
Tranquilli, i cartelli rimarranno rossi, anche se son più belli azzurri OkUsato!
Multe: nulle se non confermate entro 60 gg. (prima erano 150); per chi ha un reddito inferiore ai 15.000 €, sarà possibile pagare a rate quelle di importo superiore a 200 €.
Limiti di velocità in autostrada: il massimo rimane di 130 km/h, anche se in realtà viene concessa alle società autostradali una deroga, con la possibilità di innalzarlo a 150 km/h nei tratti a tre corsie (dotati di sistema tutor) e con condizioni meteo favorevoli.
Deroga al ritiro della Patente: il Prefetto potrà concedere di circolare per 3 ore al giorno (per recarsi al lavoro o per fini sociali/umanitari), ma in tal caso il ritiro avrà tempo raddoppiato.
Nessun divieto di fumare alla guida: la proposta è stata cassata perché ritenuta fonte di minor gettito, ovvero non si sanziona un comportamento pericoloso solo perché si prevede di guadagnare poco con le multe.
Autisti auto blu: non passa la proposta di renderli immuni dalla perdita dei punti (ma il Governo sta cercando di far rientrare il privilegio creando una patente di servizio, in aggiunta a quella personale dell’autista).
Alcool: inasprimento di controlli e pene, con obbligo a tutti i locali abilitati alla vendita o alla somministrazione di alcolici, di acquistare un etilometro, a disposizione dei clienti; i locali notturni non potranno vendere alcolici a partire dalle 3, gli autogrill non potranno vendere superalcolici dalle 22 alle 6 ed alcolici dalle 2 alle 7.
Test antidroga: obbligatorio per tutti i conducenti di mezzi pubblici, taxi e camion (ma solo se chiedono la patente per la prima volta; si controllano i giovani, non tutti).
Licenziamento per giusta causa: sarà possibile nei confronti degli autisti professionali, colti alla guida sotto effetto di droghe o alcool.
Recupero punti patente: sarà possibile recuperare i punti persi sostenendo un esame.
Minicar: obbligo delle cinture di sicurezza, per conducenti e passeggeri; se il motore viene truccato, pagheranno sia i proprietari che i meccanici. Chi ha la patente revocata, non potrà conseguire il patentino ciclomotori/minicar.
Targa personale: ognuno potrà mantenere la propria targa e spostarla all’auto successiva (non si tratta quindi di targhe “personalizzate”, ma del mantenimento della targa attuale, come fatto per i numeri di telefono).










