Dicembre è tradizionalmente un mese “freddo” per le auto usate; pochi annunci di vendita, ancor meno richieste di acquisto… tutti sono impegnati nella corsa ai regali (noi comunque abbiamo suggerito una bella auto last minute), pochi pensano al cambio dell’auto, tanti aspettano le immatricolazioni nel nuovo anno (vedrete che occasioni sulle auto km 0!).
OkUsato augura a tutti un sereno Natale e un felice anno nuovo (e km0, e aziendale, e semestrale… oops deformazione professionale), vi ringrazia per il vostro sostegno e per aver letto in tanti questo blog; anche durante le feste continueremo a riportare e commentare le notizie più importanti, promettendo di seguire per voi tutte le novità del 2010 con costanza (e speriamo, con competenza).
Un caloroso abbriaccio a tutti e…
Il ministro Matteoli è favorevole all'innalzamento del limite...
“Sono favorevole ad aumentare la velocità in alcune autostrade a tre corsie e con il sistema Tutor ma non per tutte le auto, ma per quelle che per cilindrata e caratteristiche di sicurezza, possono viaggiare tranquillamente a 150 km orari. Non le auto piccole”; queste le dichiarazioni del Ministro dei Trasporti Matteoli, in merito alla proposta della Lega Nord di elevare a 150 km/h il limite in tutta la rete autostradale.
Contraria l’associazione dei consumatori, l’Adusbef: “Siamo contrari ad aumentare i limiti di velocità a 150 Km orari in autostrada. È pericoloso. Anzi bisognerebbe fare regole più stringenti per prevenire gli incidenti stradali e verificare la sicurezza delle auto”; “assolutamente contrario” anche il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che prosegue dicendo “basta con questa cultura aggressiva in auto. C’è già un livello di maleducazione enorme e spesso anche il tutor viene ignorato. Con questa liberalizzazione della velocità invece di andare a 150 Km orari, andranno a 170. Non ha senso. Dobbiamo comprendere che l’auto può diventare facilmente uno strumento di morte, altro che tre corsie”. La Fondazione Ania si schiera col fronte del no, perché pensa che si stia introducendo “una forma di deresponsabilizzazione nei confronti degli utenti. Diciamo attenzione a questo provvedimento perché il messaggio sarebbe proprio quello di una scarsa attenzione al comportamento di chi guida. E la prima causa di morte sulle strade sono proprio i comportamenti degli automobilisti”.
Gli aspetti da considerare sono due, l’aumento di velocità (e quindi, esponenzialmente, dei rischi) e la suddivisione tra vetture autorizzate e auto “piccole”; prima di autorizzare una maggiore velocità, bisognerebbe verificare la percorribilità dei tratti autostradali (dal manto fino agli “imbuti” dovuti a lavori in corso) che non è paragonabile alla situazione della Germania (citata spesso a sproposito per giustificare l’abolizione o la riduzione dei vincoli). La stessa divisione tra auto piccole e grandi non ha senso, in quanto gli standard di sicurezza, lo spazio di frenata, la stabilità in curva, sono elementi che variano tra i differenti modelli; basta leggere i risultati dei test Euro-NCAP. Bisogna poi considerare gli effetti di un incidente alla velocità massima consentita, ad esempio un tamponamento tra la massa di un pesante suv contro una macchina più leggera.
Uno degli sport nazionali è quello di superare i limiti, qualunque essi siano, nella convinzione di essere sempre in grado di cavarsela nelle situazioni difficli, magari perché si guida un’auto di grossa cilindrata; non bastano i tutor per cambiare la mentalità di certi guidatori, concedere solo ai possessori di certe auto il privilegio di andare più veloce può rafforzare la tendenza a credersi tutti piloti di Formula Uno.
AlfaRomeo Giuletta, il nome scelto per la vettura del 2010
Si era parlato di “Milano”, poi di “progetto 944″; l’Alfa Romeo, dopo i consueti sondaggi di marketing, ha deciso di rinverdire, nell’anno del Centenario, il mito di una vettura storica del biscione, che ebbe poi varianti famosissime come le versioni coupé (Giulietta Sprint di Bertone, Giulietta Spider di Pininfarina con tetto in tela) e versioni speciali (Giulietta Sprint Bertone, Giulietta Sprint Zagato).
Verrà presentata ufficialmente martedì 8; destinata a sostituire la linea della 147, con qualche giorno di anticipo rispetto alla presentazione ufficiale, si mostrerà con tutte le sue caratteristiche innovative. Vettura sportiva, agile sui percorsi più impegnativi, comfortevole sulle strade di tutti i giorni, dinamica ma con raffinate soluzioni tecniche: sospensioni, sistema sterzante di nuova generazione, pianale “Compact” con struttura rigida ma leggera grazie all’alluminio e agli acciai alto resistenziali. Lunga 435 cm, larga 180, alta 147, ovviamente coi nuovi motori a benzina MultiAir e i turbodiesel MultiJet di seconda generazione. Inizialmente due le motorizzazioni a benzina e due quelle diesel, con un prezzo base di 22.000 euro circa.
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