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Street Control, adesso Milano dichiara guerra “elettronica” alle auto in seconda e in terza fila

categoria News

Locchio elettronico che non... chiuderà unocchio sulle infrazioni

L'occhio elettronico che non... chiuderà un'occhio sulle infrazioni

Gli inglesi stanno testando un sistema satellitare per ridurre gli incidenti mortali sulle strade ad alta percorrenza, a Milano il problema più grave è invece il parcheggio… selvaggio! Auto in seconda (e a volte in terza) fila, che rallentano la circolazione e creano disagi anche ai pedoni aumentando la pericolosità del traffico cittadino; vista l’incapacità ormai decennale di risolvere il problema del congestionamento urbano (chi chiede più parcheggi, chi vorrebbe la chiusura totale, chi un potenziamento dei mezzi pubblici…), il Comune e i Vigili Urbani mettono in campo un’arma elettronica, ancor più temibile delle telecamere per il controllo delle corsie riservate.

Si tratta di un “occhio” elettronico montato sulle auto di pattuglia che permetterà di rilevare la targa delle auto in sosta vietata; inizialmente gli agenti si fermeranno per notificare l’infrazione al codice stradale, lasciando la “solirta” multa. Con la modifica in corso, appena approvato il nuovo Codice della Strada, le pattuglie non si fermeranno più e l’agente che gestirà il sistema potrà confermare la multa elettronicamente: niente più foglietti sul parabrezza, ma una foto di targa con tutti i dati dell’infrazione (ora, luogo, tipo…) direttamente a casa propria, con una seconda foto dell’abitacolo per confermare l’assenza del conducente.

20 le volanti inizialmente dotate del sistema, che servirà anche per verificare il rispetto degli orari di carico/scarico delle merci; infatti il primo quartiere “colpito” sarà quello di Via Paolo Sarpi, la “Chinatown” milanese. Gli Street Control mostreranno inoltre alla centrale le immagini in tempo reale, rendendo possibile il pronto intervento in caso di disordini o incidenti; il sistema sarà comunicante con tutti i database della Polizia, per rendere possibili ricerche incrociate (ad esempio di auto rubate).

Per 700 auto in doppia fila e 3.500 furgoni in circolazione negli orari proibiti si preannunciano tempi duri.

> auto usate in vendita a Milano

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SpeedSpike, il tutor diventa satellitare!

categoria Incentivi Statali, News

Non sarà come lHubble, ma SpeedSpike promette di guardare lontano...

Non sarà come l'Hubble, ma SpeedSpike promette di guardare lontano...

Il pericolo arriva… dal cielo! Sì, per gli automobilisti indisciplinati si prospetta una terribile minaccia, il satellite collegato alla rete di telecamere stradali, pronto ad analizzare i dati in tempo reale (compresa la lettura della targa) e a cogliere sul fatto gli automobilisti che commetteranno infrazioni al codice stradale.

Nel nostro blog auto abbiamo già parlato dei Tutor, sistemi di analisi della velocità in determinati tratti (ovvero telecamere che registrano il passaggio di una vettura in 2 punti e ne calcolano la velocità media); tra le nuove tecnologie, l’uso del satellite era per ora appannaggio degli strumenti pro guidatori (navigatori, telecomunicazioni…).
Quest’anno invece in Gran Bretagna stanno testando una rete di controllo gestita da un satellite (SpeedSpike, appunto), che controlla sia la velocità media in tempo reale su alcune auto a campione, sia la velocità media di un’auto analizzandone il percorso (partenza, arrivo) e le caratteristiche delle strade (autostrada, statale, centro città) con i rispettivi limiti.

Sfuggire alla multa sarà molto più difficile, serviranno sempre meno congegni quali i rilevatori di autovelox; la notizia positiva sarà quella più importante, ovvero la diminuizione del numero di morti per incidenti stradali (attualmente in Gran Bretagna sono “soltanto” il 50% rispetto all’Italia).

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Nuovo Codice della Strada 2010

categoria News

Tranquilli, i cartelli rimarranno rossi, anche se son più belli azzurri OkUsato!

Tranquilli, i cartelli rimarranno rossi, anche se son più belli azzurri OkUsato!

Non cambieranno i colori dei cartelli stradali, ma sono molti i cambiamenti nel Codice della Strada, approvati al Senato e ora in attesa di conferma della Camera, prima di entrare in vigore, vediamo i principali:

Multe: nulle se non confermate entro 60 gg. (prima erano 150); per chi ha un reddito inferiore ai 15.000 €, sarà possibile pagare a rate quelle di importo superiore a 200 €.

Limiti di velocità in autostrada: il massimo rimane di 130 km/h, anche se in realtà viene concessa alle società autostradali una deroga, con la possibilità di innalzarlo a 150 km/h nei tratti a tre corsie (dotati di sistema tutor) e con condizioni meteo favorevoli.

Deroga al ritiro della Patente: il Prefetto potrà concedere di circolare per 3 ore al giorno (per recarsi al lavoro o per fini sociali/umanitari), ma in tal caso il ritiro avrà tempo raddoppiato.

Nessun divieto di fumare alla guida: la proposta è stata cassata perché ritenuta fonte di minor gettito, ovvero non si sanziona un comportamento pericoloso solo perché si prevede di guadagnare poco con le multe.

Autisti auto blu: non passa la proposta di renderli immuni dalla perdita dei punti (ma il Governo sta cercando di far rientrare il privilegio creando una patente di servizio, in aggiunta a quella personale dell’autista).

Alcool: inasprimento di controlli e pene, con obbligo a tutti i locali abilitati alla vendita o alla somministrazione di alcolici, di acquistare un etilometro, a disposizione dei clienti; i locali notturni non potranno vendere alcolici a partire dalle 3, gli autogrill non potranno vendere superalcolici dalle 22 alle 6 ed alcolici dalle 2 alle 7.

Test antidroga: obbligatorio per tutti i conducenti di mezzi pubblici, taxi e camion (ma solo se chiedono la patente per la prima volta; si controllano i giovani, non tutti).

Licenziamento per giusta causa: sarà possibile nei confronti degli autisti professionali, colti alla guida sotto effetto di droghe o alcool.

Recupero punti patente: sarà possibile recuperare i punti persi sostenendo un esame.

Minicar: obbligo delle cinture di sicurezza, per conducenti e passeggeri; se il motore viene truccato, pagheranno sia i proprietari che i meccanici. Chi ha la patente revocata, non potrà conseguire il patentino ciclomotori/minicar.

Targa personale: ognuno potrà mantenere la propria targa e spostarla all’auto successiva (non si tratta quindi di targhe “personalizzate”, ma del mantenimento della targa attuale, come fatto per i numeri di telefono).

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