famosi, quali Chevrolet Camaro, Dodge Viper, Ford Mustang, Oldsmobile 442, Pontiac GTO e Studebaker Golden Hawk.
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