ricerca per il tag nuove-tecnologie.


Lamborghini, linea verde per il marchio italiano (ma le supercar non saranno ibride)

News

17.000mq di energia pulita...

17.000mq di energia pulita...

Viene dallo storico stabilimento di Sant’Agata Bolognese, l’esempio italiano per una linea verde, mostrato con orgoglio da Lamborghini: impianto fotovoltaico da 17.000mq, isolamento termico della copertura, riduzione del 30% delle emissioni di CO2 dello stabilimento (con obiettivo 50%), riduzione di consumi ed emissioni delle supercar (-35% entro il 2015), ricerca di materiali innovativi per contenere il peso delle auto e ridurre l’attrito, nuovi sistemi Start and Stop, trasmissioni ibride e bio-carburanti.
Certo non vedremo a breve Lamborghini ibride, ma la tendenza è quella ad una nuova sensibilità ambientale e alla ricerca di soluzioni eco-compatibili, anche nel settore delle auto di lusso.

2 Commenti

Sistema UVO per parlare liberamente…

News

Sistema UVO (your Voice) sulla nuova Kia Sorento

Sistema UVO (your Voice) sulla nuova Kia Sorento

Dopo l’anteprima al CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas, Kia e Microsoft presenteranno ufficialmente al Salone di Detroit, un rivoluzionario sistema integrato di gestione dei sistemi di infotainement di bordo. Inserito nell’equipaggiamento del nuovo Sorento, il sistema UVO (da your voice) permette di gestire con comandi vocali sia il telefono cellulare (chiamate, sms…) che l’impianto radio (selezionare gli mp3…); l’evoluzione della tecnologia di Microsoft, Windows Embedded Auto Platform, richiede solo brevi comandi vocali e permette al conducente di restare concentrato sulla guida.
L’obiettivo è a breve termine quello di ampliare la gestione della strumentazione dei veicoli Kia (si possono già presumere avvertimenti vocali al posto delle sole spie, integrazione col navigatore…); da parte della casa americana, leader nel software, la strategia è quella di creare un’alternativa al nascente sistema integrato di Google.

1 Commento

Ford cede la Volvo al gruppo cinese Geely

News
Anche Volvo si tinge di giallo

Anche Volvo si tinge di giallo

Due miliardi di dollari: sono tanti, ma solo un terzo di quanto Ford aveva sborsato per accaparrarsi Volvo, dieci anni fa. La crisi non perdona le case automobilistiche americane, e dopo la fallita vendita di Saab da parte delle General Motors, la casa della prima auto di serie costruita in catena di montaggio, cede il marchio svedese ai cinesi della Geely.

L’acquisto di Volvo è significativo, non per le dimensioni della casa svedese, ma per la tradizione innovativa di cui è stata arteficie: dal 1944 sono state moltissime le novità introdotte dal rolling stone dei marchi (Volvo deriva dal latino volvere, rotolare).
Gabbia di sicurezza (1944), parabrezza in vetro laminato, cinture di sicurezza a tre punti per sedili anteriori, cinture di sicurezza posteriori, poggiatesta anteriori, seggiolino per bambini in senso opposto alla marcia e chiusura centralizzata a prova di bambino, paraurti ad assorbimento di energia, ABS (Antilock Braking System), terza luce d’arresto posteriore, airbag lato conducente, regolazione automatica in altezza delle cinture di sicurezza anteriori, sistema di protezione antiribaltamento ROPS (modelli cabriolet), sistema di protezione contro il colpo di frusta WHIPS, sistema di fissaggio ISOFIX per tutti i seggiolini, vetro idrorepellente WRG… fino al CWBS, Sistema anticollisione con frenata automatica.

Nel 2010 la Cina diventerà il primo mercato mondiale dell’auto:  Geely, BAIC, Tengzhong (che ha comprato il marchio Hummer, garantendo il mantenimento di 3.000 posti di lavoro negli Stati Uniti), Great Wall, Chery (che ha smentito l’interesse per Termini Imerese, confermando però la scelta di espandersi all’estero). Se i governati cinesi permetteranno la fusione con le piccole-medie industrie nelle varie provincie, le case cinesi diventeranno dei competitors globali di primo piano.

1 Commento
« articoli precedenti