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Auto elettriche 2010: Valmet Eva

categoria Auto elettriche

EVA, la prima auto elettrica... finlandese!

EVA, la prima auto elettrica... finlandese!

Autonomia 160 chilometri, velocità massima 120 km/h, 2 posti comodi + 2… fin qui niente di nuovo, questa elettrica rientra nel paradigma standard della citycar zero emissioni; ma ci sono alcune particolarità interessanti, da evidenziare. Innanzitutto, la casa produttrice, che è finlandese, confermando il fatto che le auto elettriche sono un’occasione per la crescita di piccole realtà alternative (come la sudafricana Optimal Energy); la Valmet ha comunque un peso specifico, nelle collaborazioni con la norvegese Th!nk e con la Fisker Karma, nonché nell’assemblaggio di Porsche Boxster e Cayman.

La vettura in sé poi si caratterizza per un telaio completamente in alluminio, visibilità e luminosità garantite da ampie vetrature, un sistema di infotainment (sviluppato con Nokia) che si collega allo smartphone; ma la novità significativa è il navateq, un sistema di navigazione che “suggerisce” il percorso migliore, in base al consumo previsto, i tempi di sosta e i punti di ricarica, alleviando così lo stress da scarsa autonomia.

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Tanti auguri di buone feste a tutti!

categoria News
freddo polare? tanti calorosi auguri!

freddo polare? tanti calorosi auguri!

Dicembre è tradizionalmente un mese “freddo” per le auto usate; pochi annunci di vendita, ancor meno richieste di acquisto… tutti sono impegnati nella corsa ai regali (noi comunque abbiamo suggerito una bella auto last minute), pochi pensano al cambio dell’auto, tanti aspettano le immatricolazioni nel nuovo anno (vedrete che occasioni sulle auto km 0!).

OkUsato augura a tutti un sereno Natale e un felice anno nuovo (e km0, e aziendale, e semestrale… oops deformazione professionale), vi ringrazia per il vostro sostegno e per aver letto in tanti questo blog; anche durante le feste continueremo a riportare e commentare le notizie più importanti, promettendo di seguire per voi tutte le novità del 2010 con costanza (e speriamo, con competenza).
Un caloroso abbriaccio a tutti e…

BUONE FESTE !!!

Yuki Sato
news team OkUsato

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Limite di velocità in autostrada innalzato fino a 150 km/h, ma solo per qualcuno…

categoria News

Il ministro Matteoli è favorevole allinnalzamento del limite...

Il ministro Matteoli è favorevole all'innalzamento del limite...

“Sono favorevole ad aumentare la velocità in alcune autostrade a tre corsie e con il sistema Tutor ma non per tutte le auto, ma per quelle che per cilindrata e caratteristiche di sicurezza, possono viaggiare tranquillamente a 150 km orari. Non le auto piccole”; queste le dichiarazioni del Ministro dei Trasporti Matteoli, in merito alla proposta della Lega Nord di elevare a 150 km/h il limite in tutta la rete autostradale.
Contraria l’associazione dei consumatori, l’Adusbef: “Siamo contrari ad aumentare i limiti di velocità a 150 Km orari in autostrada. È pericoloso. Anzi bisognerebbe fare regole più stringenti per prevenire gli incidenti stradali e verificare la sicurezza delle auto”; “assolutamente contrario” anche il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che prosegue dicendo “basta con questa cultura aggressiva in auto. C’è già un livello di maleducazione enorme e spesso anche il tutor viene ignorato. Con questa liberalizzazione della velocità invece di andare a 150 Km orari, andranno a 170. Non ha senso. Dobbiamo comprendere che l’auto può diventare facilmente uno strumento di morte, altro che tre corsie”. La Fondazione Ania si schiera col fronte del no, perché pensa che si stia introducendo “una forma di deresponsabilizzazione nei confronti degli utenti. Diciamo attenzione a questo provvedimento perché il messaggio sarebbe proprio quello di una scarsa attenzione al comportamento di chi guida. E la prima causa di morte sulle strade sono proprio i comportamenti degli automobilisti”.

Gli aspetti da considerare sono due, l’aumento di velocità (e quindi, esponenzialmente, dei rischi) e la suddivisione tra vetture autorizzate e auto “piccole”; prima di autorizzare una maggiore velocità, bisognerebbe verificare la percorribilità dei tratti autostradali (dal manto fino agli “imbuti” dovuti a lavori in corso) che non è paragonabile alla situazione della Germania (citata spesso a sproposito per giustificare l’abolizione o la riduzione dei vincoli). La stessa divisione tra auto piccole e grandi non ha senso, in quanto gli standard di sicurezza, lo spazio di frenata, la stabilità in curva, sono elementi che variano tra i differenti modelli; basta leggere i risultati dei test Euro-NCAP. Bisogna poi considerare gli effetti di un incidente alla velocità massima consentita, ad esempio un tamponamento tra la massa di un pesante suv contro una macchina più leggera.

Uno degli sport nazionali è quello di superare i limiti, qualunque essi siano, nella convinzione di essere sempre in grado di cavarsela nelle situazioni difficli, magari perché si guida un’auto di grossa cilindrata; non bastano i tutor per cambiare la mentalità di certi guidatori, concedere solo ai possessori di certe auto il privilegio di andare più veloce può rafforzare la tendenza a credersi tutti piloti di Formula Uno.

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