Milano, ore 7:30, Tangenziale Est.
Roma, ore 18:00, GRA.
Palermo, ore 17:30, Circonvallazione.
Ecco la top list dei luoghi dove non vorreste mai trovarvi. Un girone infernale fatto di traffico congestionato, clacson selvaggi, ansia da ritardo, qualche tamponamento (ad essere ottimisti), mal di testa, irritazione da sveglia antelucana e stanchezza cronica.
Eppure secondo le stime di IBM e del suo report annuale sulle città peggiori per il pendolarismo, il Commuter Pain Index, l’Italia (rappresentata da Milano) non è tra le nazioni peggiori al mondo. Certo nemmeno tra le migliori… potremmo dire che si trova a equa distanza tra quell’inferno che deve essere Mexico City e la paradisiaca Montreal, comunque nella fascia rossa del “dolore” da traffico.
Aumento del costo dei carburanti, fiacchezza economica, impegno di alcune amministrazioni cittadine nel disincentivare il trasporto privato a favore di quello pubblico, primi tentativi di carpooling; le statistiche parlano di una situazione traffico in lento miglioramento.
Il Montreal Dream, però, è ancora lontano e sarebbe curioso verificare le rilevazioni del Road Frustration Index che, per ora, Audi ha sperimentato solo negli USA.
Non resta che auspicarci che le nostre città diano almeno uno sguardo alle proposte che IBM sviluppa all’interno del suo programma Intelligent Transportation.
Di cosa si tratta? Secondo le parole di Vinodh Swaminathan, direttore dei sistemi Intelligent Transportation, IBM “non crea prodotti indirizzati al singolo, aiuta piuttosto i propri clienti a individuare l’origine del malessere e suggerisce loro su cosa focalizzarsi per risolvere il problema”.
E a noi i problemi non mancano: aumento del costo di abbonamenti e biglietti per il trasporto pubblico, deficit nei servizi, polveri sottili, ingorghi stradali e crescita costante del prezzo dei carburanti. In Italia, i tecnici di Big Blue potranno testare sul campo ogni possibile soluzione, magari tra un’auto in terza fila e la buca dei lavori in corso.
Un tempo, per gli amanti delle automobili, il mese di settembre significava soltanto 









