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Superbowl 2012, lo spot Fiat è da yellow flag!

Si avvicina il SuperBowl e negli States sale la febbre da… commercial!

Infatti le tre ore della finale del campionato di Football sono le più attese dai creativi di tutte le migliori agenzie del mondo, per lanciare gli spot da 30 secondi più costosi; già esserci è un successo, perché vuol dire aver convinto la dirigenza del brand rappresentato a sborsare milioni di dollari.
In casa General Motors, nonostante gli ottimi risultati di Chevrolet, hanno puntato al risparmio (intelligente), affidandosi ad un concorso tra filmakers indipendenti.

Nel video vincitore, target sono i giovani “graduati”, con il classico regalo da fine college; ragazzi, prima di esultare troppo, scorrete la lista delle auto per neopatentati e… stay cool, i vostri genitori potrebbero aver pensato ad un banale frigorifero.

Per quanto riguarda Fiat, si vocifera del possibile lancio dello spot Abarth, che ci ha lasciati basiti: situazione già vista, personaggi stereotipati e unico elemento interessante (l’utilizzo dell’italiano senza nemmeno sottotitoli) sciupato ingaggiando una modella romena dalla dubbia pronuncia.
Dopo J.Lo., ancora scelte banali, e se lo spot sarà davvero questo Fiat potrebbe incorrere in una “penalità” virtuale: speriamo in una sorpresa dell’ultimo quarto, tipo lancio dell’ave maria, per ribaltare le sorti della squadra italiana.

Non ha di questi problemi VolksWagen, visto l’incredibile successo dello scorso anno con il piccolo Darth Vader, che ha lanciato nella galassia le vendite della Passat.
Dopo la querelle con Greenpeace, che aveva creato una parodia di pari successo su Youtube, non ci aspettavamo la mossa del gruppo tedesco.

Ecco “the Bark Side”, l’episodio-latrato; letteralmente uno spot da cani, per sdrammatizzare la tensione pre-gara, che sta già spopolando sulla rete, a dimostrazione che le buone idee valgono più di qualsiasi budget.
Vedremo cosa ci riserverà VW durante la partita, i bookmakers la danno vincente!

2011, annus horribilis: Italia, Brasile e USA

Fiat Strada pickup

Fiat Strada pickup, tra i più venduti in Brasile

Dopo aver stilato classifiche, nominato auto dell’anno di tutte le categorie, forme e dimensioni, scelto i manager più capaci, è giunta l’ora di iniziare a tirare le somme circa i risultati ottenuti dalle protagoniste del mercato. In attesa di un quadro minuzioso Paese per Paese, facciamo una carrellata dei dati a disposizione fino a oggi.

Naturalmente partiamo dall’Italia. Il 2011 è stato un anno davvero magro, come non se ne vedeva dal 1996. Rispetto al 2010 le vetture nuove immatricolate sono diminuite del 10,88% (solo in Dicembre la flessione è stata di oltre il 15%; colpa della stangata d’inizio mese?); anche l’usato non ha vissuto il suo anno migliore: -6,38%.

Nel dettaglio possiamo osservare che la quota di mercato del gruppo Fiat è scesa sotto al 30% del 2010 (29,4% nel 2011) a causa di un dato di vendite pari -13,48%. Le quote interne al gruppo mostrano Fiat al 20,6%, Alfa in salita al 3,3%, Lancia al 5% e Jeep in forte ascesa (+118%), ma con un risibile 0,5% del mercato.
Le pene di Fiat sono condivise da illustri gruppi concorrenti: Honda -27,6%, Peugeot-Citroen -24%, Ford -20%, Renault -15%, Toyota -12,3%, Mercedes -6,23% e BMW -5,25%.

Qualcuno, invece, se la ride alla faccia delle altre: il gruppo Volkswagen tocca quota 13,15% del mercato con una piccola crescita rispetto al 2010, +1,26%, Mini spicca un balzo di +20 punti percentuali ed è di poco preceduta da Hyundai che con il suo “design fluido” vede schizzare le consegne di un +20,26% con un totale di 43.500 auto. Altro gran bel risultato è quello realizzato dalla marca di supercar Porsche; a dispetto del costo non proprio abbordabile, il marchio tedesco ha fatto registrare un +10,49% nelle vendite, unica tra le fuoriserie.

Quali saranno le strategie scelte dalle case per rinverdire i loro fasti? Ampliare le possibilità di acquisto via internet a netto vantaggio del cliente finale? Oppure puntare tutte le fiches sui prodotti low cost?

Come abbiamo visto, il 2011 per Fiat è stato un anno da “benino” in Italia; le cose sono, invece, andate molto meglio in uno dei mercati in maggiore espansione, il Brasile, dove Fiat ha chiuso l’anno con l’ennesimo record di vendite. Nel Paese verdeoro il gruppo italiano ha conquistato, per il decimo anno consecutivo, il gradino più alto del podio come quote di mercato, pari al 22%. I modelli più venduti risultano essere la nuova Uno e il pick-up leggero Strada, mentre tra i veicoli commerciali trionfa il Ducato.
Per mantenere la leadership guadagnata nel tempo, Fiat ha pianificato due importanti investimenti che prevedono di ampliare l’impianto produttivo già esistente di Betim (950.000 auto all’anno) e creare uno stabilimento ex-novo. A ciò va ad aggiungersi il miglioramento dell’offerta commerciale: da poco infatti è stato rinnovato un modello best-seller come la Palio e sono sbarcate direttamente dagli USA la mitica 500 e la SUV Freemont.

A proposito di Stati Uniti, le classifiche ufficiali relative all’intero anno appena concluso non sono ancora disponibili; sono però state divulgate alcune cifre che si fermano al mese di Novembre 2011 e testimoniano che le abitudini degli americani sono molto più difficili da modificare di quanto si pensasse. Ricorderete, infatti, che negli ultimi anni sono stati numerosi i proclami che volevano il popolo statunitense ormai stufo dei rialzi del carburante e deciso a cambiare rotta in tema di preferenze automobilistiche; in soldoni meno trucks (fuoristrada e pick-up) assetati e più citycar e medie compatte attente al portafogli.
A posteriori, tutto si è rivelato privo di fondamento: gli stessi dati riguardanti le vendite della piccola 500 (circa 20.000 unità per il 2011) testimoniano un’inversione di rotta non avvenuta. Ad ulteriore conferma basta riportare la Top Ten USA dei veicoli immatricolati nei primi 11 mesi dell’anno scorso.

1. Ford F-Series: 516.639
2. Chevrolet Silverado: 367.343
3. Ford Escape: 228.719
4. Ford Fusion: 226.445
5. Ram pickups: 218.750
6. Chevrolet Cruze: 215.057
7. Chevrolet Malibu: 191.774
8. Chevrolet Equinox: 175.079
9. Ford Focus: 161.436
10. Chevrolet Impala 160.955

Non stupitevi di non conoscere la maggior parte dei modelli sopra esposti, poiché non sono commercializzati in Italia; è significativo però che le tre Big di Detroit dipendano ancora tantissimo dai pick-up come Ford F-Series, Chevy Silverado e Ram pick-up, venduti in oltre un milione di esemplari e che occupano 3 piazze della Top 5. Per di più, la seconda posizione è occupata da un SUV di taglia media (Ford Escape) e solo al quarto posto iniziamo ad intravedere una berlina (Ford Fusion).
E tanti saluti alle politiche di rivoluzione green varate dal governo Obama.

Fortunatamente il 2011 è ormai archiviato e come dicono i Looney Tunes: “That’s all, folks!” (È tutto, gente).

by Elle Sato, the specia-list