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Rinspeed BamBoo, il concept in… bambù!

Nuove tecnologie, in perfetta armonia con la Natura...

Nuove tecnologie, in perfetta armonia con la Natura...

Rinspeed è una piccola casa ma dalle idee originali; dopo la sQuba (che va anche sott’acqua); la iChange (che cambia forma in base al numero di occupanti) e la UC (l’auto elettrica che viaggia… in treno), al Salone di Ginevra 2011 presenterà un’auto elettrica da spiaggia, la Rinspeed BamBoo.

L’idea delle auto da spiaggia, nata negli anni ’70, ha visto la Citroën Méhari grande protagonista, e proprio alla francese in plastica fa riferimento quest’auto “per disintossicarsi”, come la definisce suo creatoore, Frank M. Rinderknecht. La plastica, di moda in quegli anni, viene sostituita da un materiale decisamente ecologico e molto resistente come il bambù, per alcune componenti come gli interni.

Proprio questo è l’elemento più importante, la ricerca di nuovi materiali e tecnologie per creare auto “alternative”, magari partendo da elementi naturali, per sostituire sempre più i metalli (vedi la concept BIOME).
Anche Citroën ha già presentato la concept Lacoste, come nuova auto per il divertimento in spiaggia; tornerà la moda nel 2011?

Rinspeed UC?, l’auto elettrica và… in treno!

il punto di domanda non è un errore, anzi... aspettiamoci altre sorprese!

il punto di domanda non è un errore, anzi... aspettiamoci altre sorprese!

Nel 2008 presentò la sQuba, che poteva andare sott’acqua; nel 2009 la iChange, che cambiava forma a seconda del numero di passeggeri; nel 2010, Frank Rinderknecht presenterà al Salone di Ginevra una vettura elettrica molto più vicina alla realtà, ma comunque sorprendente. La Rinspeed UC? (UC significa urban commuter, il punto interrogativo chissà?) è una vettura destinata alla produzione in serie, leggera (meno di una tonnellata), compatta (259×141 cm, altezza 149), alla moda (ricorda chiaramente la 500).
Dotata di un motore elettrico da 40cv, raggiunge i 120 km/h (con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi!), per una autonomia di 105 chilometri; materiali compositi e termoplastici molto resistenti, sterzo drive by wire (come negli aerei, con un joystick, a impulsi elettrici e quindi senza cavi).

Come ci arriverà a Ginevra? In treno, dato che Rinderknecht ha deciso di ovviare alla carenza di punti di rifornimento allestendo speciali carrozze dove ospitare queste vetture, che, mentre sono in viaggio, fanno il pieno alla batteria. Idea innovativa, una auto per muoversi nella città dove si lavora, per i pendolari che potrebbero coprire la distanza maggiore in treno.