Tutti i post con tag smartphone

Uber: scoppia la polemica dei tassisti

uber protesta londra

Questa settimana, in molti paesi europei, il servizio taxi è stato sospeso. I tassisti sono in rivolta e hanno invaso strade e città con cortei lunghissimi per manifestare il loro disappunto.

Quattro anni fa, a San Francisco, grazie a una start up fondata da Garrett Camp e Travis Kalanick è partito il “progetto” Uber, ovvero un App che permette a chiunque lo desideri di prenotare un’auto con conducente tramite smartphone.

In poco tempo quest’idea è diventata una realtà, raccogliendo migliaia di consensi e superando un miliardo di dollari d’incasso. Una volta aperta l’applicazione, sullo schermo appare una mappa che visualizza la vostra posizione e quella delle auto con conducente (un privato) più vicine; viene calcolato il tempo di attesa previsto e per la prenotazione basta un click.
Il pagamento avviene con carta di credito e una volta terminata la corsa si può lasciare un commento sulla qualità del servizio. I prezzi sono di circa il 20% superiori a quelli dei taxi, ma l’App è stata ben accolta dai giovani e da chi ha più dimestichezza con la tecnologia.

Alla crescente popolarità del servizio, però, si è accompagnata una fiumana di proteste, soprattutto da chi si vede sottratta la clientela: i tassisti regolarmente registrati. Quindi, per aumentare la consapevolezza del problema e farsi ascoltare dalle autorità, circa 30.000 tassisti hanno bloccato le strade in Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Spagna, lasciando migliaia di persone a piedi.

Secondo i tassisti, l’applicazione della società californiana infrange i regolamenti locali sui taxi, le cui licenze possono facilmente valere decine di migliaia di euro. Gli ideatori di Uber sostengono invece che nell’digitale è inevitabile un cambio di regole; la loro mission è trovare soluzioni alternative alla mobilità istituzionalizzata.

Oltre ad Uber sulle nostre strade avanza anche il car-sharing. In particolare il servizio Car2go, grazie al quale è possibile prenotare un passaggio ‘Smart’, tramite App, ma in questo caso sono gli utenti che devono guidare queste auto.

Insomma il binomio tecnologia e veicoli si sta rafforzando sempre più ed è quindi ovvio che si trovino diversi modi per spostarsi in città… i tassisti sono avvisati!

Airbag per cellulare, ci ha pensato Honda

airbag cellulareTra le invenzioni per proteggere gli occupanti delle auto, quella dell’airbag è certamente la più conosciuta.
Molte case offrono di serie le protezioni laterali, per collo e testa, ginocchia (e Volvo addirittura quello per pedoni); Honda fa un passo in avanti, per proteggere l’oggetto considerato più importante in auto (e non solo in Giappone).

Per navigare, telefonare, chattare, mandare messaggi o addirittura giocarci, lo smartphone viene usato sempre più spesso in auto, a volte in modo scriteriato da chi guida; che venga usato in modo pericoloso o da utile strumento (con APP per navigazione GPS vocale, localizzazione del parcheggio, aggiornamenti sul traffico, riconoscimento dei pedoni), il telefonino viene considerato quasi un’estensione del proprio corpo.

Ecco allora il primo sistema di protezione per cellulare; a progettarlo, un ingegnere Honda… in auto o per strada, potrebbe salvare il vostro nuovo iPhone (o aprirsi per un movimento improvviso, e coprirvi di ridicolo).