Per una volta potremmo essere noi a copiare i cinesi, e non viceversa: infatti l’organo legislativo della Repubblica Popolare Cinese (Comitato permanente dell’Assemblea Popolare Nazionale) ha deciso tolleranza zero per chi, guidando ubriaco (o sotto effetto di droghe), causerà un incidente grave.
Il ritiro della patente diventa, in questo caso, permanente e non revocabile.
In Italia, il nuovo Codice della Strada del 2010 aveva già introdotto sanzioni più severe, punendo in modo duro le infrazioni, soprattutto quelle legate alla guida in stato di ebbrezza; ma recuperare i punti sulla patente diventerebbe impossibile, se anche da noi ci fosse una norma del genere.
Ovviamente da noi nascerebbero subito i partiti del pro e del contro, dei se e dei mai; dopo aver visto trasmissioni come Striscia la Notizia, che dimostrano come mangiando cioccolatini alla grappa si superano i limiti (c’è pur sempre dentro un superalcolico, non è solo cioccolato!), molti avrebbero vita facile a generare dubbi e accampare scuse.
Il problema della sicurezza stradale si affronta solo discutendo seriamente le proposte: la norma cinese infatti si riferisce a incidenti gravi e causati da guidatori con alto livello di alcool nel sangue; il principio, ovvero punire sempre e comunque chi guida oltre i limiti, dovrebbe venir preso seriamente in considerazione dai nostri legislatori, piuttosto di riempire interviste televisive con termini come tragedia e promettere azioni… postume.










