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Viabilità, traffico, incidenti: meglio APP o SMS?

Applicazioni per viabilitàIl Centro di coordinamento nazionale per la viabilità, costituito da ormai 6 anni presso il Ministero dell’Interno (Viabilità Italia), è stato autorizzato dal Garante per la Privacy a inviare SMS, per segnalare particolari problemi e situazioni di emergenza. Il via libera grazie all’equiparazione con la norma che parla di casi eccezionali in cui, sulla base di una provvedimento d’urgenza della autorità pubblica competente, gli operatori (telefonici o di comunicazione elettronica) non hanno l’obbligo di acquisire il consenso al trattamento dei dati personali. prima di poter contattare la popolazione che si trova nell’area di crisi.
I messaggi giungeranno solo a chi si troverà in prossimità del luogo in cui si sta sviluppando l’emergenza.

Questo sistema si pone in competizione diretta con i bollettini via radio e, considerato il mezzo con cui si ricevono gli SMS, con le applicazioni per telefonini.
Infatti nell’ultimo periodo c’è stato un proliferare di sistemi integrati di navigazione, gestione delle emergenze inclusa: la stessa società Autostrade per l’Italia dispone di una APP molto pubblicizzata, Infoblu Traffic, scaricabile su tutti gli smartphone.
Medesima tipologia di servizi offerta da altri applicativi, come Infotrafic di Quattroruote, che dispone di dati aggiornati dalle 7 alle 22, su tutte le autostrade e alcune tangenziali.

Diversi invece i servizi “social”, offerti da APP come Waze (vedi video); qui la rete di informazioni si diffonde proprio grazie al transito degli utenti collegati, che diventano parte attiva nella segnalazione del traffico e delle caratteristiche delle strade stesse. Utilissimo poi il blocco della digitazione con l’auto in movimento …mentre i comandi vocali restano disponibili.

Ricordiamo infatti che, sia che preferiate gli SMS o le APP, l’utilizzo del telefono mentre si guida NON è consentito: non si può tenere in mano (solo vivavoce), pena la perdita di 5 punti sulla patente e multa di 152 € (oltre ad aumentare notevolmente il rischio di incidente).

Justin Bieber, come canta il motore Ferrari?

Justin Bieber e la sua Ferrari F430Ferrari, nonostante le recenti classifiche della rivista britannica Evo che la vorrebbe “soltanto” seconda tra le supercar, nonostante altre scuderie le diano filo da torcere in pista, nonostante tutto, resta il marchio che in un solo veicolo condensa abilmente storia, artigianalità, lusso, distaccata raffinatezza, grinta e passione.
Connotazioni in grado di mistificare l’immagine di chi la guida che, tra le altre cose, agli occhi dei comuni mortali assume l’aura di un pilota dalle eccelse doti di controllo. Occorre ricordare, infatti, che per tenere a bada il cavallino rampante essere freschi di patente non basta di certo, un poco di esperienza in più è d’obbligo.

Lo sa bene Justin Bieber che, come recitano con preoccupazione i blog di gossip più informati, pochi giorni fa è stato coinvolto in un altro incidente automobilistico, proprio alla guida della sua Ferrari nero carbonio.
Sembra che Justin, icona pop per i più giovani, sia un campione al microfono (ha da poco trionfato ai Video Music Awards, dai quali esce insignito di un premio al Miglior Video Maschile per U Smile), ma che lo stesso non si possa dire in riferimento alla sua guida.
Come biasimarlo, 17 anni all’anagrafe non sono certo le credenziali migliori da riferire all’assicurazione che stipulerà il contratto perché giriate a zonzo in tutta sicurezza con la vostra Ferrari.
Non riuscirete però a non sorridere nell’apprendere la dinamica dell’incidente: sembra che Justin abbia infatti impattato contro una Honda Civic, nell’affrontare l’impegnativo tracciato che lo avrebbe condotto fuori dal parcheggio sotterraneo, ove la sua Ferrari fino a poco prima riposava. Svegliata controvoglia, imbizzarrita, l’auto ha velocemente disarcionato il suo giovane e, forse (ma forse è solo una malignità), poco esperto fantino; l’incidente risulta allora più ridicolo e “divertente”, rispetto a quello da poco accaduto ad un’altro V.I.P., Rowan Atkinson.

I fan lo implorano di prestare attenzione alla guida, lo vogliono sano e salvo; noi ci uniamo al coro e gli suggeriamo di cambiare auto, almeno per qualche anno. Rinunciare al fascino della rossa più grintosa e impertinente in circolazione sarà sicuramente arduo, ma una Ferrari non è gioco da ragazzi; sofisticata negli equipaggiamenti di sicurezza, ma talvolta fin troppo scattante, ha bisogno di un maestro di equilibrio che sappia dosarne saggiamente le forze.